In un’epoca di totale trasparenza mediatica di ogni sentimento, le lacrime – esposte ovunque – turbano gli sguardi e, insieme, obbligano a pensare più profondamente. Esse sono forse l’unico momento di intimità che ci resta e
ci obbligano a domande che portiamo nel profondo di noi. Sono qualcosa che è nostro e che, insieme, ci sfugge e apre
la nostra vita al mistero dell’esistenza: che cosa possiamo percepire attraverso di esse? Da cosa lavano i nostri occhi e i nostri cuori? Da cosa ci liberano veramente? Che cosa, senza di esse, non vedremmo mai?
Anne Lécu regala ai lettori una meditazione aperta, una
sorta di vagabondaggio teso a incoraggiare le persone
che piangono e che ne hanno vergogna a comprendere l’importanza delle lacrime per l’uomo: una luce d’in nito che indica un altrove. Grazie a esse sfoghiamo i turbamenti del cuore, esprimiamo gioia, conosciamo meglio noi stessi e gli altri.
Alla vita teologale di fede, speranza e amore – considerata anche in rapporto alla sfida educativa a essa connessa – sono consacrati i testi raccolti in questo volume: si tratta di sette lettere pastorali scritte da Bruno Forte ai fedeli della diocesi di cui è pastore, e ora messe a disposizione «di chiunque voglia meditare sullo specifico dell’esistenza resa partecipe della comunione trinitaria nella Chiesa voluta dal Signore».
Il legame tra doni divini e accoglienza umana esprime perfettamente il raccordo evangelico con la vita concreta, quotidiana e redenta. E, come dice l’autore, «l’impegno che continuamente va vissuto nel proporre e accogliere questo dono può ben a ragione essere indicato come “sfida educativa”, su cui si gioca la vita tutta della Chiesa e la missione dei discepoli, chiamata a portare con la parola e con le opere l’annuncio della buona novella fino alla fine del tempo e agli estremi confini della terra».
In questi giorni in cui la riscoperta del valore educativo è al centro del dibattito non solo ecclesiale, queste pagine si offrono come una riflessione originale e feconda.
Tutti noi siamo alla ricerca di una parola che faccia da guida al nostro vivere quotidiano; che accenni almeno a una risposta alle nostre domande; che incroci i nostri dubbi, che dia speranza alle nostre fatiche, che apra orizzonti di possibilità e di gioia. Questa parola è la stessa che evocavano Giobbe, Qoèlet, Salomone: i grandi sapienti di Israele, le cui più splendide perle di saggezza sono raccolte, ordinate, spiegate e commentate in questo volume. Cammina nell'Amore. La tua anima non si stancherà. E non stancherà le altre anime. Dalla millenaria Sapienza di Israele 62 perle che possono trasformare la nostra esistenza.
Aprile-settembre 2017: un catamarano appositamente modi cato porta da una costa all’altra dell’Atlantico un equipaggio molto particolare: uomini in sedia a rotelle partecipano attivamente al governo della nave, ai turni di guardia, ai servizi indispensabili. La barca si chiama Lo Spirito di Stella e dal 2009 a oggi ha ospitato oltre 5000 persone con disabilità per far loro scoprire o riscoprire il piacere di uscire per mare e contare qualcosa in un lavoro di squadra molto esigente. Anche Andrea Stella è in carrozzina da molto tempo, a causa di un ferimento da arma da fuoco in una brutta serata americana. Ma navigare è sempre stata la sua passione e, anche se feriti e limitati, alle passioni non si rinuncia.
WOW: espressione di stupore ma anche acronimo di Wheels on Waves (ruote sulle onde), è il nome che Andrea ha dato all’impresa: portare la Convenzione ONU dei diritti dei disabili da New York all’Europa e consegnarla nelle mani di papa Francesco.
14 diversi equipaggi, con persone disabili e non, si susseguono a bordo per un viaggio che rappresenta, non solo simbolicamente, una società ideale in cui tutti partecipano a un’impresa comune.
In questo libro, il lettore, neofita o già competente in materia, viene guidato nello sviluppo e nell’applicazione dei principi della terapia cognitivo-comportamentale attraverso le fasi di strutturazione della terapia stessa: accoglienza del paziente, formulazione del caso, pianificazione del trattamento e strutturazione delle sedute successive.
Il volume illustra come riconoscere i punti decisionali quando insorgono nella seduta, come valutare le strategie più utili e opportune rispetto allo specifico paziente, come modificare le strategie adottate o individuarne di nuove a seconda delle necessità emerse dalla concettualizzazione cognitiva del caso e, infine, come valutare il grado di successo della strategia rivisitata.
Al fine di rendere il manuale più fruibile e comprensibile, gli autori ricorrono a estrapolati di colloqui clinici così da illustrare le dinamiche caratteristiche della terapia e, nel contempo, evidenziare possibili difficoltà nella progressione del trattamento, ponendo particolare attenzione al superamento delle difficoltà che possono presentarsi nella pratica clinica e alla prevenzione di eventuali ricadute.
Tali caratteristiche rendono il volume un indispensabile ausilio clinico per l’acquisizione di nozioni e competenze fondamentali per la corretta progettazione e svolgimento dell’intervento terapeutico a beneficio del paziente.
La nuova edizione di quella, di ampio successo, originariamente pubblicata nel 1999, contiene una raccolta degli spartiti dei canti secondo il canone gregoriano dei canti per la messa (secondo i riti di introduzione, liturgia, eucarestia, comunione, conclusione) e dei canti vari di lode (dal te deum al maginficat al laudate ecc.).
A 14 anni Alexandrina, cresciuta nel villaggio portoghese di Balasar, salta da una finestra pur di sfuggire alla violenza di tre uomini. Una caduta di quattro metri che avrà gravi ripercussioni sul suo fisico, per tutta la vita: paralizzata a letto per oltre trent'anni, senza poter ingerire quasi nulla, si nutrì per gli ultimi tredici della sola eucaristia quotidiana. Rivisse per 182 volte, ogni venerdì, la Passione di Cristo, soffrendo i dolori delle stimmate, della coronazione di spine e della flagellazione. In questa biografia si ripercorre la sua vita di mistica e beata, da ragazza coraggiosa a donna devota, per scoprire il dono del sorriso con cui Alexandrina intendeva difendere la pace nel cuore di ognuno.
Questo libro si rivolge a chi è incamminato verso il matrimonio e a chi è già sposato, offrendo un'ipotesi già avanzata da papa Francesco: un cammino sullo stile del "catecumenato". Con quali aiuti? Proponendo, anzitutto, la lettura dell'esortazione post-sinodale di papa Francesco "Amoris laetitia" insieme a esperienze e testimonianze di famiglie che confidano con semplicità le loro gioie e le loro sofferenze; ma anche riflessioni autorevoli, per prendere sempre più coscienza di che cos'è quella misteriosa energia che fa innamorare e decidere di costruire una vita insieme.
«Qual è il colmo per un predicatore? Entrare in argomento con un’uscita spiritosa!». Una raccolta di aneddoti, curiosità e storie divertenti per risvegliare l'attenzione e vivere la fede con allegria. E la soluzione definitiva per evitare gli sbadigli durante l’omelia domenicale...
Scrivere la vita di un santo di cui s'è scritto già molto, può essere paragonato all'interpretazione che dà il direttore d'orchestra di una sinfonia famosa, notissima. L'opera musicale è la stessa, l'esecuzione può essere originale. Quella che hai tra le mani non è la solita biografia, spesso noiosa e scontata, ma un "botta e risposta" veloce e incalzante tra un giovane curioso di sapere e un monaco saggio. La giovinezza è il tempo delle scelte decisive della vita; è bene perciò che i giovani abbiano, come esempio, dei testimoni credibili per santità di vita. Ecco quindi uno scritto rivolto a tutti, ma soprattutto ai giovani, affinché possano trovare in san Benedetto un punto di riferimento per superare le varie difficoltà della vita e una guida per crescere nell'amore verso Cristo Gesù, modello supremo di amore.
Una proposta di canti liturgici adatti a essere utilizzati nella messa con i bambini. Ci sono brani per i vari momenti della celebrazione, con melodie belle e coinvolgenti e un linguaggio dei testi adeguatamente semplificato, per facilitarne la comprensione. I temi sono ispirati a testi biblici, in particolare ai salmi che invitano alla lode, al rendimento di grazie, al pentimento e alla fiducia. È un'occasione per rinnovare il repertorio liturgico nelle parrocchie con un'opera ricca di contenuti e di qualità, da valorizzare nel tempo ordinario e nelle celebrazioni per la Prima Comunione.
«:Mai un Sinodo aveva con così: tanta ampiezza e libertà: lasciato la parola ai soggetti di cui si sta parlando!... L’:Instrumentum laboris ci deve aiutare a riconoscere, interpretare e scegliere. Ci deve spronare a camminare come si deve, a far luce sui problemi e trovare vie per risolverli. Soprattutto, in un mondo che non ci aiuta più: a sognare, questo Sinodo deve permettere di ricominciare a desiderare l’:impossibile, a sognare per e con i giovani cose grandi»: (dall’:Invito alla lettura di don Rossano Sala, segretario speciale del Sinodo dei Vescovi). Il volumetto contiene l’:Instrumentum laboris (“:strumento di lavoro”:) per il Sinodo sui giovani dell’:ottobre 2018. Il testo raccoglie in sintesi la ":parola ascoltata": da cinque fonti diverse: le risposte delle Conferenze episcopali al Questionario del Documento preparatorio al Sinodo, un Seminario internazionale sulla condizione giovanile, un Questionario online per i giovani (con oltre 200 mila accessi e più: di 100 mila risposte complete), la Riunione pre-sinodale del marzo 2018 e infine alcune osservazioni giunte direttamente alla Segreteria sinodale.Tre le parti del documento: la prima legata al verbo “:riconoscere”:, la seconda orientata dal verbo “:interpretare”: e la terza con l’:obiettivo di arrivare a “:scegliere”:.