Con il terzo album della serie “Classici di Natale” continua il percorso tra i canti natalizi più famosi della tradizione internazionale, eseguiti in versione integrale e originale, con coro e orchestra sinfonica. Il terzo volume offre una scelta di brani che spaziano nel repertorio musicale natalizio di tutto il mondo, insieme a tre composizioni italiane di particolare importanza per la nostra cultura: Quanno nascette Ninno, con il testo di S. Alfonso Maria de' Liguori, Siam pastori e pastorelle, nato in Istria e importante ricordo della sua appartenenza all'Italia, e Gloria 'n cielo e pace 'n terra, tratto dal celebre Laudario di Cortona. Il progetto è interamente curato dal M° Andrea Montepaone, con una registrazione impeccabile, frutto di un attento lavoro di ricerca e di attenzione ai dettagli. Un elegante CD che sarà un dono sicuramente gradito per gli amanti della buona music
Canti: Quanno nascette Ninno - O Little Town of Bethlehem - Siam pastori e pastorelle - The Christmas Song - Ding Dong! Merrily on High - Il est né, le divin Enfant - We Three Kings of Orient Are - Away in a Manger - Gloria 'n cielo e pace 'n terra - What Child Is This? - Winter Wonderland - Feliz Navidad - The Little Drummer Boy.
Sono passati tanti anni dal primo Natale, ma le immagini, le storie e i personaggi legati a quest’evento straordinario si tramandano ancora, ogni anno, insieme ai suoi riti, le sue tradizioni e le canzoni. La musica accompagna i giorni di festa, rendendo più bella l’attesa e la gioia di celebrare insieme la ricorrenza dell’amore, della vita, della pace. Quest’album contiene 16 canzoni natalizie per bambini, realizzate da diversi autori e compositori e rappresenta una bella idea per un piccolo regalo tutto da ascoltare. Si presta anche a un utilizzo pratico, come concerti, spettacoli, incontri di festa con i bambini a scuola, in parrocchia e in tutti gli ambiti di socializzazione.
Canzoni: Così Natale sarà - L’essenza del Natale – È Natale – Tu Betlemme – Se un giorno una stella – Ora che è Natale – Come al tempo di Betlemme – Il pupazzo di neve – Splendi cometa – Alleluia è nato il bambino – E brillò da lassù – Che freddo che c’è – Tu neve – Facciamo un presepe – Che Natale è? – Buon Natale a tutti voi.
Francisco ha querido subrayar las cuestiones de justicia social, y se ha posicionado como un héroe ante buena parte de la izquierda. Algunos conservadores que seguían el pensamiento de Juan Pablo II y Benedicto XVI se han sentido incómodos, aunque apoyan al papa Francisco y alaban sus gestos de misericordia y compasión. El papa Francisco habla de tender puentes como parte del mensaje cristiano, pero algunas de sus palabras parecen mas bien construir muros que lo separan de parte de los creyentes. Para romper esos muros su mensaje recuerda a los conservadores los problemas de desigualdad y pobreza, mientras repite a los liberales que la justicia social no es suficiente, que la Iglesia es la esposa de Cristo, y no una institución social o una ONG.
Martin Schlag (NY, 1964) es doctor en Derecho y Teología, sacerdote, profesor de Pensamiento Social Católico y catedrático en St. Thomas University (USA). Es director del John A. Ryan Institute for Catholic Social Thought. Ha sido profesor en la Universidad de la Santa Cruz (Roma), donde fundó y dirigió el Research Centre Markets, Culture and Ethics. Ha enseñado Ética de los negocios en la Universidad de Roma Tor Vergata y en el IESE. Es autor de más de ochenta publicaciones. Entre sus libros, destaca Como poner a dieta al caníbal (Rialp).
La libertad, la gracia y el destino. Tres realidades fundamentales que subyacen en el drama del hombre y que parecen contradecirse entre sí cuando inciden en la existencia humana. Sin embargo, distinguir el orden de la naturaleza y el orden de la gracia no supone de ninguna manera separarlos. El pensamiento de Guardini se esfuerza, por el contrario, por discernir la continuidad maravillosa y el parentesco entre estos dos órdenes.
Sin querer responder directamente a las inquietudes del hombre de su tiempo, el autor las plantea y evalúa. Al partir de la experiencia inmediata del sujeto y de las vivencias de la vida cotidiana, su manera de presentar los temas resulta cercana; el diálogo que establece entre vida y pensamiento nos hace más inteligible la fe.
Este libro podría definirse como una fenomenología de la vida cristiana, interpretada en un sentido filosófico, psicológico y teológico. ¿Qué es la libertad? ¿Qué es la gracia? ¿Qué es el destino? Preguntas que Guardini desarrolla con rigor y claridad, llevando al lector a los significados más inesperados y profundos de la existencia cristiana. Un análisis que ilumina la vida del creyente, pero también, y quizá, sobre todo, la de cada hombre que se pregunta sobre el significado de su propia existencia.
Romano Guardini (1885-1968), filósofo y teólogo, es una de las grandes personalidades del pensamiento europeo contemporáneo. Su obra atrae cada vez más por la equilibrada mezcla de belleza y profundidad que se encuentra en sus escritos, y por su capacidad de intuir lo trascendente en el hombre.
Un percorso per educare i bambini alla morte fra emozioni e spiritualità.
Perché ciò che nella pastorale funzionava fino a ieri, oggi non funziona più? I cattolici devono prenderne atto, riflettere a fondo e intraprendere nuove strade che l'autore individua a partire dalle parole della Evangelii gaudium.
Due studi approfonditi e complementari sulla vita nelle nostre città e sulla possibilità di un nuovo annuncio del Vangelo all'uomo reale che in esse vive. Introduzione di Armando Matteo.
Un riflesso della luce narra di un incontro, di quelli che segnano una vita. Lungo un itinerario che tocca varie esperienze di dedizione alla predicazione mistica ma anche fortemente quotidiana del Vangelo, si sviluppa il colloquio unico, intimo e irripetibile di una giovane donna con Gesù. Nel silenzio del proprio io questo colloquio va avanti per anni, non segue una mappa se non quella dei centri di lavoro e ascolto creati tra Milano, Bergamo e la provincia di Vicenza con la formazione a Roana, di quella Comunità san Giovanni Battista che rappresenta oggi il cuore di tutta la storia. Quella di Nirvana Mauri non è una esistenza di sogno, è puntigliosamente messa nero su bianco in alcuni grandi taccuini da cui è stato ricavato questo libro. Riflesso della luce è la cronaca di un dialogo prodigioso. Presentazione di Mons. Tiziano Vanzetto.
Commento al Padre nostro nato dalla condivisione con i carcerati della Casa di reclusione «San Michele» (Alessandria).
E’ una raccolta di pensieri, in parte inediti, di Carlo Carretto, appartenenti a diverse fasi della sua vita. Alcuni (i primi nella pubblicazione) ordinati e scritti da lui stesso su quaderni o schede, pronti per dettare meditazioni, conferenze, omelie. Quelli più antichi, risalenti al periodo laicale, ne esprimono ancora oggi tutta la tensione spirituale. I pensieri sono divisi in dieci sezioni, dal percorso della fede, al nostro rapporto con Dio, dall’amore nella concretezza della vita, alla preghiera, con un breve finale omaggio a Maria. La raccolta dei pensieri è introdotta da una “autobiografia”, scritta in realtà dal curatore, e una Presentazione in cui sono illustrati i temi di riflessione cari a Carretto. Conclude il testo una Nota bibliografica con le opere di e su Carretto.
Antonio Carretta è un giovane morto a ventiquattro anni a causa di un cancro. Nato il 19 maggio 1991, secondogenito di una normale famiglia di Altamura, la sua quotidianità di adolescente è fatta di studio, calcetto, amici, senza mai trascurare i doveri di cristiano. A diciannove anni si iscrive all’università di Bari, facoltà di Economia. Dopo aver conseguito la laurea inizia il percorso specialistico biennale in Economia e Management presso l’Università di Casamassima a Bari. Nel giugno 2014 inizia ad accusare dolori alla schiena, sempre più intensi finché il 23 luglio 2014 è ricoverato al Policlinico di Bari con una diagnosi di cancro. A settembre del 2015 la situazione peggiora, le speranze di guarigione si affievoliscono. Nessuna possibilità di cura. Antonio lascia la vita terrena il 24 novembre 2015. Il libro raccoglie le numerose testimonianze di persone che, a vario titolo, hanno conosciuto, amato, apprezzato, gioito della presenza di Antonio, che ha affrontato la vita, la malattia e la morte come un “guerriero” con il sorriso.
C'è un tempo per ogni cosa: è proprio vero! In questo mondo che corre, senza mai fermarsi, le giornate si proiettano impetuose verso un futuro sconosciuto e senza ritorno. Eppure, per ogni cosa c'è un tempo, soprattutto per dare priorità alle cose veramente importanti. Per questo l'Autrice, attingendo al patrimonio delle Sacre Scritture, della filosofia, della spiritualità e della cultura dei vari popoli, offre al lettore piccole pause di sapienza che danno colore e sapore al cammino quotidiano.
Oggi più che mai è fondamentale ridare senso allo scorrere veloce delle ore e dei minuti. Vivere il tempo da protagonisti per diventare migliori, più saggi e più veri significa accogliere ogni attimo di vita varcando le soglie della speranza.