Il volume contiene le riflessioni sulla preghiera: conoscere e amare Dio, farlo conoscere e farlo amare sono gli intenti dell'Autrice. I temi affrontati: la preghiera, pregare, Dio, l'adorazione, la contrizione, la supplica, il ringraziamento a Dio, i metodi di pregare, la meditazione, il rapporto tra la preghiera e le Sacre Scritture, la contemplazione. È presente una selezione di brani biblici.
Da buon 007, Tosatti ama le sfide, e con Stilum Curiae gioca a tutto campo. Che si tratti di un’enciclica o di una nomina vescovile, di un viaggio papale o di un pettegolezzo curiale, di uno scandalo da svelare o di una grande questione culturale da sviscerare, lui è lì, impavido, e fornisce al lettore, assetato di informazioni non asservite, tutte le chiavi di lettura di cui dispone. Mettendoci la faccia.
Una volta, in un’intervista, Marco ha detto: “Un vaticanista è prima di ogni altra cosa un giornalista. Vale a dire che il suo compito è quello di informare, nel modo più veritiero e corretto possibile”. Sembra quasi un’ovvietà, ma oggi non è mica tanto ovvio. Come nella politica, anche nella “vaticanistica” ormai ci si muove in bande e si ragiona in termini partitici: pro o conto il papa, pro o contro una certa linea. Sempre con l’attenzione rivolta al palazzo, al referente di turno. Cercare semplicemente di utilizzare il cervello, per mettersi al servizio del lettore, è diventata quasi una bizzarria.
Pochi mesi prima della sua morte il cardinale Carlo Caffarra ha detto francamente che “bisogna essere ciechi per non vedere la confusione nella Chiesa”. La confusione, disorientamento, smarrimento dell’uomo d’oggi non è solo il contesto in cui vive la Chiesa, ma qualcosa la sta penetrando. Le varie crisi d’oggi (esistenziale, economica, culturale, politica, etica) contagiano anche la Chiesa. Essa le vive e subisce sul piano della fede, dei sacramenti e della pastorale. Dove sta la causa di tutto ciò? Nel distogliersi dalla verità: nel tremendo e voluto accecamento dell’uomo che lo allontana dalla verità. Questo accade quando l’uomo stesso pretende di essere padrone della verità fino a voler annichilirla, il che inevitabilmente lo conduce all’auto-distruzione. La Veritatis Splendor (1993) è l’enciclica di Giovanni Paolo II in cui il santo papa, già 25 anni fa aveva precisamente diagnosticato la malattia dell’attuale civiltà, anche quella cattolica, che si chiama la “menzogna” ed assume le forme di relativismo, individualismo, agnosticismo ecc. Giovanni Paolo II, come Giovanni Battista nel Vangelo, indica la Verità rivelatasi nella Persona di Cristo. Pertanto papa Wojtyła riprende e ribadisce l’esistenza della Verità Unica, Universale, Non negoziabile, accessibile a tutti, la Quale di persona è venuta incontro all’uomo nell’evento dell’Incarnazione. Lo splendore di Cristo-Verità, nell’oscuro labirinto delle migliaia delle più raffinate forme retoriche offerte dall’odierna civiltà, si presenta come l’unica Luce che illumina all’uomo il suo mistero, la sua altissima dignità, la verità da conoscere, la via da percorrere, i comandamenti da osservare e i valori inviolabili da rispettare.
Il testo di padre De Ascaniis, curato dal padre Sergio Ticozzi suo confratello e autore di numerosi saggi storici sulla storia del PIME, ci rende edotti sulle difficoltà che questi missionari dovettero affrontare in terra cinese, in un periodo in cui la lotta fra comunisti, nazionalisti e giapponesi travagliava le popolazioni e le esponeva a grandi rischi per la propria vita. Ma anche in quelle temperie, padre De Ascaniis seppe tener fede alla sua missione, come quando (lo leggerete nel libro) dovette mettere in guardia alcuni suoi fedeli dai rischi del comunismo, pur sapendo che stava rischiando di essere denunciato ed incarcerato. La verità va annunziata interamente, per come è, non abbandonando una sana prudenza che non deve mai divenire codardia. Il missionario è colui che abbandona tutto per qualcosa di più grande, quindi la sua prospettiva non può mai essere quella che si esaurisce a viste umane.
«El último romántico. Con este título elocuente, tomado de los labios de san Josemaría, nos recuerda Mariano Fazio cómo el fundador del Opus Dei fue un apasionado defensor de la libertad, y cómo sus palabras y explicaciones gozan hoy de plena actualidad. (...) Al aplicarse este apelativo nostálgico, san Josemaría quería sobre todo interpelar a quienes le escuchaban, para despertar en ellos ese mismo amor a la libertad que llevaba en el corazón: «No me dejéis a mí como el último de los románticos. Este es el romanticismo cristiano: amar la libertad de los demás, con cariño».
Mariano Fazio (Buenos Aires, 1960) es sacerdote, historiador y filósofo, profesor de Historia de las Doctrinas Políticas en la Facultad de Comunicación Social Institucional de la Pontificia Universidad de la Santa Cruz, donde ha sido el primer Decano de la Facultad, y Rector Magnífico. Actualmente vive en Roma, donde trabaja como vicario general del Opus Dei. Entre sus libros destacan: Historia de las ideas contemporáneas; Seis grandes escritores rusos; Cristianos en la encrucijada; La América ingenua; El siglo de Oro español; El Papa Francisco y El universo de Dickens, todos ellos publicados en Rialp.
È una proposta per l'accompagnamento dei genitori di bambini che partecipano al cammino di iniziazione cristiana ispirato al catecumenato, strutturata su 4 anni che corrispondono a precise tappe.Per ogni tappa sono previsti 5-6 incontri in stile laboratoriale, nei quali vengono offerti materiali per stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori e riflessioni, centrate sulla parola di Dio, utili al risveglio della vita di fede, perché in loro possa ripartire un vero cammino d'incontro con Cristo e d'inserimento nella vita ecclesiale. Un'esperienza indispensabile per ogni comunità cristiana che desideri offrire un secondo annuncio in un passaggio particolare della vita degli adulti. Questo secondo volume offre ai genitori l'opportunità di approfondire la propria fede attraverso l'incontro con la parola di Dio nella riscoperta della persona di Gesù.
Messaggio per la celebrazione della seconda giornata mondiale dei poveri 2018
“Non cercare altre mete che, essendo molto meno esigenti, sembrano per questo apparentemente più raggiungibili. Puntare al poco, significa voler essere poco; limitarsi al minio, corrisponde a voler essere minimi. No. Tu punta in alto, prendi una larga misura di riferimento (crf. Lc 5,4), non accontentarti di un orizzonte a corto raggio. Essere umili vuol dire mirare alla mediocrità, dire: “Ecco, mi accontento di poco”, se quel poco corrisponde a ciò che invece molto dovrebbe essere in termini morali e spirituali. Guarda me. Fissa me. Prendimi a tuo continuo riferimento. Ivi vi è infatti umanità perfetta e perfetta divinità. Il tuo modello è dato”.
Francesco G. Silletta è dottore in teologia. Ha pubblicato diverse opere con in distinte collane delle Edizioni La Casa di Miriam (Teologia, Spiritualità, Narrativa).
I testi raccolti all’interno del presente volume richiamano alla memoria vari racconti della Bibbia che riconducono all’alba del cristianesimo e mostrano i particolari che caratterizzano la concezione cristiana. Attraverso i racconti biblici presenti si creerà un nesso con la vita dei cristiani di oggi, con la loro immagine di sé, con i loro legami e le loro azioni.
Annette Schavan, (Jüchen, 10 giugno 1955) è una politica tedesca, che dal 22 novembre 2005 al 13 febbraio 2013 ha ricoperto la carica di Ministro dell’Educazione e della ricerca nel governo guidato da Angela Merkel. Dal 2014 è Ambasciatrice di Germania presso la Santa Sede.
Questa agenda si offre nel modo più moderno e aggiornato. soprattutto nel contenuto, per rispondere alle esigenze ecumeniche della società del terzo millennio che si presenta multireligiosa e alle esigenze della vita moderna che richiede informazioni rapide e corrette.
Tante nuove biografie di santi e aggiornata sempre. Nella pagina del giorno è possibile trovare: – la vita dei santi e l’elenco di alcuni santi del giorno – le segnalazioni delle letture della Messa sia in rito romano che in rito ambrosiano; – il giorno della settimana e le festività cattoliche e ortodosse; – alcuni versi, tratti liberamente dal salmo responsoriale, che servano come possibilità di meditazione e preghiera; – le informazioni essenziali sulle solennità e sulle ricorrenze religiose importanti; – i tempi dell’anno liturgico e particolari segnalazioni nelle note a fondo pagina; – la liturgia delle ore per il rito romano e il rito ambrosiano; – l’elenco dei testimoni della fede, a partire dall’epoca della Riforma, ricordati dagli anglicani, dai luterani e dagli ebrei. E all’interno tante informazioni utili.
Teilhard de Chardin (1881-1955) ha rivoluzionato la teologia cattolica.
Alla vigilia di una storica riabilitazione del suo pensiero, il volume mette in evidenza la novità essenziale del suo pensiero facendo una selezione antologica dei sui scritti e suddividendoli in base ai vari ambiti della teologia sistematica.
Nella vita e negli scritti di questo gesuita amato ed emarginato che fu sacerdote, eroe di guerra, scienziato e precursore del dialogo interreligioso è presente in nuce il volto futuro della chiesa.