L'obiettivo di questo libro è di mostrare come l'Uomo-Spirito (o esercitante un ministero spirituale) può migliorarsi e rigenerare se stesso e gli altri, restituendo la Parola o il Logos all'uomo e alla natura. Ed è mediante questa parola di Dio, che l'autore chiama eterna parola, che l'Uomo-spirito può oggi ripetere nei confronti dei nostri simili, sebbene limitatamente, l'opera che il Riparatore ha compiuto su tutta la famiglia umana, e ciò in quanto essendo l'eterna parola depositaria dell'eterna misura, dell'eterna luce e dell'eterna vita, bilancia continuamente e particolarmente per l'uomo quaggiù, il disordine, l'angoscia e l'infezione in cui egli è immerso.
Questa raccolta di saggi fa parte di una serie di testi che Mandel volle fossero pubblicati sul sito dei sufi Jerranhi in Italia, ordine di cui è stato il Khalifa, e sul suo sito di dialogo interreligioso "il caravanserraglio punrosufi". Sono scritti degli ultimi vent'anni della sua vita e mostrano i temi a lui più cari e ricorrenti.
Nel rinviare in particolare ai tradizionali testi sacri indù, ossia i Veda, l'autore descrive l'atto sacro da cui i mondi trassero origine, ossia lo smembramento del Purusha primordiale. La ricostituzione dell'unità originariamente smembrata deve avvenire principalmente in sé stessi. E sacro è certamente il percorso che conduce alla suddetta riunione. In maniera originale, l'elemento sacrale viene così inserito in una prospettiva metafisica, l'unica in grado di conferire certezza di verità ad ogni indagine conoscitiva.
In questo numero contributi di: Salvo Pulvirenti, Franco Cuomo, Francesco Parasole, Giovanni Marischi, Enrico Ferri, Angelo "Ciccio" Delsanto, Santo Catarame.
Immaginate un giovane Apprendista che, facendo onore al suo stato, sia desideroso di apprendere. E che stia parlando con uno dei Maestri della sua Loggia di appartenenza, con quello che sente a lui più vicino per affinità di carattere e di pensiero. Ha delle curiosità il nostro Apprendista, che a volte si traducono anche in dubbi, perché non ha ancora chiaro cosa ci si aspetti da lui e cosa lui possa cercare nell'Istituzione. Questo volume serve a rispondere (o a saper rispondere) a queste sollecitazioni.
Il mistero di un bacio e la lotta per una visione del mondo. Le parole della rivoluzione zelota contro quelle dell'amore. La fine del Traditore segna l'epilogo di una storia e l'inizio di una comprensione che non avrà mai fine. Queste pagine di Gerardo Picardo (la prefazione al libro edito da Ludica è di Piefranco Bruni) mostrano la corresponsabilità dei sommi sacerdoti e degli anziani nel tracciare la via del Calvario per la storia di Gesù il Nazareno. Non sapremo forse mai il vero motivo del gesto di Giuda. Forse intendeva affrettare il processo di liberazione, ponendo il Rabbì di Nazareth in aperto dissidio col potere. O forse per lui le parole di Gesù erano inattuabili per l'oscuro uomo di Kariot. Resta certo, nella Scrittura, il suo drammatico pentimento, sottolineato dal gesto di disprezzo del denaro e del tempio, come permane, fredda e incurante, la reazione dei sinedriti che non recuperano, come era loro proprio, un uomo avvolto dalla notte profonda del dubbio, tentato da se stesso e da Satana, fasciato dal suo modo di vedere e sentire il Dio che gli sedeva accanto.
Gli Arcani custoditi dalle antiche sacerdotesse vengono qui alla luce secondo il loro molteplice significato: storico, sapienziale, simbolico, morale, spirituale e scientifico. I testi classici citati e le fonti storiche indicate assumono una nuova prospettiva, gettando luce sulla tradizione egitto-partenopea e coloro che nel corso dei secoli l'hanno rinnovata e protetta dalle persecuzioni. Gli insegnamenti occulti sui misteri del suono, della luce e i motivi delle usanze sacre vengono resi alla portata degli studiosi, l'Arcana Arcanorum smette di essere un miraggio irraggiungibile diventando un corpo di dottrine accessibili. Per l'autore gli insegnamenti del passato costituiscono le fondamenta per analizzare il presente e slanciarsi verso il futuro, il tramite per spiegare la magia moderna e ipotizzare il modo d'essere delle future scuole iniziatiche. Per chiudere il cerchio tracciato nel primo libro Luigi Braco esplica le dottrine segrete a cui aveva accennato e fornisce la chiave operativa delle fasi più avanzate della meditazione sirenusia.
Il testo analizza una delle opere più problematiche di Bosch, il Trittico delle delizie. Si tratta di un viaggio nel simbolo che comunque è anche occasione per scandagliare la biografia di un artista che, per certi aspetti, può essere considerato un surrealista ante litteram e sul quale sono state dette tante cose, spesso senza una diretta relazione con la realtà. Storia, arte, esoterismo, religione, mito e illusione si intersecano indissolubilmente, creando un universo affascinante che è di indubbio interesse per gli studiosi e gli appassionati d'arte, ma che si rivela un'inesauribile fonte di stimoli per chi si occupa dei simboli e del loro magmatico universo.
Quando abbiamo trovato questo piccolo libro l'abbiamo subito valutato come un gioiellino di grande utilità. Vi si condensano i concetti principali del nostro autore, che troviamo in tutti i suoi libri (tomi di ben altra consistenza) ma espressi con una chiarezza e una semplicità che altrove non possiede. Certamente non troviamo la complessità delle argomentazioni che esprime nei "Tre principi", nella "Triplice vita" o nel "Mysterium Magnum", ma la sintesi c'è tutta, e pensiamo che sia un valido aiuto per indagare il senso delle altre sue opere.
Una guida per i "turisti responsabili" che scelgono di vivere vacanze brevi ma intense, nel rispetto dell'ambiente e della legalità, di conoscere un'Italia piccola e bellissima. Mare e montagna, città e borghi per tutte le stagioni. 100 piccoli viaggi e 70 operatori di turismo responsabile, decine di strutture di accoglienza e ristorazione in Italia. Una guida che raccoglie il meglio dei viaggi brevi ed eco-sostenibili e consente di partire tutto l'anno per vacanze sorprendenti e mete poco conosciute. Visite alle grandi città d'arte da una prospettiva inedita. Itinerari straordinari nella natura, in parchi e luoghi selvaggi. Cammini e percorsi in bici, treno, vela, con asini e cavalli. Cibo locale, autentico e bio, vini naturali, birre artigianali. Incontri emozionanti con "comunità ospitali" e solidali. Viaggi della legalità nelle strutture confiscate alla mafia. Percorsi dello spirito per chi ha fede e chi cerca la sua via. Soggiorni esperienziali dove si impara con le mani e la testa. Vacanze per tutti, famiglie e persone con bisogni speciali.
L'economia solidale ha la forma di una "rete": questo libro racconta i "nodi" di un movimento - concreto nelle azioni, politico nelle riflessioni - che si batte per cambiare l'attuale sistema e creare una nuova economia, che abbia come proprio "capitale" le relazioni e un consumo più responsabile. Sono migliaia le esperienze, ormai diffuse in tutta Italia: i Gruppi di acquisto solidali sono la "base" dell'economia solidale: persone che "fanno la spesa" insieme, scegliendo prodotti etici e creando relazioni di fiducia con i produttori. Le filiere corte coinvolgono i cittadini e il contadino del campo accanto, per "saltare" gli intemediari e la Gdo. La piccola distribuzione organizzata consente a produttori e consumatori d'incontrarsi in modo più sostenibile e diretto. I distretti di economia solidale sono le reti locali, ormai decine in Italia, dove si annodano i fili di queste esperienze. La finanza etica è il volano che con il risparmio solidale sostiene "piccole opere" e progetti di economia solidale.