I ricordi di una vita si sviluppano attraverso episodi e aneddoti in cui l'autore è esso stesso protagonista: dai ricordi della guerra all'infanzia vissuta in Puglia e in giro per l'Italia al seguito del padre. Dalle esperienze come medico, ai ricordi dei personaggi e delle storie raccolte per le vie di Lucca, la città dove vive tutt'ora e che ha eletto come seconda patria.
Il saggio partendo dalle origini del giornalismo e trattando brevemente il cruciale e proficuo periodo settecentesco dell'Illuminismo e dell'Enciclopedismo, per la maggior parte del suo excursus abbraccia "Il Secolo Lungo", cioè quell'800 europeo, vivace e tumultuoso, che si è esteso nei fatti dalla Rivoluzione Francese alla Prima Guerra Mondiale; anzi, nella peculiarità italiana, andando un po' oltre ed arrivando fino all'avvento del Fascismo. E dietro a molte di queste esperienze, in queste pagine sono citati uomini, più o meno famosi, più o meno noti alla grande Storia, ma tutti senz'altro fortemente impegnati e convinti della forza delle idee da veicolare con la stampa.
L'umiltà e la povertà , unite a un forte senso di condivisione, sono piccoli ma grandi gesti d'amore che diventano gli elementi fondamentali per costruire un modo migliore. Questo è l'esempio di Amico Francesco, un fraticello gioioso e dall'animo buono, che rinuncia ad ogni ricchezza materiale per amare incondizionatamente Dio, creatore della vita e di ogni cosa, dedicandosi con amore verso i fratelli bisognosi, vivendo appieno e seguendo l'esempio di Gesù, che ha donato la vita per l'umanità. Stellina, simbolo e narratrice della collana, racconterà a grandi e piccini, in modo semplice con illustrazioni colorate, la vita di questo grande uomo, diventato santo e patrono d'Italia. Età di lettura: da 6 anni.
I luoghi e i simboli di una terra indimenticabile. Una valle in cui il tempo ancora scorre con ritmo antico. Le foto di Gabriele Caproni accompagnate dai testi di Feliciano Ravera (due garfagnini doc) raccontano la sua terra svelandone segreti e visuali celate.
La cucina del giorno dopo è stata, per secoli, la vera arte delle casalinghe. Il saper riusare non solo le rimanenze delle materie prime, magari con accostamenti non tradizionali, ma il saper dare nuova vita ai piatti già cucinati è il vero segreto per una cucina creativa, priva di sprechi, e anche originale. Le due autrici ci aiutano a scoprire questo piccolo mondo dalle radici molto antiche.
Il dattero è un frutto tipico delle regioni africane quindi poco affine alla nostra alimentazione e relegato, spesso se non sempre, ai giorni vicini a Natale. Il dattero però è un alimento molto più complesso e possiede molte proprietà che lo rendono un frutto davvero speciale. Il libro propone ricette per creare antipasti, primi, secondi e dolci con questo ingrediente. Fra le ricette molte sono le preparazioni moderne, ma alcune invece risalgono anche a 500 anni fa, direttamente dalle tavole rinascimentali di Firenze. Oggi possiamo reimparare ad usare questo particolare frutto dell'area mediterranea ed imparare anche a riconoscerlo nelle diverse varietà scoprendone così il vero gusto, perché è nel frutto fresco che si può assaporare il vero gusto dattero che poco o niente ha a che vedere con il frutto secco delle feste natalizie.
C'è un bimbo in arrivo! Quando la famiglia cresce, genitori e figli sono chiamati a trovare un nuovo equilibrio. Come aiutare il primogenito ad affrontare il cambiamento con serenità e con gioia? Dopo la nascita come gestire le esigenze di due o più bimbi di età diversa? E ancora, quali accorgimenti possono favorire l'intesa tra fratelli e sorelle nell'infanzia? "Benvenuto fratellino, benvenuta sorellina" risponde ai dubbi e agli interrogativi dei genitori, offrendo utili informazioni e suggerimenti pratici per coinvolgere i fratelli maggiori nell'attesa e nell'accoglienza del nuovo nato. Gli interventi degli esperti, psicologi e pedagogisti, indicano come gestire la situazione se il bambino è in difficoltà (ad esempio in caso di regressione o gelosia intensa). E per le mamme che stanno allattando quando scoprono di essere nuovamente in attesa, le dritte di ginecologi e consulenti in allattamento.
Oggi il dolore che accompagna la nascita non può più essere interpretato come un nemico da sconfiggere con ogni mezzo, anche a costo di mettere a rischio la salute della madre e del bambino. Questa sofferenza può essere un potente mezzo di cui la natura ci ha dotate per essere guidate nel processo che conduce alla nascita, per spingerci a trovare un luogo sicuro per dare alla luce il neonato, per capire a che punto è la progressione del travaglio, per assumere posizioni e atteggiamenti, e muovere il corpo allo scopo di alleviare il dolore e facilitare la nascita. Una volta compresa la natura di questo dolore e i meccanismi che ne aumentano o diminuiscono la percezione, possiamo volgerlo a nostro favore per farne un potente alleato verso una nascita sicura e consapevole, nel rispetto della salute di madre e bambino. Non sempre è facile, occorre un accompagnamento alla nascita che ci restituisca quella nostra innata e istintiva capacità di partorire, costituita da fiducia nel proprio corpo e nelle proprie competenze di donne!
Nella vita frenetica di tutti i giorni diamo per scontate molte cose, tracui le malattie nostre e dei nostri figli. Ci viene spontaneo pensare che problemi quali le adenoidi, le allergie, i raffreddori frequenti, i denti storti, l'asma, il russamento, i disturbidell'apprendimento siano ildestino normale di tutti i bambini, che infatti affollano le sale d'attesa dei pediatri come si fosse a una festa di compleanno; finendo poi spesso anche da dentisti, otorino e neuropsichiatri.Ma davvero le cose stanno in questo modo? I dati epidemiologici sottolineano che i suddetti problemi sono in netto aumento nei Paesi occidentali inurbati e tecnologizzati, e che lo stato di salute pediatrico non è sempre stato così, ma si è spostato dalle malattie acute infettive a quelle croniche che coinvolgono alterate risposte del sistema immunitario. Tutto ciò ha un comune denominatore: l'alterazione degli automatismi di respirazione e di deglutizione nei bambini piccoli, indotta dal nostro stile di vita e dai nostri ritmi artificiali.