In questo volumetto sono raccolti una serie di articoli che furono scritti e rivisti nel corso di vari anni. Essi furono pubblicati prima sulla rivista "La Vita in Cristo e nella Chiesa" e poi ripubblicati con molti aggiornamenti ne "Il messaggio del cuore di Gesù". Con essi si vuole offrire una piccola guida alla celebrazione della Messa nella sua forma ordinaria e al ruolo che in essa ha la musica sacra, ruolo che si è andato sempre più confondendo e diradando nel corso dei decenni che hanno seguito il difficile postconcilio che stiamo vivendo. Si è consultata anche una letteratura ampia, senza preclusioni ideologiche, anche facendo riferimento ad autori e correnti che non sono tra i riferimenti liturgici e culturali dell'autore di questi articoli. Si spera essi saranno un punto di partenza per poter celebrare "in spirito e verità", ripieni di quella bellezza che è sempre stata cifra privilegiata del culto nell'ambito della Chiesa Cattolica.
Uno strumento per affrontare il dibattito sulla sessualità umana e le sfide che emergono dall’ideologia del gender. L’obbiettivo del Documento è sostenere quanti sono impegnati nell’educazione delle nuove generazioni ad affrontare “con metodo” le questioni più di battute sulla sessualità umana. È diretto alle comunità educatine delle scuole cattoliche e a quanti operano nelle scuole, a genitori, alunni, personale ma anche a vescovi, a sacerdoti e religiosi, movimenti ecclesiali e associazioni di fedeli.
Il testo illustra le quattro principali prospettive teoriche impegnate nell'analisi sociologica dell'istituzione penitenziaria: l'approccio storico-sociale, che ricostruisce le origini del carcere e i suoi successivi modelli di sviluppo; l'approccio sociologico-giuridico, che affronta in una prospettiva critica i principi fondativi della pena detentiva; l'approccio etnografico, che studia il carcere come mondo sociale e analizza le dinamiche della vita detentiva; infine, una panoramica sulla composizione sociale della popolazione detenuta e sul recente emergere del tema dei diritti dei detenuti. Per ognuno di questi ambiti, il libro, in edizione aggiornata, spazia dai classici della disciplina ai riferimenti bibliografici più recenti, con un'attenzione particolare alle indicazioni provenienti dalla ricerca empirica.
"Le fonti del diritto italiano", giunta alla quarta edizione, è un'opera che tratta in maniera completa e con una metodologia problematica tutte le fonti dell'ordinamento italiano. Nel dicembre 2017 il Senato ha approvato una riforma radicale del proprio regolamento con la conseguenza che le citazioni della maggior parte degli articoli del suddetto regolamento, contenute nella precedente edizione di questo volume, risultano oramai sbagliate non soltanto per quanto riguarda la numerazione degli articoli ma soprattutto per le novità introdotte sul piano sostanziale. Al riguardo è sufficiente ricordare la norma relativa all'assegnazione dei disegni di legge in sede deliberante o quella relativa al calcolo degli astenuti ai fini della determinazione del quorum di maggioranza. Con l'occasione è stata inserita anche una importante sentenza, adottata dalla Corte costituzionale nel corso del 2017, che risolve, almeno per adesso, il quesito circa la legittimità della cosiddetta autodichia, problema ampiamente trattato nella precedente edizione ma la cui soluzione veniva necessariamente lasciata in sospeso, sul piano giurisprudenziale, in attesa della suddetta sentenza. Inoltre, è stato completamente rivisto ed aggiornato il capitolo relativo ai rapporti con l'Unione europea.
Il presente volume è il completamento di quello già uscito nella stessa collana con il titolo Genesi 1-11. Il libro della Genesi si può considerare come un grandioso affresco suddiviso in due fasce: nella prima (capitoli 1-11) sono raffigurate le origini del mondo e dell'umanità, nella seconda (capitoli 12-50) quelle del popolo ebraico, dai patriarchi fino a Giuseppe. La prima parte non si comprende a fondo senza continui rimandi alla seconda. Questo volume invita alla lectio della seconda parte (capitoli 12-50). Il testo si snoda in due cicli narrativi ben distinti: quello di Abramo/Isacco/Giacobbe e quello del romanzo storico di Giuseppe. Il presente volume è una valida proposta di lettura interpretazione e attualizzazione di queste ricche pagine bibliche.
La teologia cristiana contiene già tutti gli elementi affrontati dalla psicanalisi, ma a differenza di quest’ultima redime veramente l’uomo e lo porta a Dio.
Tutti gli uomini sono turbati nell’anima e desiderano la pace: Fulton Sheen invita il lettore a smettere di incolpare l’inconscio per i propri mali e a esaminare invece la propria coscienza, ad allontanarsi dalla psicanalisi e rivolgersi a Dio. Infatti, i temi affrontati dalla psicanalisi (il conflitto, la repressione, il rimorso, la morbosità, il sesso) sono tutti risolti dal cristianesimo, alla luce dell’intervento divino e della libertà dell’uomo: occorre partire dall’ottica e dalle problematiche dell’uomo moderno per parlare un linguaggio nuovo, tenendo però ben presente che non c’è pace della mente senza pace dell’anima e che la psicanalisi non può in alcun modo sostituirsi al sacramento della confessione o ricondurre l’uomo a Dio. Acquistando qui l'ebook riceverai anche il formato Kindle (attualmente non disponibile su Amazon Kindle).
Una proposta per riprendere in mano, "con leggerezza", le cose importanti della vita nei giorni di relax al mare o in montagna. Sette passi, come sono i giorni della settimana e della "nuova creazione", per scoprire i sentimenti, valori, atteggiamenti fondamentali da riattivare, per essere uomini e donne rinnovati. Amore, condivisione, responsabilità, onestà e giustizia, gratitudine, gioia, passione sono la trama per impostare questo lavoro di revisione, che tocca le diverse dimensioni della nostra quotidianità: i rapporti di coppia, con i figli e con gli altri.
A partire dalla propria esperienza di docente in una facoltà di teologia, il biblista F. Ramirez Fueyo rileva le istanze di rinnovamento del contesto attuale. S. Djebbi, politologa musulmana, indica alcune attenzioni imprescindibili per poter dialogare con gli Islam. Un dialogo fecondo richiede una conoscenza non superficiale dei propri interlocutori, del loro contesto sociale e di vita, e dei rapporti da loro intrattenuti con i loro correligionari. F. Mandreoli, teologo fondamentale, getta luce su come l'ascolto degli uomini di oggi e dei loro problemi, in particolare dei poveri e degli ultimi, non possa non avvalersi, da parte dei teologi, della inter e trans disciplinarietà. G. Marcello, sociologo, offre alcuni spunti sul fare rete fra le diverse istituzioni per meglio comprendere e affrontare i problemi epocali (ecologia, inequità, guerre, etc.), che hanno ormai proporzioni planetarie. Essi richiedono un'impostazione di ricerca e di vita, in cui il contatto e il servizio dei poveri assuma un'inevitabile centralità.
Giuseppe Moscati è un medico che cura non solo il corpo dei pazienti ma tutta la persona. Cerca di capire di cosa hanno bisogno gli altri, ha sempre una parola gentile, un sorriso, una carezza. A tutti parla dell'amore di Gesù. Età di lettura: da 7 anni.
Le pagine che seguono intendono offrire una trattazione sicuramente non esaustiva, ma non scevra di spunti originali, sugli sviluppi dei fenomeni religiosi focalizzati in senso spazio- temporale sull'Italia, un "insieme geografico, indicato con termine univoco dopo il XIII secolo", caratterizzato da una netta omogeneità cristiana , ma anche da una frammentazione ecclesiastica, dall'assenza di uniformità nel suo sviluppo storico, da originalità regionali molto marcate.