In questo libro, il Professor don Antonio Meli si rivolge agli operatori pastorali, al clero, ai catechisti, agli insegnanti di religione, ai responsabili di comunità e movimenti. L'intento è quello di offrire loro un quadro di riferimento per la loro azione ricavato dal Magistero della Chiesa.
Bibbia: Storie per bambine racconta le storie più belle della Bibbia alle piccole lettrici con splendide illustrazioni e un ritmo vivace.
Bibbia: Storie per bambini racconta le storie più belle della Bibbia ai piccoli lettori con splendide illustrazioni e un ritmo vivace.
Il libro di Tullio Proserpio insegue la speranza, tra le pieghe dei libri di teologi come Jurgen Moltmann ed Ernest Bloch, o tra le corsie dell'ospedale in cui opera da tantissimi anni, incontrando centinaia di persone e lasciandosi interrogare e interpellare dalle domande vere che abitano il cuore degli uomini, delle donne e dei bambini chiamati ad affrontare una malattia importante come il cancro. Tullio Proserpio non si accontenta però della testimonianza ma prova ad indagare il peso della speranza nel percorso terapeutico con una ricerca sul campo di cui il libro dà conto.
Il volume prende in considerazione i principali testi agostiniani sullo Spirito Santo, al fine di evidenziarne il mistero e l'origine divina, il ruolo e l'azione nell'economia salvifica e nella vita dei credenti, e la sua costante ed efficace presenza nella Chiesa, chiamata a trasmettere agli uomini la luce della Verità e a rinnovarsi costantemente come corpo mistico di Cristo, perseverando nella fedeltà all'unico Maestro e nella comunione mediante la carità.
Il volume offre un'introduzione al lessico di base del diritto per comprendere i contenuti della legislazione scolastica. Contiene una breve e puntuale carrellata sulla storia della scuola italiana con un'attenzione specifica all'Insegnamento della religione cattolica. Analizza i più importanti ambiti del sistema scolastico italiano, quali l'organizzazione e gestione della scuola, il funzionamento della scuola paritaria, diritti e doveri dei docenti e degli studenti, i programmi dell'Irc. Si tratta di un manuale sistematico.
"Possano queste meditazioni essere utili a quanti si ritrovano nella spiritualità ignaziana, per la crescita spirituale e per un servizio più attento alla Chiesa e al mondo di oggi. E' la speranza e la preghiera nel consegnare alle stampe questo tributo".
Quaranta lettere aperte a quaranta personaggi che popolano i vangeli dei giorni precedenti e seguenti la Passione di Gesù: da Lazzaro a Caifa, da Giuda a Giovanni e Pietro, tutti questi co-protagonisti che popolano lo scenario della morte e resurrezione di Gesù trovano un volto nuovo e originale nelle brevi, essenziali e icastiche "missive" che l'autore, una delle penne più vivaci del panorama letterario di quella che ormai possiamo chiamare la nouvelle vague della spiritualità italiana, invia loro. Così, Giovanni che giunge per primo al sepolcro diviene il "piè veloce"; Filippo, il primo "influencer" della storia cristiana; Caifa e Anna gli esempi del bullismo e della sordità di fronte alla voce del vero... E poi ci sono Maria di Magdala, la donna sprecona che consuma l'olio per i piedi di Gesù, di contro al taccagno Giuda, chiuso in se stesso. Ci sono i pessimisti e gli speranzosi (come il "cattivo" e il buon ladrone...). Ognuno di questi quadri, poetici e drammatici insieme, ci offre un'immagine di noi stessi: di come siamo e di come potremmo essere, fuori da una lettura polverosa del cristianesimo. Un libro dedicato a credenti e non.
Antonio è un supereroe alle prese con un grande problema. Tra tutti i superpoteri possibili, a lui è toccato il peggiore: quello di passare inosservato. Nessuno lo nota mai! Nessuno si ricorda di lui! Ha due soli amici, Camilla e Roberto, gli unici compagni di classe ad essersi accorti della sua presenza. Il nonno allora gli suggerisce di compiere un'impresa straordinaria: sconfiggere lo Scaccabarozzo, il più cattivo fra tutti i cattivi, e diventare finalmente famoso. Ma Antonio non crede all'esistenza del mostro. Fino a quando la scuola non viene trovata a soqquadro: qualcuno ha rubato i trofei scolastici, lasciando dietro di sé una serie di misteriose impronte. Antonio e i suoi amici decidono di indagare... Età di lettura: da 7 anni.
Chi è veramente Gesù? È davvero risorto? Qual è il suo posto nella storia? E cosa ha a che vedere con la nostra vita oggi? A queste e a molte altre domande risponde l'indagine di un legato romano in visita alla Provincia di Palestina. Un percorso appassionante attraverso le testimonianze dei personaggi dei Vangeli.
«Le Acli sono una grande esperienza che da settantacinque anni segna la vita delle nostre comunità, di donne e uomini che hanno costruito, lottato, amato) con passione e coraggio.
In ogni provincia italiana, si trova almeno una sede delle Acli: un luogo di incontro, di confronto, di ascolto, di servizio. Non sono mai spazi neutri: sono popolati da persone che esprimono bisogni, cercano un contatto, sperano in una risposta, auspicano una soluzione, hanno una lunga storia.
In questi luoghi, non sempre perfetti, si animano le comunità e si coltiva la democrazia: si contribuisce a costruire quei legami "buoni" che rendono saldi i contesti sociali delle nostre città e dei nostri territori.
I circoli, la loro storia, sono la base della nostra esperienza associativa: questo libro è un canto d'amore per questi luoghi del1'anima».
(Dalla Postfazione di Erica Mastrociani)
A metà degli anni Settanta, Leonardo Sciascia pubblicò un saggio sulle donne siciliane che gli procurò molte polemiche. Appassionato al gioco pirandelliano della realtà e dell'apparenza, Sciascia invece scriveva che le donne siciliane erano, insieme, comandiere e subalterne, piegate, cioè, da una secolare sottomissione, eppure forti e padrone in casa. Questo libro di Giacomo Pilati è l'ideale prosecuzione del saggio di Sciascia. Non è una valutazione esagerata, anche se quello era un saggio dal sapore fortemente pamphlettistico e questa è una raccolta di storie narrate dalle stesse protagoniste. Ci sono tre elementi che accomunano le donne così diverse che Pilati ha voluto incontrare: il dolore, la consapevolezza e il coraggio. Giacomo ha colto, e ha saputo descrivere, la fondamentale differenza tra uomini e donne siciliani. Gli uomini credono che tutto sia destino. Le donne pensano che il destino si può cambiare.