L'entusiasmante viaggio nel magico mondo di Narnia governato dal leone Aslan, popolato di animali parlanti, centauri, gnomi e streghe malefiche impegnati nell'eterna lotta tra il bene e il male. Riuniti in un unico volume i sette romanzi della saga che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuta tra i classici della letteratura. "Il nipote del mago", "Il leone, la strega e l'armadio", "Il cavallo e il ragazzo", "Il principe Caspian", "Il viaggio del veliero", "La sedia d'argento", "L'ultima battaglia". Età di lettura: da 11 anni.
"Se questo libro potesse andare nelle mani di un ragazzo o di una ragazza, di quelli che guardano attraverso come se nessuno e nulla avesse più senso nella loro vita, se questo libro potesse per un attimo soltanto fermare il loro progetto distruttivo, allora questo libro avrebbe trovato un senso. Se questo libro potesse finire nella borsa di una mamma che non sospetta ancora nulla, nella tasca della giacca di un papà distratto e troppo occupato e se fosse l'occasione per loro per guardarsi negli occhi e chiedersi: Va davvero tutto bene?', smontando per un attimo solo dal treno in corsa per chiedersi di Maria, di Giacomo, del loro mondo, delle loro speranze, delle loro paure, allora questo libro piccino avrebbe eseguito il suo compito" (Paolo Crepet). Ancora oggi, il tasso di suicidio negli adolescenti è in crescita in molti paesi del mondo occidentale e costituisce una tra le prime cause di decesso tra i giovani. Paolo Crepet indaga, descrive, analizza e mette a fuoco un fenomeno rimosso dalla cultura sociale moderna partendo dall'analisi del concetto di morte nella prima adolescenza, arrivando a interrogarsi sull'influenza sociale e dei mezzi di comunicazione.
Il volume raccoglie contributi intorno al tema delle coperture assicurative rispetto a rischi inerenti al patrimonio culturale. L'art. 1 del Codice dei beni culturali stabilisce che «in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione, la Repubblica tutela e valorizza il patrimonio culturale». A sua volta l'art. 3 dello stesso Codice stabilisce che la tutela è volta a garantire la protezione e la conservazione del patrimonio culturale per fini di pubblica fruizione. Tutela che si invera in misure dirette a evitare pregiudizi, ma anche in misure di precauzione, tra le quali non possono non essere ricomprese le cautele assicurative che devono coprire il patrimonio culturale, in quanto soggetto a danneggiamenti dolosi o colposi, a eventi catastrofali, atti terroristici e vandalici, nonché a rischi da trasporto, da esposizione, da furti e dispersioni. L'assicurazione deve tutelare anche dalle responsabilità che possono discendere dalla fruizione del patrimonio culturale: stanti la vetustà degli immobili, l'assenza degli standard attuali di sicurezza, le carenze di controlli e manutenzione, l'eccesso di fruizione, sono tutt'altro che rari episodi di infortuni, talvolta gravissimi. Alla tutela del patrimonio culturale si deve così aggiungere la tutela dal patrimonio culturale, il che è in linea con gli obiettivi della valorizzazione, volta ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione.
Tra la ristrettezza mentale, la corruzione e le tensioni sociali del neonato Regno d'Italia e la Belle époque parigina, tra la Grande guerra, i rivolgimenti europei e l'ascesa del fascismo e del nazismo, Gabriele d'Annunzio ha trascorso l'esistenza creando e alimentando il suo mito. Dagli amori esagerati alla ferocia dei discorsi pubblici, dai capolavori letterari all'impresa di Fiume, dalla corrispondenza col Duce fino all'esilio del Vittoriale, Lucy Hughes-Hallett rende giustizia a un personaggio complesso e contraddittorio, straordinariamente dotato come artista, carismatico, capace di amare in modo tenero e smodato ma spesso sgradevole, estremo, razzista. Il fascino esercitato dal poeta Vate su intere generazioni di italiani è reso nelle pagine di questa biografia, in cui l'autrice non si lascia ammaliare dall'eroismo del protagonista né cede a facili disapprovazioni, demandando ogni giudizio al lettore. Il ritmo della narrazione segue quello frenetico della vita dello scrittore, andando avanti e indietro nello spazio e nel tempo. Questo libro resta dalla sua prima pubblicazione una importante ed esaustiva biografia dannunziana, conducendoci in un viaggio a ritroso tra storia, politica, letteratura e cultura.
Walter ha 56 anni, vive a Milano ed è un importante pubblicitario che ha dedicato tutta la vita al lavoro, creando a poco a poco distanze incolmabili dalla sua famiglia. A un tratto, però, sembra che tutta l'esperienza e il talento che lo hanno sempre caratterizzato non bastino più. Una nuova generazione sta mettendo all'angolo la sua e lui si sente improvvisamente fuori tempo. Decide allora di lasciare tutto e fuggire in Polinesia, dall'altro capo del mondo, alla ricerca di un'avventura, di un paradiso che spera lo possa accogliere. La barca è sempre stata la sua passione, unica amica in grado di accogliere la sua voglia di solitudine, ma quando decide di intraprendere un viaggio alla scoperta delle Galapagos, viene travolto da un terribile tsunami che stravolge ogni suo piano. Costretto su un'isola deserta, con la sola compagnia di un gatto clandestino, sarà obbligato a mettersi completamente in gioco e ad affrontare il suo passato, le sue paure e una banda di trafficanti di armi che rappresentano allo stesso tempo un pericolo mortale e la sua unica possibilità di salvezza.
La Collana “Il Diritto in Schemi” intende fornire un utile supporto per l’apprendimento e il ripasso delle principali discipline oggetto di esami e concorsi. Gli “Schemi” guidano lo studente e il concorsista nello studio delle materie, aiutandolo a focalizzare l’attenzione sulle nozioni fondamentali e sugli aspetti principali di disciplina di ogni argomento.
Il volume è caratterizzato dalla schematizzazione degli argomenti, che rende possibile una chiara e immediata comprensione e un’agevole memorizzazione, ed in particolare contengono:
• schemi e tavole sinottiche;
• tabelle di comparazione tra istituti;
• box di approfondimento;
• particolari accorgimenti grafici, quali l’uso di simboli, elenchi puntati e grassetti, per sviluppare la memoria visiva.
Tali elementi rendono i volumi una guida pratica per chi vuole prepararsi alla materia partendo dalle nozioni di base e dagli istituti fondamentali o per chi necessita di un ripasso veloce nell’imminenza della prova, fungendo anche da utile strumento da affiancare a manuali e compendi.
Il volume Schemi di costituzionale è aggiornato a
- Legge costituzionale 19 ottobre 2020 n. 1 recante “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.
- Legislazione in materia di contenimento, contrasto e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il "Compendio di diritto processuale civile", di Paolo Spaziani e Franco Caroleo, si inserisce nella collana “I Compendi d’Autore”, destinata a chi si appresta alla preparazione degli esami orali per l’università, per Avvocato, per il concorso di Magistrato e per i concorsi pubblici.
Il volume fornisce una analisi completa e, tuttavia, sintetica e schematica, della disciplina, degli istituti di parte generale e speciale, con segnalazione anche della giurisprudenza più significativa illustrata in appositi Focus.
Il Compendio è stato redatto per agevolare una rapida memorizzazione con l’esposizione “per punti” delle principali tesi emerse in dottrina e in giurisprudenza sulle questioni più problematiche: è frequente, inoltre, l’uso di grassetti e corsivi per i concetti-chiave di ogni singolo istituto; consente, infine, di saggiare il livello di preparazione, fornendo, per ciascun capitolo, le domande più probabili e ricorrenti su cui è utile che gli aspiranti avvocati, magistrati, funzionari e dirigenti si esercitino.
Il "Compendio di diritto civile", di Antonio Geraci, si inserisce nella collana “I Compendi d’Autore”, destinata a chi si appresta alla preparazione degli esami orali per l’università, per Avvocato, per il concorso di Magistrato e per i concorsi pubblici.
Il volume fornisce una analisi completa e, tuttavia, sintetica e schematica, della disciplina, degli istituti di parte generale e speciale, con segnalazione anche della giurisprudenza più significativa illustrata in appositi Focus.
Il Compendio è stato redatto per agevolare una rapida memorizzazione con l’esposizione “per punti” delle principali tesi emerse in dottrina e in giurisprudenza sulle questioni più problematiche: è frequente, inoltre, l’uso di grassetti e corsivi per i concetti-chiave di ogni singolo istituto; consente, infine, di saggiare il livello di preparazione, fornendo, per ciascun capitolo, le domande più probabili e ricorrenti su cui è utile che gli aspiranti avvocati, magistrati, funzionari e dirigenti si esercitino.
Il volume si inserisce nella collana “I COMPENDI D’AUTORE”, ideata e strutturata appositamente per tutti coloro che si apprestano alla preparazione degli esami orali per l’università e per l’abilitazione alla professione forense o ancora per le prove dei principali concorsi pubblici.
Il volume dedicato al “Diritto Tributario” è suddiviso in una:
• Parte generale, nella quale viene affrontato l’esame dei principi costituzionali posti alla base del sistema tributario nazionale (tra cui i principi di legalità e di capacità contributiva, di cui agli artt. 23 e 53, Cost.), degli istituti del prelievo fiscale (imposte, tasse e contributi), nonché della parte concernente la dichiarazione dei redditi, l’accertamento, la riscossione, il contenzioso e le sanzioni tributarie;
• Parte speciale, contenente le principali imposte, dirette e indirette, statali e locali (IRPEF, IRES, IVA, imposta di registro, IRAP, IMU, ecc.). L’opera tiene conto delle rilevanti novità legislative che hanno interessato la materia nel corso nell’ultimo periodo: - L. 30 dicembre 2020, n. 178, c.d. Legge di bilancio per il 2021 - D.Lgs. 10 giugno 2020, n. 49, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2017/1852 del Consiglio, del 10 ottobre 2017, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea», emanato in attuazione dell’art. 8, comma 1, della l. n. 117 del 2019.
L’opera è frutto di una felice combinazione tra gli aspetti caratteristici, da un lato, della tradizionale trattazione manualistica, di cui conserva la struttura e l’essenziale impostazione nozionistica, e, dall’altro, della più moderna trattazione “per compendio”, di cui fa proprie la capacità di sintesi e la schematicità nell’analisi degli istituti giuridici. Al contempo, si è avuto cura nell’evitare sia l’eccessivo appesantimento teorico e dogmatico della manualistica classica, controproducente per chi deve comprendere e memorizzare “in fretta”, sia l’estrema sintesi dei vecchi modelli di compendio, spesso “nemica” di un’agevole e chiara comprensione delle questioni trattate e quasi sempre causa di lacune nella preparazione.
Ne è derivato un modello di “terza generazione” di testi per la preparazione alle prove d’esame, destinato inevitabilmente a prevalere nel futuro scenario della formazione di studi, in cui l’imperativo è possedere tutte le conoscenze necessarie e sufficienti per raggiungere brillantemente l’obiettivo finale.
A tal fine, le direttrici lungo cui si è sviluppata la collana sono state chiarezza nella forma e completezza nella sostanza.
Nella forma, l’opera coniuga, infatti, semplicità ed eleganza espositiva, cercando di soddisfare l’aspirazione di quanti ambiscono a memorizzare velocemente, attraverso l’ausilio di espedienti grafici quali l’utilizzo di grassetti e corsivi per i concetti-chiave di ogni singolo istituto o ancora tramite l’esposizione “per punti” delle principali tesi emerse in dottrina e in giurisprudenza sulle questioni più problematiche.
Nella sostanza, la chiara comprensione degli istituti è agevolata da una trattazione esaustiva, ma allo stesso tempo sintetica, delle nozioni giuridiche di base e degli aspetti più “sensibili” in prospettiva concorsuale.
I problemi giuridici sono stati inquadrati equilibrandoli tra la loro profondità storica (tramite un contenuto richiamo ai principali orientamenti dottrinari) e la loro attualità concreta (tramite un’attenta selezione delle decisioni della giurisprudenza, segnalate in appositi “Focus” giurisprudenziali).
Infine, non sembra inutile ricordare, a chi si appresta ad affrontare le prove d’esame, che sempre homo faber fortunae suae, perché la fortuna, oltre a dipendere dalle favorevoli “stelle” del destino, risiede anche e soprattutto nel munirsi degli strumenti giusti per procurarsela. Strumenti che siamo certi di aver fornito con questa nuova collana di compendi per aiutare la “fortuna” di molti aspiranti avvocati e di molti concorsisti!
Il volume dedicato al “Diritto Tributario” è suddiviso in una:
Parte generale, nella quale viene affrontato l’esame dei principi costituzionali posti alla base del sistema tributario nazionale (tra cui i principi di legalità e di capacità contributiva, di cui agli artt. 23 e 53, Cost.), degli istituti del prelievo fiscale (imposte, tasse e contributi), nonché della parte concernente la dichiarazione dei redditi, l’accertamento, la riscossione, il contenzioso e le sanzioni tributarie;
Parte speciale, contenente le principali imposte, dirette e indirette, statali e locali (IRPEF, IRES, IVA, imposta di registro, IRAP, IMU, ecc.).
L’opera tiene conto delle rilevanti novità legislative che hanno interessato la materia nel corso nell’ultimo periodo:
- L. 30 dicembre 2020, n. 178, c.d. Legge di bilancio per il 2021
- d.lgs 10 giugno 2020, n. 49, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2017/1852 del Consiglio, del 10 ottobre 2017, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea», emanato in attuazione dell’art. 8, comma 1, della l. n. 117 del 2019
Il volume dedicato alla “Previdenza sociale” contiene una puntuale disamina dei principali istituti di riferimento, alla luce del continuo processo di riforma che interessa la materia e degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali in argomento.
L’opera si compone di dieci capitoli, alcuni dei quali, a loro volta, suddivisi in sezioni.
In particolare, una prima parte è dedicata ai principi generali in materia di previdenza sociale, alle principali fonti di riferimento, nonché ai soggetti e all’oggetto del rapporto giuridico previdenziale.
Una seconda parte è dedicata alla tutela per la vecchiaia, per l’invalidità e l’inabilità e a quella antinfortunistica. È inoltre dedicato ampio spazio al sistema degli ammortizzatori sociali, all’assistenza sociale, alle misure a sostegno della famiglia e alla tutela della salute.
L’ultima parte del volume è invece incentrata sul sistema sanzionatorio e sulla tutela giudiziaria, con particolare riferimento all’attività di vigilanza e al contenzioso in materia previdenziale e assistenziale.
Il volume dedicato alla “Procedura Penale” si compone di 16 capitoli attraverso i quali si ricostruisce lo svolgimento del processo penale.
Il testo segue l’ordine del codice di procedura penale, pertanto i capitoli hanno ad oggetto gli stessi argomenti trattati dai diversi Libri del codice di rito.
Le diverse fasi e gli istituti processuali sono trattati nei loro elementi essenziali, individuandone, di volta in volta, caratteri, funzioni e presupposti.
Il testo combina le nozioni processuali con i principali aspetti della prassi dei tribunali e delle aule giudiziarie.
L’obiettivo è quello di conciliare gli aspetti tecnici dei vari istituti e delle varie fasi processuali con la necessità di comprendere le problematiche che coinvolgono i diversi soggetti protagonisti del processo penale.
Particolare attenzione è stata prestata, nella trattazione, alle più recenti pronunce giurisprudenziali sulle problematiche ancora controverse.
Il volume è altresì aggiornato ai più recenti interventi normativi, con un sintetico richiamo anche a quelli emanati in ragione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, come il D.M. 13 gennaio 2021 in materia di deposito di atti, documenti e istanze.
L’«animazione cristiana delle realtà temporali», compito specifico del fedele laico, ha proprio sul versante politico un ambito ineludibile. Riflessioni autorevoli ed attualissime.
Per Giuseppe Lazzati la distinzione fra azione politica e attività apostolico-pastorale si pose con forza negli anni della militanza partitica e parlamentare (1946-53). Fondamentali in tal senso le riflessioni del 1947-48 in «Cronache sociali». Da allora egli non smise di approfondire il tema, a maggior ragione dopo il Concilio Vaticano II, che legittimava la sua posizione. Affermare, contro ogni commistione indebita, la specificità della politica significava riconoscerne la “giusta” autonomia. Sino alla fine, il cruccio di Lazzati era quello
di constatare in troppi cattolici un’inadeguata capacità di «pensare politicamente». Limite grave, perché l’«animazione cristiana delle realtà temporali», compito specifico del fedele laico, ha proprio sul versante politico, inteso come impegno per «costruire la città dell’uomo», un ambito ineludibile.
Il testo raccoglie i principali interventi del professore – oggi venerabile – sull’argomento, che resta di palpitante attualità.