'Sapori friulani' è una collana di ricettari illustrati con dettagliate foto a colori dedicata alla cultura gastronomica del Friuli Venezia Giulia e ai suoi prodotti agroalimentari. Il piano dell'opera prevede una serie di piccole monografie, che intendono far conoscere e apprezzare in tavola i prodotti tipici di questa terra. Ogni titolo presenta 50 ricette, sia tradizionali che innovative realizzate, impiattate e fotografate dalla chef Giulia Nekorkina..
Giochi e semplici testi sotto forma di Diario per permettere ai ragazzi dai 12 ai 18 anni di esplorare la Comunicazione Nonviolenta. Età di lettura: da 12 anni.
Drive in - 30 anni è l'esclusivo cofanetto, composto da libro e dvd, che ripropone, per la prima volta in assoluto, il programma simbolo della televisione degli anni 80 che ha trasformato il modo di far ridere. Irriverente, nuovo, moderno, frizzante, il varietà più famoso della TV conserva ancora oggi tutto lo spirito di quei tempi.
Questo volume presenta il profilo di tre educatori del Novecento pugliese, i quali, pur operando spesso in condizioni difficili, lottarono con passione per un Sud migliore. Pensato come strumento didattico, è frutto della ricerca e dell'amore per la propria terra di Luigi Lafranceschina, docente di pedagogia, da oltre un ventennio, nell'Istituto di Scienze Religiose San Nicola, il Pellegrino di Trani, ed è stato scritto pensando ai giovani che lo leggeranno, affinché, di fronte all'attuale crisi dei valori, possano "innamorarsi" e "identificarsi" in questi tre modelli di "maestri d'altri tempi", facendo tesoro della loro testimonianza, e poter crescere e vivere alla luce dell'autentico spirito cristiano di verità, di libertà, di giustizia, di amore e di pace. Caiati, Cardone, Modugno spesero la loro vita nella scuola, ponendo al centro della comunicazione/relazione educativa la realtà, i bisogni, i problemi, gli interessi, le attitudini di tante generazioni di giovani alunni con il vivo desiderio di "coscientizzarli" e fornire loro quegli strumenti cognitivi e linguistici necessari per liberarsi dalle ricorrenti forme di oppressione politica e riscattarsi dall'asservimento sociale.
Nicola il pellegrino (1075-1094), il giovane pellegrino di Stiro (Focide, Grecia), viveva al tempo in cui Roberto il Guiscardo e il figlio Boemondo realizzavano la loro spedizione in Grecia mirando a Costantinopoli. Armato di una croce ed al grido del Kyrie eleison tentava di risvegliare le coscienze, richiamando alla radicalità del Vangelo, e ricorrendo con frequenza alla provocazione. Il patrono di Trani è uno dei santi più solidi dal punto di vista della critica storica. Sono pochi, infatti, i patroni "pugliesi" che godono di un corpus documentario così ricco ed interessante. L'Anonimo di Bartolomeo, Adelferio di Trani e Amando di Trani, tutti coevi agli avvenimenti narrati, offrono una documentazione agiografica che solo pochi grandi santi possono vantare.
19 DIC. 2020/2 GEN. 2021
Quaderno
4092
L’ECONOMIA DI FRANCESCO E I GIOVANI
MUSSOLINI, IL COSIDDETTO «UOMO DELLA PROVVIDENZA»
RISCHI DELLA VITA RELIGIOSA
NASCE IN ASIA LA PIÙ GRANDE AREA AL MONDO DI LIBERO SCAMBIO COMMERCIALE
LA TERZA EDIZIONE ITALIANA DEL MESSALE ROMANO
JUAN CARLOS SCANNONE E LA TEOLOGIA DEL POPOLO
L’EDIZIONE DELLE «OPERE COMPLETE» DI KARL RAHNER
PROGRESSO E COLLASSO
L’INFINITO NEL VIOLINO DI ANNA TIFU
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA 4092
Il libro
«Maritain ha inserito nella cultura contemporanea una visione personalistica, che si distingue nettamente sia dall'individualismo naturalistico dell'umanesimo liberale che dal collettivismo totalitario dell'umanesimo socialista, permettendo all'ispirazione cristiana di trovare la via per vivificare il mondo della cultura, della società e della storia.
A lui si ispirano, più o meno esplicitamente, le forze politiche e sociali che operano nel mondo contemporaneo richiamandosi ai principi evangelici e che cercano di professare una testimonianza cristiana del profano...
Che Jacques Maritain sia un testimone della verità cristiana, nei suoi scritti e nella sua vita, lo riconobbe Pio XII, che, in occasione della presentazione delle credenziali come ambasciatore della Repubblica Francese presso la Santa Sede, ebbe a rivolgergli queste parole: "Noi apprezziamo e salutiamo in Vostra Eccellenza un uomo che facendo apertamente professione della sua fede cattolica e del suo culto per la filosofia del Dottore Comune, mette le sue eminenti doti al servizio dei grandi principi dottrinali e morali, che, soprattutto in questo tempo di universale disordine, la Chiesa non cessa di insegnare al mondo».
PIERO VIOTTO
La nuova edizione commentata dell'opera La Logica per i giovanetti di Antonio Genovesi, uno dei fondatori della moderna scienza economica, filosofo e teologo, offre a un più ampio pubblico la possibilità di confrontarsi con un testo profetico (guardando l'anno della prima pubblicazione, 1766) per la formazione a tutto tondo di persone in crescita, i "giovanetti". Come afferma Roberto Mancini nel suo saggio introduttivo, quella delineata da Genovesi è una logica concreta, una guida per orientarsi nella vita. I "giovanetti" non vanno identificati con studenti inesperti. Leggendo le pagine della Logica si capisce che egli li intende come i veri protagonisti del tempo nuovo, secondo una prospettiva che guarda al progresso qualitativo concepito come piena umanizzazione delle persone e civilizzazione della società. Stefano Zamagni nella Prefazione dichiara che la Logica di Genovesi affronta in modo diretto e metodologicamente robusto la grande questione di cosa significhi educare. Educare significa riconoscere nella persona un'eccedenza rispetto al puro e semplice addestramento. È per questo che l'educazione non può essere ridotta alla mera istruzione: essa, infatti, è ultimamente finalizzata alla manifestazione della libertà. La persona è libera perché sa riconoscere il bene e volgersi verso esso. Il testo potrà senz'altro collocarsi nell'alveo degli strumenti utili al nuovo patto educativo per la cura del creato promosso da papa Francesco ("Ricostruire il patto educativo globale"), come in altri contesti più laici; ossia riflettere su tutto ciò che educhi alla "solidarietà universale" e a "un nuovo umanesimo", al fine di affrontare le sfide di un mondo in "continua trasformazione" e "attraversato da molteplici crisi". Antonio Genovesi (Castiglione del Genovesi 1713 - Napoli 1769) fu filosofo ed economista (Preside della prima facoltà in Europa di Economia di cui si abbia traccia). Abate, insegnò per tutta la vita e formò non solo le classi sociali ed imprenditoriali del Regno di Napoli, ma - con le sue Lezioni di Economia Civile - ha segnato la storia dell'economia. Avendo a cuore l'educazione dei giovani (ma anche delle donne e delle classi meno abbienti) scrisse numerosi libri al riguardo, compreso La Logica per i giovanetti. Riccardo Milano, tra gli storici realizzatori di Banca Popolare Etica e socio fondatore della SEC - Scuola di Economia Civile e dopo una più che ventennale attività di operatore finanziario, si è da sempre impegnato nella Finanza Etica, anche insegnandola (unitamente all'Economia Civile), quale docente universitario a contratto sia in Italia che all'estero.