En diversas ocasiones el Papa Francisco ha propuesto tanto a los cristianos como a toda la humanidad una "revolución de ternura". Está convencido de que la fuerza de la fe alcanza las periferias del mundo "por atracción": la atracción del amor vivido de modo sacrificado, universal, transparente y alegre. A partir de estas palabras se comprende la importancia, especialmente en los futuros sacerdotes, de aprender a amar de modo maduro, y de enseñar a los demás a amar. La virtud de la castidad es una condición necesaria para este servicio a los hombres, pues es "signo de la pureza en las relaciones y en el don de sí mismos", como dice la reciente Ratio sobre la formación sacerdotal (n. 21).
En febrero de 2018 el Centro de Formación Sacerdotal de la Universidad Pontificia de la Santa Cruz (Roma) organizó la V Semana de Estudio para Formadores de Seminarios, con el título Enseñar y aprender a amar. La afectividad humana y la castidad cristiana. Este encuentro, al que asistieron sacerdotes provenientes de 17 países, sirvió para una reflexión multidisciplinar (teológica, filosófica, pastoral y psicológica) sobre los distintos aspectos de la formación de la afectividad en los candidatos al sacerdocio. En las conferencias y en el intercambio de experiencias entre los participantes surgieron ideas útiles para presentar esta virtud de una manera más alegre, integrada, lleno de significado, paternal y apostólicamente eficaz a los candidatos al sacerdocio y a los sacerdotes y, por extensión, también a los jóvenes que buscan ayuda para vivir una vida cristiana.
El presente libro recoge algunas de las conferencias que se pronunciaron durante la Semana de Estudio. Pretende ser un instrumento práctico para que los diversos protagonistas de la dirección de los seminarios ayuden a los candidatos a amar a Dios y a los hombres con un corazón cada vez más limpio. Así, a partir de su propia experiencia, los sacerdotes podrán enseñar a las personas que busquen su ayuda espiritual a crecer en este amor.
Francisco Javier Insa Gómez (Sevilla, 1975) es profesor encargado de Bioética y secretario del Centro de Formación Sacerdotal de la Universidad Pontificia de la Santa Cruz (Roma). Médico psiquiatra (2004), trabajó varios años en ámbito hospitalario y ambulatorio y publicó diversos artículos en el área de la salud mental. Después de los estudios de licenciatura y doctorado en Teología Moral fue ordenado sacerdote (2011), incardinado a la Prelatura del Opus Dei. Desde entonces ha desarrollado numerosas tareas pastorales, entre otras la formación de candidatos al sacerdocio, y ha orientado su investigación académica principalmente en los ámbitos de la bioética y de la psicología aplicada a la formación cristiana
S.E.R. Mons. José María Yanguas, Obispo de Cuenca (España).
Julio Diéguez, Profesor encargado de Teología Moral en la Universidad Pontificia de la Santa Cruz (Roma).
Paul O'Callaghan, Profesor ordinario de Antropología Teológica y director del Centro de Formación Sacerdotal de la Universidad Pontificia de la Santa Cruz (Roma).
Wenceslao Vial, Profesor encargado de Psicología y vida espiritual en la Universidad Pontificia de la Santa Cruz (Roma). Médico.
Francisco Javier Insa Gómez, Profesor encargado de Bioética y secretario del Centro de Formación Sacerdotal de la Universidad Pontificia de la Santa Cruz (Roma). Psiquiatra.
Hans Zollner, Decano del Instituto de Psicología y presidente del Centro para la Protección de Menores de la Universidad Pontificia Gregoriana (Roma).
Carlos Chiclana Actis, Psiquiatra. Profesor de Psicopatología en la Universidad San Pablo CEU (Madrid).
Maurizio Faggioni, Profesor Ordinario de Teología Moral Sistemática en la Academia Alfonsiana (Roma). Médico endocrinólogo.
L’opera è intitolata Don Bosco, storia e spirito. “Storia”, perché la vita e l’opera di don Bosco si sono svolte in un contesto di eventi da cui è scaturita una nuova realtà che ha influenzato il suo pensiero e le sue scelte. “Spirito”, perché attraverso un processo interiore di docilità agli impulsi della grazia, egli ha saputo cogliere la novità emergente e rispondere col dono incondizionato di sé. Il contenuto è frutto di letture, ricerche e materiali elaborati per le lezioni accademiche, ma lo spirito che l’anima è frutto di una riflessione critica scaturita dall’interazione tra insegnante e allievi. Per l’edizione italiana i materiali sono stati rivisitati allo scopo di una maggiore chiarezza espositiva e distribuiti in tre volumi:
Vol. 1. Dai Becchi alla Casa dell’Oratorio (1815-1858)
Vol. 2. La Società e la Famiglia Salesiana (1859-1876)
Vol. 3. Ampliamento di orizzonti (1876-1888)
Quest’ultimo volume illustra il decennio conclusivo della vita di don Bosco. Fu un periodo fecondissimo di iniziative e di riflessioni, che inaugurò la diffusione mondiale dell’opera salesiana e vide espandersi la fama del Santo. Fu anche tempo di prova e di sofferenza, soprattutto negli anni del declino fisico. Dopo il primo capitolo, dedicato al contesto storico, il volume sviluppa quattro grandi tematiche che caratterizzarono questo periodo: gli sviluppi dell’Opera salesiana in Europa e in America, con attenzione agli ideali e alle visioni missionarie di don Bosco (cap. 2-6); le divergenze con l’arcivescovo Lorenzo Gastaldi, i motivi del contenzioso e la “concordia” voluta da Leone XIII (cap. 7-8); le cure per il consolidamento istituzionale, educativo e spirituale della Congregazione, delle opere e delle comunità (cap. 9-12); il declino fisico di don Bosco, la sua ultima malattia e la morte (cap. 13-14). Il capitolo conclusivo (cap. 15) illustra l’iter dei processi di beatificazione e canonizzazione, conclusi rispettivamente nel 1929 e nel 1934. Il volume contiene l’indice generale degli autori, dei nomi di persona e dei nomi di luogo dei tre volumi.
«È dunque proprio quell'amore appassionato e magnanimo degli intervistati ad avermi riportato al vero senso del vivere in un tempo di barbarie, in cui non si contano più le vittime della violenza e dell'odio, dell'egoismo, della sopraffazione e dell'esclusione. Soprattutto - come direbbe Francesco papa - le vittime della globalizzazione dell'indifferenza». (dall'Introduzione dell'autore). Nel volume conversazioni, tra gli altri, con Stefano Bello, Luigi Ciotti, Fortunato Di Noto, Paola Palmieri, Alex Zanottelli.
Informazioni sull'autore
Paolo Iannaccone, nato a Trieste nel 1966 e parroco dal 1995, è attualmente parroco di Aquilinia, piccola frazione del Comune di Muggia al confine con la Slovenia.
Giornalista pubblicista, dopo aver collaborato per tredici anni al settimanale cattolico «Vita nuova», dal 2012 conduce la trasmissione radiofonica della Diocesi di Trieste «Incontri dello spirito».
Le storie di Greg questa volta sono raccontate da un narratore d'eccezione, uno dei personaggi più amati e divertenti della serie "Diario di una Schiappa": l'intrepido e allegro Rowley Jefferson. Rowley accetta di assumere il ruolo di biografo di Greg, raccontando tutta la storia del suo migliore amico. Ovviamente dalla sua personalissima prospettiva. Fin dalle prime pagine, però, Rowley racconterà più di se stesso che del suo migliore amico... con grande disappunto di Greg! Con oltre 350 illustrazioni in bianco e nero, "Diario di un amico fantastico" offrirà ai lettori l'occasione di vedere il mondo di "Diario di una Schiappa" da una prospettiva completamente nuova e inedita, e con esiti esilaranti! Età di lettura: da 8 anni.
Le testimonianze di guarigione e liberazione raccontate dall’Autore e dalla viva penna dei protagonisti.
• La costante lettura spirituale delle vicende narrate introduce in una lunga e profonda meditazione.
• Gli innumerevoli riferimenti alla Sacra Scrittura offrono importanti spunti di riflessione.
• Il racconto della nascita di una nuova comunità religiosa immette nello stupore dell’azione dello Spirito Santo.
• Il linguaggio semplice e fresco coinvolge nella lettura.
Padre Roberto Basilico, fondatore della comunità “Discepoli di Maria di Nazareth”, attinge dalla sua pluriennale esperienza di esorcista e pastore le storie più significative nelle quali il Signore Gesù si è manifestato con la sua potenza e la sua bontà. Attraverso un racconto coinvolgente ed emozionante fa toccare con mano le storie meravigliose di donne e uomini guariti nel corpo e nello spirito dall’infinita misericordia del Padre. Leggendo le testimonianze emerge una costante: nessuna vicenda, anche la più dolorosa e difficile, può separaci dall’amore di Cristo. Queste pagine, cariche di vita e di spiritualità, inondano il cuore di fiducia e nuova speranza per continuare, rinnovati, il cammino verso il Bene. Un libro che si legge tutto di un fiato e che apre il cuore alla gioia e alla gratitudine!
Il rispetto della natura è una questione di cultura. Richiede un percorso educativo che parte dai primi anni di vita e si rafforza nell'adolescenza. Partendo da questa convinzione, l'autore propone per ogni elemento del creato cantato da Francesco d'Assisi una lettura decisamente formativa, incentrata sulla responsabilità della persona e supportata da una serie di attività. Un percorso verso l'assunzione di un atteggiamento sanamente ecologico attraverso l'impiego dei linguaggi della letteratura, della musica, del cinema e dell'arte.
La sofferenza e il male sono "i capi di accusa" più frequenti contro Dio. Da sempre, da quando l'uomo indaga sul perché del dolore, soprattutto del dolore innocente. Così alcuni perdono la fede perché il mondo è pieno di mali, mentre altri, per gli stessi motivi, tolgono al Dio biblico la sua onnipotenza. Ma davvero non c'è una terza soluzione? - si chiede l'autore di questo libro, teologo - Può il Dio di Giobbe, il Dio di Gesù Cristo mantenere intatte le caratteristiche che la Rivelazione e la Tradizione gli hanno sempre riconosciuto, se l'onnipotenza non è assoluta perché è incapace di oltrepassare il muro dell'impossibile e dell'assurdo?... Alla ricerca di risposte, ne scaturisce un ragionamento serrato e incalzante che affronta con il coraggio e il linguaggio della modernità questioni quali la presenza nel mondo del male morale e naturale, la missione dell'uomo nell'universo, l'evoluzione del cosmo, il "valore redentivo" della sofferenza, l'onnipotenza di Dio e la sua capacità di soffrire. Questioni vertiginose e alla fine, inevitabilmente, destinate a rimanere aperte. Ma tutte esplorate alla luce della certezza che "Dio è amore" proclamata dalla prima Lettera di Giovanni.
Una guida completa per il pellegrinaggio in Terra Santa prima, durante e dopo il viaggio, con centinaia di foto a colori, disegni, cartine e finestre di approfondimento. L'obiettivo è far vivere al pellegrino un'intensa esperienza interiore nella terra di Gesù, definita da san Paolo VI "il quinto Vangelo". Ampio risalto viene dato alla Parola di Dio (con numerose citazioni bibliche legate ai luoghi) e ad alcune testimonianze dei Padri della Chiesa e dei primi pellegrini nei luoghi santi. La guida si articola in quattro parti: "In cammino come i nostri padri" (uno sguardo d'insieme su Israele, dalle origini ai nostri giorni, sotto il profilo storico, geografico e culturale, con note e curiosità), "E il Verbo si è fatto carne" sulla Galilea, "Signore, dammi di quest'acqua" sulla Samaria, e infine "Non è qui, è risorto", dedicata alla Giudea e in particolare a Gerusalemme. Con notizie aggiornate sugli avvenimenti più significativi dell'ultimo periodo, dalla situazione sociopolitica in Israele fino alle più recenti scoperte archeologiche e ai restauri più importanti.
Una raccolta di pensieri dedicati a Maria pensata per il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Madonna, tratti dalle parole di papa Francesco contenute nelle sue Omelie e nei suoi documenti Magisteriali. Uno strumento di meditazione e preghiera che giorno per giorno guida l’anima del fedele nel cammino dietro la Madre. La Prefazione è a firma del cardinale Angelo Comastri; un focus su questi semplici e profondi pensieri del Papa che sua eminenza definisce: «una segnaletica sicura, che ci porterà tra le braccia di Gesù pronunciando con Maria il nostro sì: il sì di una ringiovanita fedeltà a Gesù nella Sua Chiesa».
Sono famosi, sono seguiti, sono il modo con cui papa Francesco comunica ogni giorno con milioni di persone: sono i tweet. In preparazione al mese di Maggio, ne abbiamo raccolti alcuni, radunandoli attorno al tema Maria. Sono strutturati per essere brevi e immediati, quasi fossero un caffè da bere al mattino per dare alla giornata una carica rinnovata.
Una sorta di manuale pratico con il quale si tenta di ricordare principi e comportamenti che il buon senso ci ha aiutato a maturare nell'ultimo secolo per vivere l'esperienza politica in un modo cristianamente accettabile. Questo scritto nasce dalla preoccupazione che negli ultimi venti, effervescenti anni, segnati da una sorta di adolescentismo diffuso e di una improvvisazione, si finisca per disperdere tanta sapienza popolare, accompagnata da saggi consigli spirituali.
Lo Spirito santo, compagno inseparabile di Gesù
“Lo Spirito santo è stato l’unzione e il compagno inseparabile di Gesù come sta scritto: «Colui sul quale vedrai lo Spirito discendere e dimorare, è il mio Figlio amato». E ancora: «Gesù di Nazaret, che Dio unse in Spirito santo»” (Basilio).
Come lo Spirito santo ha agito nella vita di Gesù? In che modo è stata la sua forza, “il suo compagno inseparabile”? Meditando sull’azione dello Spirito nella vita terrena di Gesù di Nazaret, possiamo arrivare a cogliere come egli sia il Signore di ciascuno di noi, dunque come lo Spirito che ha guidato lui possa guidare, rafforzare, consolare anche noi, qui e ora, nel quotidiano delle nostre esistenze.
Ritiro di Pentecoste tenuto da fr. Ludwig Monti a Bose il 20 maggio 2018