Con la crisi cambiano relazioni, potere, politica, economia, religioni, Europa, mondo globale. Le crisi svelano il meglio di una comunità nazionale, o il peggio. Anche in termini di potere. Il tentativo di rispondere alle domande fondamentali sul potere non appartiene solo alla ricerca scientifica, ma anche alla vita quotidiana, all'esperienza che ognuno di noi fa nelle varie istituzioni in cui è inserito, da quelle più semplici come la famiglia, o una piccola associazione, a quelle più complesse, come aziende, scuole, università, comunità di credenti, sindacati, partiti politici, strutture burocratiche, organismi nazionali e internazionali. Rocco D'Ambrosio analizza i tanti aspetti antropologici ed etici che stanno alla base di queste dinamiche, perché chi esercita il potere è prima di tutto uomo o donna, con tutto il suo carico fisico, intellettuale ed emotivo.
A partire dall'Ottocento, la violenza politica ha svolto un ruolo eccezionalmente importante nel territorio corrispondente all'attuale Repubblica Democratica del Congo. Mettendo l'accento sul fenomeno dei signori della guerra e sull'economia di saccheggio delle risorse naturali che lo contraddistingue, questo libro offre nuovi strumenti analitici attraverso cui interpretare la storia delle società del bacino del Congo nel corso degli ultimi centocinquant'anni. Nei capitoli conclusivi il volume si sofferma sulle vicende più recenti, descrivendo nel dettaglio la «Grande Guerra Africana» (1996-2002) e interrogandosi sulle difficoltà incontrate dal processo di pace e di smilitarizzazione e sulle ragioni del perdurare di una situazione di cronica instabilità armata nell'est del paese.
Ripresentiamo con questo libro un lavoro importante e significativo del padre Enrico Zoffoli sul tema della concelebrazione. Questo testo in origine si chiamava "La Messa unico tesoro e la sua concelebrazione", ma si è voluto mettere per questa nuova edizione questa frase come sottotitolo e "In persona Christi" come titolo, per significare il ruolo del sacerdote nella liturgia. Il testo fu pubblicato originariamente nel 1991, quindi 30 anni fa, ma non perde la sua freschezza e la sua attualità. Anzi si può senz'altro dire che oggi questo testo è ancora più importante ed urgente ed è per questo che viene riproposto a tutti coloro che non hanno potuto leggerlo tre decenni fa. Anche per coloro che lo hanno letto, questa nuova edizione è comunque molto importante, in quanto arricchita da due testi originali del vescovo Mons. Athanasius Schneider e del teologo Mons. Nicola Bux. Quindi è sicuramente un libro per tutti coloro che vogliono capire qualcosa sul tema della concelebrazione, sugli abusi di questa possibilità liturgica e sul significato della Messa e la sua importanza per la vita spirituale di ogni fedele.
In ogni comune e in ogni quartiere ci sono persone che si prendono cura delle nostre città, desiderando qualcosa di diverso rispetto a quanto stiamo vivendo, immaginando quello che ancora non c'è. Questo libro racconta le loro storie, attraverso l'esperienza dell'Ufficio Immaginazione Civica di Bologna e la sua attività di sostegno alle persone che sempre più frequentemente si attivano creando reti e comunità. Una forma di partecipazione alla cosa pubblica diversa da quelle della politica tradizionale, ma che attraverso associazioni, comitati e imprese contribuisce a portare l'immaginazione dal basso nei luoghi in cui si prendono le decisioni. Il libro racconta le assemblee pubbliche, le feste di quartiere e gli incontri tra i condomini: D'Alena non costruisce una teoria su come sviluppare processi di partecipazione, ma riporta esperienze concrete che mostrano in che modo è possibile attivare collaborazione e prossimità relazionale all'interno di grandi e piccole organizzazioni, creare alleanze tra comunità, favorire decisioni condivise, salvare, rinforzare, formare l'immaginazione e ricreare fiducia, ovvero: un nuovo modo di fare politica.
Sebbene la Chiesa permetta di ricevere la Comunione anche sulla mano, è di tutta evidenza come questo gesto abbia contribuito a un indebolimento dell’atteggiamento di riverenza verso le sacre specie eucaristiche. Con questa prassi sono subentrati un’allarmante mancanza di raccoglimento e uno spirito di generale disattenzione; in molti casi non si nota quel senso di serietà e silenzio interiore che devono segnalare la presenza di Dio nell’anima. Papa Benedetto XVI, oggi emerito, parlava invece della necessità non solo di capire il vero e profondo significato dell’Eucarestia, ma anche di celebrarla con dignità e riverenza. Ora più che mai, per rafforzare la vita stessa della Chiesa, è dunque necessario aiutare i fedeli a rinnovare una viva fede nella presenza reale di Cristo nelle specie eucaristiche, promuovendo il giusto modo di ricevere la santa Comunione, come testimoniato anche nella storia delle apparizioni angeliche ai mistici cattolici.
Note sull'autore
Marcello Stanzione è nato a Salerno il 20 marzo 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane, sia cattoliche sia laiche. I suoi libri sono stati tradotti in polacco, tedesco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese.
Il libro in cui Lewis racconta il suo passaggio dall'ateismo al cristianesimo. È una storia, come dice l'autore, «insopportabilmente personale». Chiunque però cominci a leggerla la lascerà a malincuore come accade ad ogni vera storia, come accade quando uno scrittore sa «creare» un mondo, sia che lo inventi, sia che lo testimoni. E i lettori di Lewis sanno che egli è magistrale in ambedue i casi. Si legge la storia di questa conversione senza accorgersi di percorrere una lunga strada: dai passatempi dell'infanzia alle emozioni dell'adolescenza, all'inizio della maturità. È come assistere all'indagine di un detective che voglia andare a fondo di un «caso» che lo appassiona. C'è in questa storia una tensione analoga, resa con la capacità poetica e il vigore narrativo di un grande scrittore.
L'esasperazione delle disuguaglianze nel nostro Paese si può combattere solo agendo sui meccanismi di formazione della ricchezza. Si può ancora intervenire nella rivoluzione tecnologica, con un programma che si interessi al lavoro, alle donne e al futuro delle giovani generazioni? Fabrizio Barca espone l'ambizioso lavoro collettivo del Forum Disuguaglianze Diversità, le cui proposte sollecitano una radicale riconsiderazione delle politiche pubbliche attuate finora. Punti concreti e attuabili volti a rovesciare la retorica pessimistica, per trasformare la rabbia in leva per l'avvento di una nuova stagione di emancipazione e giustizia sociale.
Un nucleo consistente dei marmi Torlonia, la più importante raccolta privata di scultura classica al mondo, proviene da scavi sistematici condotti nell'Ottocento nelle tenute suburbane di proprietà. Qual è il contesto archeologico di provenienza di queste opere d'arte? Quali i protagonisti di queste scoperte? Il volume intende ricostruire il legame tra le opere della collezione e la loro provenienza attraverso l'analisi sistematica di ogni fonte documentaria di natura testuale, grafica e cartografica, interrogandosi al contempo sui processi di trasformazione del territorio dell'Appia Antica in relazione alle modifiche apportate dalle attività di scavo. La storia degli scavi Torlonia, indagata nel più ampio panorama storico che giustifica scelte e ambizioni della famiglia, getta così nuova luce sul rapporto dei principi con l'archeologia, in un periodo in cui la disciplina assume un rilevante carattere scientifico ma anche politico, in relazione alla creazione del nuovo Stato italiano.
Il presente volumetto intende essere un agile vademecum, essenziale nei contenuti e di Facile lettura, per aiutare il Fedele a orientarsi nell'universo simbolico della cosiddetta “Messa tridentina’ (o, meglio, “Messa tradizionale”), la cui ultima revisione è contenuta nel Missale Romanum edito per volontà di papa Giovanni XXIII nel 1962. Analizzando le diverse parti della celebrazione, se ne lasceranno emergere i tesori di spiritualità e di dottrina, con un‘attenzione particolare al dato storico che li ha integrati nel rito del supremo atto di culto della Chiesa: nella convinzione che, usando le parole di Benedetto XVI, «nella storia della Liturgia c'è crescita e progresso, ma nessuna rottura. Ciò che per le generazioni anteriori era sacro, anche per noi resta sacro e grande |...] Ci fa bene a tutti conservare le ricchezze che sono cresciute nella Fede e nella preghiera della Chiesa».
Queste lezioni sono state presentate in Forma ridotta nel Canale You Tube Ritorno a Itaca in 10 video che possono anche essere consultati in rete.