I Lineamenta sono il primo passo verso la 49ª Settimana Sociale che si terrà a Taranto dal 4 al 7 febbraio 2021 sul tema: Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso. La scelta della città pugliese intende non solo porre l’attenzione alla questione dell’ex Ilva, ma rappresenta una sorta di ripartenza per una riflessione più articolata e complessa sui temi ambientali e sociali. Il faro è l’enciclica sociale di papa Francesco Laudato si’ che pone al centro la categoria di ecologia integrale.
Il focus della Settimana Sociale sarà sul rapporto tra ecologia ed economia, tra ambiente e lavoro, tra crisi ambientale e crisi sociale, secondo l’indicazione di LS: «non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale» (n. 139).
La crisi socio-ambientale lascia conseguenze in territori sempre più vulnerabili e in persone sempre più fragili. Da Taranto può ripartire un progetto di vita sociale e di comunità che ascolta il grido sofferente delle persone e della terra.
Un elemento di novità sarà rappresentato dal dialogo con il mondo giovanile. Dopo il Sinodo dei giovani e le manifestazioni dei movimenti ecologisti mondiali, l’ascolto e il protagonismo delle nuove generazioni è fondamentale. Aiutano ad avere uno sguardo rinnovato sul futuro.
Lo schema dei Lineamenta (in allegato il testo integrale) ruota intorno a punti cardine del magistero di papa Francesco:
l’ecologia integrale: a partire da uno sguardo contemplativo sulla realtà, è possibile rendersi conto che il mondo non è un problema da risolvere, ma un mistero da gustare. Il mondo è un dono di Dio che ha creato non solo le singole cose e i singoli esseri viventi, ma in una relazione costitutiva le une nei confronti delle altre.
La seconda parte intende guardare alla creazione per metterne in evidenza il sapiente progetto che Dio ha collocato in essa. Le emergenze climatiche, i flussi migratori, le ingiustizie economiche segnalano uno squilibrio evidente nel rapporto tra l’uomo e il pianeta. Un cambiamento significativo può avvenire dal’’assunzione di stili di vita sostenibili. I quattro grandi ambiti della sostenibilità tengono in piedi l’intero edificio: l’ambito ambientale, quello sociale, quello culturale e normativo. Persino i consumatori possono scoprire una loro responsabilità morale ogni volta che acquistano una merce o un oggetto.
Il terzo passaggio mette a fuoco il cammino sinodale che attende la Chiesa italiana. Tutti devono sentirsi chiamati in causa, a partire dai giovani, con stili di vita adeguati alla causa e incisivi, capaci di contagiare tutti. Anche il dialogo è fondamentale per sostenere uno stile di discernimento spirituale. In quest’ultima sezione, i Lineamenta presentano cinque piste di lavoro da qui alla Settimana Sociale (febbraio 2021):
i nodi da sciogliere: lo studio e l’analisi delle conflittualità in gioco e dei problemi che gravano sui territori e sulle persone;
il racconto delle storie di vita e dei volti, con le loro esperienze negative e con le prassi virtuose;
le buone pratiche che già esistono nel nostro Paese sul fronte della sostenibilità: amministrazioni e imprese che lavorano nell’ottica dell’ecologia integrale;
le nuove visioni di futuro: ci si mette in dialogo con i giovani e con l’evento Economy of Francesco che si terrà ad Assisi a fine marzo 2020;
le proposte che sul piano politico-istituzionale e sul versante ecclesiale si possono condividere per attuare la conversione ecologica invocata da LS.
Il cammino verso la Settimana Sociale è così iniziato e sarà scandito da una molteplicità di successive tappe.
Quadretto sagomato in polimero color legno sul retro a forma di croce raffigurante un angioletto (immagine oro a caldo) con dettagli in rilievo (aureola, pastorale, ostia) su sfondo colorato.
Il quadretto, ideale come ricordo per la Santa Cresima, si sviluppa in 12 cm di altezza per 10 cm di larghezza e può essere sia appoggiato, tramite il supporto in legno incluso, o appeso tramite gancetto.
Scatolina portarosario rotonda del diametro di circa 6 cm in polimero bianco e oro con placca in bilaminato d'argento raffigurante i simboli della prima comunione (calice, pane e uva).
Il rosario all'interno è d'acciaio con grani rotondi, crociera a colori raffigurante il calice (15 mm) e croce grande circa 3 cm.
Il rosario raggiunge una lunghezza di poco più di 40 cm.
Certificato di garanzia incluso nella confezione.
Quadretto ad arco da appoggio con placca in argento bilaminato con bordo oro raffigurante i simboli della Prima Comunione (calice, pane e uva) in rilievo.
Sorretto da un supporto in metallo sul retro, il quadretto si sviluppa in circa 6 cm di altezza x 4 cm di larghezza.
Certificato di garanzia incluso nella confezione.
Quadretto ad arco da appoggio con placca in argento bilaminato con bordo oro raffigurante i simboli della Cresima (colomba, fuoco, pastorale, Bibbia) in rilievo.
Sorretto da un supporto in metallo sul retro, il quadretto si sviluppa in circa 6 cm di altezza x 4 cm di larghezza.
Certificato di garanzia incluso nella confezione.
Campanella trasparente con nastro bianco e oro grandezza cm 3 x 4 contenente decina della Santa Cresima con grani rossi, crociera con simbolo della colomba (15 mm) e croce in metallo (2 cm circa).
¿Estamos agobiados por tantos nudos que nos quitan la alegría del corazón y las ganas de seguir viviendo? La Virgen María viene en nuestra ayuda: a través de esta novena ella desatará los nudos, los problemas familiares, los rencores que le presentamos, uno tras otro.
Confiemos en la grandeza de nuestra Madre que «desata los nudos» ¡y veremos las maravillas que Dios ha preparado para nosotros!
Siamo soffocati da tanti nodi che ci tolgono la gioia dal cuore e la volontà di continuare a vivere? La Vergine Maria ci viene in aiuto: attraverso la novena lei scioglierà i nodi, i problemi familiari, i rancori che le presentiamo, uno dopo l’altro. Affidiamoci con fede alla grandezza della nostra Madre che “scioglie i nodi” e vedremo le meraviglie che Dio ha preparato per noi!
Il testo non contiene soltanto la novena, ma racconta la storia del dipinto e le affascinanti vicende di chi l’ha ispirato: esso trae origine, infatti, non da un’apparizione, bensì da una storia di vita quotidiana.
Liturgia dei giorni
A cura della comunità del Priorato di S. Egidio
Liturgia delle ore in uso presso il Priorato di S. Egidio in Fontanella di Sotto il Monte. In essa si trova gran parte della produzione innologica di Turoldo (riconosciuta come una delle più significative della storia della chiesa), oltre alla traduzione originale di tutti i 150 salmi, anche nella versione metrica per il canto sempre curata da Turoldo. La liturgia giornaliera è arricchita dalla preghiera universale, dalle dossologie e dalle orazioni, composte negli anni dalla comunità.
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Collana Fuori collana
Pagine 1.616
Anno 2019 (Ristampa)
Farsi delle domande sulla felicità potrebbe sembrare pretenzioso, eppure non è forse vero che tutti ce le poniamo? Non è detto, però, che ciascuno di noi sia in grado di darsi risposte con la profondità riflessiva e l'arguzia narrativa che si deve riconoscere all'autrice di questo volume. In un flusso nel quale si mescolano armoniosamente esperienze personali, riflessioni spontanee e ricerca quasi scientifica, si indaga su dove si trovi la felicità (nel denaro, nel sesso? Nell'amore e nei progetti di famiglia?), se mai sia possibile conseguirla e, soprattutto, ci si chiede se per una donna di oggi tutto ciò debba avvenire in una chiave differente e particolare.
Una raccolta di preghiere di un cappellano militare che, oltre a diversi servizi prestati sul territorio nazionale, ha svolto missioni in Kossovo e in Afghanistan. L'autore ha raccolto in queste pagine le parole che i militari, lontanissimi dalle loro famiglie, rivolgono al cielo e condividono tra loro come si condivide il pane sulla mensa. Parole sussurrate tra la sabbia del deserto afghano, preghiere che invitano a riflettere sul valore della vita, magari scritte dopo un attentato, o per uno scampato pericolo, per le anime tornate al Padre, per la gioia di un matrimonio o per la nascita di un figlio. «Don, mi raccomando, una preghierina per me!», è la richiesta di tanti ragazzi, uomini e donne in divisa, pronti a partire sapendo che il pericolo è in agguato a ogni angolo di strada, dietro ogni porta chiusa o lungo una pista tracciata nel deserto.
"150 mini-omelie? No, piuttosto 'pensieri' alla Pascal (ovviamente molto più modesti) o una specie di 'zibaldone' alla Leopardi (con meno pessimismo). Ma forse, solo la ricerca di immagini da abitare per poter sognare a occhi aperti". Il libro raccoglie 150 lettere-messaggi che il vescovo di Noto, ideatore del "progetto" teologico-pastorale della "pop theology", ha inviato per e-mail o WhatsApp ai presbiteri della sua diocesi e agli amici. "Pensieri da cui, in particolare, emerge la ricerca di modalità e strumenti nuovi per rendere più aperta la nostra vita cristiana", afferma l'autore. "Volentieri ho condiviso la loro pubblicazione, perché tutti, nel popolo di Dio, possano attingere ciò che serve a vivere un cristianesimo autentico e incarnato ed essere aiutati a vincere quel 'cattolicesimo convenzionale' che mortifica le nostre energie dentro una religione esteriore e insoddisfacente, perché non più cristiana".