Tratte dalla trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 "Pensiero del giorno", una raccolta di oltre sessanta riflessioni, racconti, aforismi di suor Alessandra Smerilli su temi di particolare attualità che spaziano dall'economia alla religione, dall'impegno civile alle relazioni fra le persone. Un distillato di piccole "perle" utile al lettore per credere in un mondo migliore, guardando al futuro con ottimismo. "Ha scritto Antoine de Saint-Exupéry che 'la perfezione non si ottiene quando non c'è più nulla da aggiungere, bensì quando non c'è più nulla da togliere'. In questo libro non c'è nulla da togliere". (Dalla prefazione di Stefano Zamagni)
Daniel un tempo credeva di "essere gay". Nato e cresciuto nel Michigan, in una famiglia cristiana, è sempre stato consapevole, fin dall'età di sei anni, della sua attrazione per gli uomini. Per anni ha vissuto in una costante tensione tra la fede in Dio e le sue attrazioni sessuali. Ma il conflitto tra i suoi desideri e gli insegnamenti della Chiesa era troppo forte, così ne dedusse di "essere gay" e iniziò una relazione con un uomo. Eppure libertà e felicità continuavano a sfuggirgli. Quelli del liceo sono anni di dubbi, di pianti, di sofferenza. È giusto definire l'identità di una persona solo in base alle sue preferenze sessuali? Etichettarsi come fossimo soltanto un prodotto delle nostre attrazioni sessuali? È corretto "definirsi gay"? Per anni, questa etichetta è stata per Dan la sua prigione. Prenderne consapevolezza lo ha reso finalmente un uomo libero: libero di accettare la sua omosessualità e non per questo sentirsi in colpa; libero di rifiutare di definire se stesso in modo riduttivo. Perché oltre la nostra sessualità, oltre ogni ideologia, esiste una verità sull'identità di ciascuno di noi: siamo fatti a immagine di chi ci ha creati, di chi ci ha amato e ci ama da sempre così come siamo. Una biografia sincera, in cui Mattson ci racconta il suo viaggio di andata e ritorno dall'identità gay e di come oggi ha finalmente ritrovato la serenità. Ma più di ogni altra cosa, la sua libertà. Prefazione del cardinale Roberto Sarah.
Questi "percorsi della fede" non sono destinati soltanto ai semplici credenti che, in particolari prove e difficoltà, vorrebbero sentire più vicino il Nostro Signore Gesù, ma a tutti i credenti indistintamente, per un rilancio "evangelico" di fede più intensa e di vissuta intimità.
Sono solo possibili indicazioni dei richiami intimi, non riciclabili, che Cristo dona a ciascuno per credere in Lui, amarlo e testimoniarlo. E sono percorsi significativi "per il nostro tempo", tempo di cambiamenti epocali.
«Potremmo dire che, per Barth, la fede è per tutti altrettanto facile e altrettanto difficile. Nella continua riflessione su questa dialettica, egli, pur non rinunciando al principio della trascendenza divina e della condanna di ogni antropocentrismo in campo filosofico-teologico, si vorrà aprire ad una strada nuova nell’impegno storico-razionale dell’uomo e dell’azione della Chiesa. Vorrà istituire una forma di mediazione tra l’umano e il divino, il peccato e la grazia, la finitudine e l’infinito [...]. Parisi ci offre un nuovo, fresco sguardo sulla rilevanza della teologia di Barth oggi. Spero che i lettori di quest’opera siano da essa stimolati a fare il punto su come noi, in quanto cristiani, riconosciamo oggi la Signoria di Dio nel mondo. Per Barth questo è nel cuore della Chiesa stessa» (dalla Prefazione).
Lezione magistrale sull'Eucarestia e la Città. Rappresenta l'apice della riflessione spirituale e teologica di Dossetti sulla società, l'impegno del cristiano, il valore dell'Eucarestia, il rapporto del fedele con le tre persone della Trinità. Ricca di citazioni e spunti di riflessione.
Un'originale introduzione al metodo di preghiera tipico degli Esercizi Spirituali, che accompagna passo dopo passo il lettore fornendo preziose indicazioni teoriche e pratiche su come imparare a pregare alla scuola di sant'Ignazio di Loyola. Grande rilievo è dato all'immaginazione quale strumento privilegiato per l'incontro con Dio. Liberata dal sospetto di tradire la verità della Parola, l'immaginazione è invitata a "entrare" nel racconto evangelico, a ricostruirne la scena e a interagire da protagonista con i personaggi che lo abitano. Emozioni e sentimenti che emergono nella contemplazione immaginativa diventano veicoli di una conoscenza di Gesù personale, intima e profonda.
Il libro racconta la storia di Edo, un bambino di 8 anni, che sta affrontando la separazione dei genitori, e descrive le difficoltà del protagonista ad accettarla. Fa emergere le domande, le paure e i vari stati d’animo del bambino, per vivere con maggior consapevolezza questo momento delicato della sua vita. Al termine di ogni argomento sono proposte alcune attività, per permettere al piccolo lettore di esprimere i suoi pensieri, di conoscere le emozioni che prova e di comunicare con i genitori. Il libro risponde ai bisogni di ogni figlio di sentirsi amato e rispettato, di sapere che i suoi genitori continueranno a prendersi cura di lui e di poter mantenere con entrambi un buon rapporto affettivo, anche se non vivranno più insieme.
":Siamo ancora in grado di custodire e alimentare il buon seme della fede. Lo dimostra tanto la perseveranza di chi nella quotidianità: rimane saldo nei principi religiosi, quanto la presenza di alcuni che hanno saputo vivere con particolare pienezza le virtù: cristiane. Il presente volume è: dedicato a uno di questi testimoni, Chiara Badano": (dalla presentazione di mons. Pier Giorgio Micchiardi, già: vescovo di Acqui). La breve vita di Chiara Luce attraverso i ricordi dei testimoni che hanno sostenuto la sua causa di beatificazione. Una storia di fede intensa, che apre a riflessioni profonde e illumina la strada della fede come una scia luminosa.
Il Rosario è: una preghiera noiosa e ripetitiva, oppure viene solo recitato in modo sbagliato? Questo libretto offre numerosi suggerimenti per cambiare il nostro approccio a questa bellissima preghiera, rendendola finalmente viva e ricca di spunti.
Questo volume costituisce una sorta di breviario intessuto di cronaca e di eternità:: 365 brevi ma intense riflessioni, una per ogni giorno dell'anno, sui temi più: impegnativi e decisivi per il cristiano. Dalla vita alla morte, dalla preghiera al servizio, dalla Parola alla testimonianza, dalla Croce alla Pasqua. Chi ci accompagna è: il servo di Dio don Tonino Bello, un testimone che ha incarnato la fede nell'impegno feriale, con lo sguardo costantemente rivolto agli orizzonti del Regno di Dio. In volume rilegato, un regalo ideale per ogni occasione.
La transición al Rito romano en los reinos de Aragón y Navarra constituye uno de los procesos más sugestivos y complejos del Medievo hispano, que arranca en el siglo IX y culmina bien entrado el siglo XIII. En él se superponen e interactúan toda una serie de factores de orden político, cultural y religioso, que lo convierten en un asunto humano de gran interés. A partir de un método interdisciplinar que conjuga el estudio comparado de las fuentes litúrgicas y de su contexto histórico, este libro aborda un ámbito en cierta medida desatendido de la liturgia hispánica y pone en las manos del especialista en liturgia, historia o musicología una visión panorámica del iter romanizador en el nordeste de la Península Ibérica.
«La relación entre fe y política es uno de esos grandes temas que está desde siempre en el centro de la atención de Joseph Ratzinger-Benedicto XVI, y que atraviesa todo su camino intelectual y humano. La experiencia directa del totalitarismo nazi lo condujo, ya siendo un jo- ven estudioso, a reflexionar sobre los límites de la obediencia al Estado a favor de la libertad de la obediencia a Dios: "El Estado —escribe en este sentido en uno de los textos propuestos— no constituye la totalidad de la existencia humana ni abarca toda la esperanza humana. El hombre y su esperanza van más allá de la realidad del Estado y más allá de la esfera de la acción política. Y esto es válido no solo para un Estado al que se puede calificar de Babilonia, sino para cualquier tipo de Estado. El Estado no es la totalidad. Esto le quita un peso al hombre político y le abre el camino de una política racional. El Estado romano era falso y anticristiano precisamente porque quería ser el totum de las posibilidades y de las esperanzas humanas. Pretendía así lo que no podía realizar, con lo que defraudaba y empobrecía al hombre. Su mentira totalitaria le hacía demoníaco y tiránico"» (Papa Francisco).
Contiene un texto inédito de Benedicto XVI.