La fede e la speranza ci sono date anche per chi le ha perdute o non le ha mai avute e dovremmo testimoniarle soprattutto oggi, dimostrando sincerità e fiducia che ridestino risonanze nei cuori. La speranza è apertura all'altro e premessa all'essere in relazione e in comunione. E non c'è vera speranza se non è condivisa con gli altri: solo per chi non ha più speranza, ci è data la speranza.
Il volume raccoglie le storie di coloro che, in questo tragico periodo segnato dall’emergenza sanitaria covid-19, hanno visto cambiare la loro vita. “Questi che sono vestiti di bianco chi sono e da dove vengono? ... sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti rendendole candide nel sangue dell’Agnello” (Ap. 7,13-14). Tutti i protagonisti di questo libro, a un certo punto, sono stati chiamati a indossare una veste nuova o, forse, le loro vesti abituali hanno cambiato colore e sono diventate bianche «perché – ci illumina l’Apocalisse – sono state rese candide dal sangue dell’Agnello dopo essere passate dalla porta della grande tribolazione» (dall’Introduzione). Martiri della pandemia e testimoni di qualcosa da portare agli altri, da comunicare. «La storia di questi mesi, così vivamente riassunta e racchiusa nella storia di queste persone, si rivela come un tempo di scelta. La pandemia non è una punizione divina, come fosse la conseguenza di un giudizio implacabile della divinità sull’uomo d’oggi. Piuttosto: contiene un invito, e si offre come “momento propizio” per ricostruire la nostra scala di valori, personale e planetaria, scala che abbiamo o dimenticato o svilito o colpevolmente modificato a nostro piacimento» (dall’Introduzione).
Questo libro racconta due storie di amore e di fede ambientate nella società di oggi. Anche se il male sembra avere la meglio sul bene, in ciascuno dei personaggi dei romanzi emerge il mistero buono che alberga in loro. È un libro che parla di speranza e che sprona a guardare con occhi diversi la nostra vita e quella degli altri.
Questo libro inaugura una serie di pubblicazioni di testi inediti di padre Romano Scalfi (1924-2016). Con il tomo Cristo in mezzo a noi inizia la pubblicazione di omelie predicate nelle messe e nelle divine liturgie in rito bizantino, assieme a catechesi e meditazioni tenute in varie circostanze a partire dal 2009.
La raccolta restituisce la figura di padre Scalfi a partire dal suo carisma sacerdotale, speso nella cura delle persone che si sono raccolte attorno a lui attraverso l’opera di Russia Cristiana, frequentando i gruppi di fraternità da lui seguiti o semplicemente incontrandolo a Villa Ambiveri, il luogo in cui ha abitato negli ultimi anni della sua vita.
In questi testi confluisce una lunga esperienza umana e cristiana, alimentata da varie fonti di saggezza spirituale: la cara memoria degli anni dell’infanzia e della formazione nel seminario di Trento, la tradizione orientale coltivata a partire dagli anni della frequenza al Russicum dal ‘48 al ‘53, l’esperienza dell’editoria clandestina dell’Unione Sovietica, di cui è stato un divulgatore fin dagli anni ‘60, e soprattutto la grande passione per l’ecumenismo. Padre Romano ha voluto raccogliere tutta questa ricchezza di esperienza attorno a un unico centro: Cristo presente nella sua Chiesa e in tutte le circostanze della vita.
I volumi di questa serie restituiscono perciò il percorso di un'intera esistenza, quasi un lascito spirituale attraverso cui conoscere padre Scalfi e coltivarne la memoria.
Arricchisce il volume una Introduzione di s. ecc. Paolo Pezzi, arcivescovo metropolita della Madre di Dio a Mosca, che conobbe a lungo padre Romano.
I diritti fondamentali sono uno dei contenuti principali del costituzionalismo dei moderni fin dalla sua origine. La protezione costituzionale dei diritti - nonché la loro tutela internazionale e sovranazionale - è uno dei principali temi del dibattito pubblico nello Stato contemporaneo, che tende a manifestarsi quasi ogni giorno con sfide nuove. Questo manuale si propone di analizzare i diritti fondamentali con un approccio sistematico, che talora tende a smarrirsi di fronte alle istanze di tutela di diritti sempre nuovi, che il potere giudiziario riconosce in maniera generosa, ma disorganica e non sempre in modo idoneo ad arricchire di un patrimonio definito con certezza la sfera giuridica delle persone e delle formazioni sociali. Dopo una prima parte dedicata all'esame dei profili generali della tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento italiano, queste lezioni studiano più dettagliatamente le libertà classiche, che dei diritti fondamentali costituiscono l'architettura portante. Gli altri diritti fondamentali (i diritti economici, sociali e culturali, ma anche quelli in materia di inizio e fine vita e quelli relativi alla famiglia) completano il quadro delle situazioni soggettive di vantaggio che caratterizzano lo Stato italiano come democrazia costituzionale. Il volume si conclude con la presentazione dei principali problemi posti dai diritti politici e dai doveri inderogabili di solidarietà.
Quale significato, interesse o utilità riveste oggi lo studio del diritto canonico nelle Università italiane? La sua natura religiosa, le premesse dogmatiche, le finalità soprannaturali non formano un evidente retaggio medievale, degno tuttalpiù di attrarre l'attenzione della storia giuridica? Oppure le sue ineliminabili aporie, la sua costante dialettica interna, il suo ancoraggio metafisico ai valori sostanziali del bene, della giustizia e della verità, lo rendono ancora attuale? Questo volume, che raccoglie un'esperienza didattica, vorrebbe mostrare che, anziché essere superato dalla modernità, reso obsoleto dal dominio della tecnica e sterilizzato dai processi di globalizzazione, il diritto canonico può costituire nella nostra epoca una imprescindibile "pietra di paragone" e un'eccezionale miniera di esperienze giuridiche, per immaginare una concezione non legalistica ma sapienziale del diritto e della legge, e per prefigurare una concezione delle relazioni sociali non regolata dai rapporti di dominio fra le persone. Sulla base dell'apprendimento reciproco fra «ragione religiosa» e «ragione secolare» viene aperta una confrontazione fra la tradizione assiologica del diritto canonico, i vuoti della modernità, la crisi di legittimazione dello Stato, le visioni degli altri diritti sacri.
La qualifica di "persona" non cessa prima della morte, neppure quando manifestazioni anche devastanti da vari punti di vista ci fanno chiedere se essa stia ancora appartenendo alla vita e al genere umano in pienezza. Il volume considera quattro di tali manifestazioni - Alzheimer, Demenza semantica, Mild Cognitive Impairment e disturbi cognitivi della Malattia di Parkinson - e le loro possibili ricadute a livello socio-culturale e pastorale. Al riguardo, soprattutto a cura delle comunità cristiane - a partire dalla pastorale ordinaria, parrocchiale, familiare e associativa - dovrà essere prestata ogni cura affinché quello della malattia neurodegenerativa non sia mai considerato come uno stigma da caricare su questi malati e con il quale "valutarli".
Teologi e teologhe si sono confrontati sulla dimensione sinodale della Chiesa e sulle pratiche ecclesiali di sinodalità. Il volume raccoglie i risultati di questa ricerca e presenta quali cambiamenti di mentalità sono necessari per camminare insieme, oggi, come discepoli-missionari.
Biografia di Maria Borgato, donna semplice e mite, che a Padova, dopo l'8 settembre 1943, mette a repentaglio la propria vita per salvare quella di prigionieri di guerra. Muore nel campo di concentramento di Ravensbrück (Prefazione di Livia Turco).
Piccolo vademecum di consigli utili per chi decide di inizare a leggere la Bibbia: come fare e soprattutto come non fare. Libretto preparato in occasione della prima Domenica della Parola di Dio istituita da papa Francesco.
Mai come oggi si evidenziano nella società globalizzata atteggiamenti aggressivi e parole sprezzanti che alimentano un clima di diffidenza, rabbia e rifiuto. Poco importa che si tratti della questione migratoria, del dialogo con il mondo islamico o del dibattito sulle vaccinazioni, il confronto è spesso segnato da riottosità e polemiche a non finire. Viene pertanto spontaneo interrogarsi sulle ragioni che hanno determinato questa deriva dell'anima. Esse sono molteplici, di natura economica, politica, religiosa e sociale, comunque sempre riconducibili ad una matrice culturale. Il messaggio dell'autore è diretto ed esplicito: il vero deterrente contro l'affermazione del dilagante e pernicioso "pensiero debole" è il "discernimento" sulle questioni serie da affrontare. Discernimento significa: tempo, studio, impegno, riflessione e preghiera. Un imperativo impellente, in tempi di crisi, se vogliamo segnare la svolta, quella dell'agognato cambiamento.
Sei Adorazioni eucaristiche per il tempo di Quaresima e di Pasqua. Una proposta per rivivere la straordinaria esperienza di fede che nasce dall'incontro con il Signore, condotti per mano dall'evangelista Marco. 1. Al seguito di Gesù (Mc 1,14-20) 2. La guarigione del lebbroso (Mc 1,40-45) 3. Gesù risuscita la figlia di Giairo (Mc 5,22-24.35-43) 4. L'Ultima Cena (Mc 14,12-25) 5. Crocifissione e morte (Mc 15,21-41) 6. Il Risorto e la missione dei dodici (Mc 16,14-20). Uno strumento adatto per la preghiera personale e comunitaria davanti all'Eucaristia.