La prospettiva trinitaria ha guidato I'autore nell'approfondire il servizio del diacono quale figura istituzionale e carismatica all'interno dell'unico sacramento dell'ordine. Il diacono manifesta la sua identità in un'azione densa, spirituale e nel contempo concreta, che si esprime nel custodire le forme di servizio presenti nella Chiesa locale e animarle; nel servire la fraternità, non solo all'interno del ministero ordinato, ma anche nello spazio allargato della Chiesa e dell'umanità intera; nel vivere a favore dei poveri e dei sofferenti attraverso il servizio ordinato dell'amore del prossimo esercitato nella comunità.
Dalla Presentazione di Tiziana Longhitano
Luciano Bertelli è religioso presbitero della Pia Società 5an Gaetano, formata da religiosi presbiteri e diaconi. Ha conseguito il dottorato in teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana studiando il"percorso di riconoscimento del diaconato permanente nel Concilio Vaticano II. Ha insegnato in varie università e seminari argentini, durante gli anni del servizio missionario a Buenos Aires. Attualmente vive a Vicenza nella Casa Madre della Congregazione e si dedica a una vivace animazione dei percorsi formativi, teologici e pastorali, collaborando con diverse realtà ecclesiali sensibili ai temi della diaconia e dell'unità.
Tiziana Longhitano appartiene alla Congregazione delle Suore Francescane dei poveri. È Docente di Antropologia Teologica e Teologia Trinitaria e Preside dell'Istituto Superiore di Catechesi e Spiritualità Missionaria della Pontificia Università Urbaniana di Roma. Dirige il Corso "Svegliate il mondo" per formatori e animatori di comunità (Centro Evangelii gaudium, Istituto Universitario Sophia, Loppiano). Ha al suo attivo numerosi libri e articoli dedicati all'antropologia teologica, tra cui il volume "Vito trinitaria e kenosi".
Cosa resta quando non resta più nulla? Resta una domanda, il risuonare di un grido, una sorta di eco in me: “Ci sei?”. È silenzio? Forse è la sua voce. Non lo so. Ma mi resta anche la voglia di essere uomo. E di non sciupare nulla. La voglia di essere più umano. “Va’ verso te stesso!”.
Raphaël Buyse è presbitero della diocesi di Lille, membro della Fraternité diocésaine des parvis, ispirata dagli scritti di Madeleine Delbrêl.
La scatola "gioca insieme al Bambino Gesù" contiene 2 puzzle da 36 pezzi, un cartone - presepio da costruire e colorare e un libretto con moltissime attività e giochi ispirati alla nascita e alla prima infanzia di Gesù (pagine da colorare, disegni da comporre e completare e puzzle da assemblare).
L’autrice, da profonda conoscitrice del cuore dei giovani, parla un linguaggio chiaro e diretto, utilizzando racconti ed esperienze concrete. Motiva il giovane lettore ad aver fiducia in se stesso, a non restare alla superficie delle cose ma a crescere e cambiare, a mettere in gioco i suoi doni e potenzialità, a credere che può imparare ad amare nella libertà. Tutto questo, però, solo a partire dalla voglia di orientarsi nel complesso mondo dei desideri.
Ogni capitolo del libro è corredato da un laboratorio-attività da vivere individualmente o in gruppo.
Con questo libro si vuole offrire ai giovani strumenti di formazione umana e di fede, secondo le indicazioni del Sinodo dei Giovani, della Christus Vivit e degli incontri post Sinodali.
"Aveva sognato Trotty? Le sue gioie e i suoi dolori, assieme ai personaggi che vi hanno preso parte, sono soltanto un sogno? O forse era un sogno lui stesso, e chi narra questo racconto è uno che ha sognato e che si sta svegliando solo adesso?"
Gesù è vitale come il respiro, inseparabile e vicino. Il tempo di Avvento è un invito a "respirare Cristo", tra visibile e invisibile, tra terra e cielo.
All'inizio del Nuovo Testamento, Gesù entra in scena facendo sua la nostra povera storia: ne passa in rassegna i volti, le pagine, gli snodi e, abitandola, la trasfigura in storia della salvezza. Così si apre la "buona notizia": Gesù è il Dio con noi, il suo volto si intreccia con quello di molti altri nella storia, i suoi piedi si posano su una strada che altri hanno percorso offrendo un orizzonte totalmente diverso.
Di tutti i sacramenti della Chiesa cattolica quello della penitenza, della Riconciliazione o come si dice comunemente, della confessione, è decisamente quello più in crisi.
La possibilità di rinascere, di ripartire, di ricominciare è un dono straordinario che segna la vita!
Malattia, sofferenza e morte sono patrimonio di ogni essere umano. La fede e il vangelo ci aiutano a viverle in una logica di speranza e di luce, di fiducia e di risurrezione
La vita familiare si manifesta come luogo e condizione propria della realizzazione dell'annuncio evangelico.
La grazia presuppone la... famiglia.
"lI nome di Dio
non lo sappiamo nemmeno pronunciare, perchè quando lo sapremo pronunciare sapremo pronunciare anche il nome dell'uomo.
Perché non si conosce Dio
se non si conosce l'uomo;
e non si conosce né l'uno né l'altro
se non all'interno di un amore di giustizia che cambi l'universo intero".
Ernesto Balducci
L'obiettivo di questo libro è principalmente pratico: vuole proporre dei modi - istruzioni minime, appunto - per provare a uscire dal recinto della rassegnazione e vivere una vita dove la ricerca della felicità non sia un'utopia.