Benedetta Bianchi Porro nasce nel 1936 a Dovadola, piccolo paese in provincia di Forlì, e muore a Sirmione nel 1964, a ventisette anni, consumata da una terribile malattia. È una straordinaria figura di giovane santa del nostro tempo, intelligente e sensibile, innamorata della vita e umanamente tanto ricca da legare a sé schiere di amici. Benedetta è stata dichiarata venerabile nel 1994 e non sembra lontano il giorno in cui verrà proclamata beata. Il libro scritto dal fratello, lungi dall’essere un volume di memorie, è una sorta di dialogo affettuoso che prende spunto da brani delle lettere e dei diari della sorella scomparsa. Il volume contiene anche una lettera inedita scritta al fratello da Benedetta, nell’imminenza della morte.
Cresce ogni giorno l’attenzione a questa figura di donna cristiana, semplice e affascinante. Un libro che sorpassa ogni biografia, adatto al grande pubblico, anche come primo incontro con Benedetta.
Corrado Bianchi Porro è nato a Forlì nel 1946. Laureato in scienze politiche all’Università Cattolica di Milano, è sposato e ha due figli. Vive a Como e lavora al «Giornale del Popolo» di Lugano come responsabile delle pagine di economia e finanza.
Un testo fondamentale per la formazione permanente che accompagna la vita presbiterale e religiosa nel suo incedere, ordinario e straordinario. L’autore, responsabile della formazione permanente presso la Conferenza Italiana Superiori Maggiori, offre un testo base fondamentale, impostato sui temi della capacità di relazione e sul rapporto con il tempo. Chi accetta di continuare la propria formazione è infatti colui che non subisce il tempo ma se ne riappropria entrando con sapienza nei ritmi del ministero.
Un libro destinato a religiosi, consacrati e consacrate, formatori e guide spirituali.
Amedeo Cencini, sacerdote canossiano, ha conseguito la licenza in scienze dell’educazione all’Un. Salesiana e il dottorato in psicologia all’Un. Gregoriana; s’è poi specializzato in psicoterapia all’Istituto Superiore di psicoterapia analitica. Attualmente è docente di pastorale vocazionale all’Un. Salesiana e di accompagnamento personale al corso dei formatori presso lo stesso ateneo pontificio. Insegna psicologia al corso di teologia e diritto, organizzato dalla Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. Dal maggio 1995 è consultore della medesima Congregazione vaticana. Presso la Conferenza italiana Superiori Maggiori è responsabile dell’area «formazione permanente». Tra le sue pubblicazioni ricordiamo la trilogia sul celibato sacerdotale e religioso (Per amore, Con amore, Nell’amore2, Dehoniane, 1994-1996) e l’altra trilogia sulla vita comune (Com’è bello stare insieme3, Come rugiada dell’Ermon2, Come olio profumato2, Paoline Editoriale Libri). Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato Vita consacrata. Itinerario formativo lungo la via di Emmaus, 19942, e Come fuoco che divampa. Il consacrato aperto al dono dello Spirito, 1998.
Mille anni di arte, storia religiosa e devozione popolare, raccontati in cinque itinerari a tema per scoprire capolavori d’arte sacra, monumenti e luoghi carichi di spiritualità, di cui è ricca Venezia. Gli itinerari e i luoghi: Cristo Salvator mundi; Venezia e la Vergine; San Marco patrono di Venezia; Venezia, i Santi e le reliquie; Venezia crocevia di popoli e di fedi.
Una vera guida per tutti, che arricchisce i soliti itinerari turistici standard. Per chi cerca un incontro con le tradizioni più profonde della città. Gli itinerari permettono di realizzare una completa visione dei tesori di Venezia. Imperdibile per il turismo religioso e illuminante per il turista fai da te.
L'apostolo Tommaso è divenuto la figura universale in cui tutti coloro che non credono se non dopo avere veduto si riconoscono; per tale sua prerogativa è stato anche prediletto da celebri pittori che lo hanno immortalato nell'atto di mettere il dito sulle piaghe del Risorto. A ciò si aggiunga che i cristiani del lontano Oriente, che si sentono a lui debitori della propria fede, lo hanno in grande venerazione. San Tommaso offre all'autore di questo libretto l'occasione per sviluppare una libera meditazione personale sul quarto vangelo che rilegge in sua compagnia. Un testo di lettura piacevole e illuminante, per una riflessione personale o comunitaria sulla fede. Guy Bedouelle, religioso col nome di Guy-Thomas, è nato a Lisieux nel 1940. È entrato nell'ordine domenicano dopo aver compiuto studi di diritto e scienze politiche. Attualmente è professore di storia della Chiesa a Friburgo, in Svizzera, e presidente del Centro Domenicano di Studi di Saulchoir a Parigi. È stato responsabile degli studi della provincia del suo ordine e priore della sua comunità. Si è occupato del cinema anche nel libro Du spirituel dans le cinéma (1985). In italiano sono già state pubblicate le seguenti opere: La grazia della parola (1984; il libro è stato tradotto in otto lingue), La storia della Chiesa (1993), A immagine di san Domenico (1994), Dizionario di storia della Chiesa (1997)
Il libro affronta i vari problemi che riguardano l'ecosistema, le malattie del pianeta Terra, l'inquinamento, il degrado degli ambienti, le biodiversità in pericolo e come produrre e consumare meno e meglio, proteggere la natura. Età di lettura: da 10 anni.
C'è un punto "Zero" dal quale è necessario ricominciare. "Zero" nel senso che "Gesu" non vale a nulla per il mondo contemporaneo; "Zero" è quello che ne sappiamo, credendo di sapere tutto; "Zero" per azzerare i pregiudizi. Questo libro è stato scritto per le tante persone che sentono simpatia nei confronti del Nazareno ma che sono frastornati e confusi dalle tante parole che si dicono su di lui. Un libro per chi crede di credere e per chi crede di non credere. Il testo, diviso in due parti, affronta prima una serie di temi che, con semplicità, danno fondamento alla fede in Gesù: la sua esistenza storica, le fonti da cui attingerne la conoscenza, l'interpretazione dell'annuncio e, in seguito, propone una rilettura spirituale della vita e del messaggio di e su Gesù di Nazareth. Il libro vuole superare le mode delle dietrologie e dei complottismi e ricuperare con forza l'annuncio su Gesù dei suoi discepoli che formano la Chiesa.
Libretto-regalo di ridotte dimensioni (8x10), in una veste accattivante e attuale. Frasi celebri e citazioni di vari autori per esprimere amore e affetto ad una persona cara. Rilegato e completamente a colori. Mini libro regalo per ogni occasione, invece del solito bigliettino.
Il libro ricostruisce le cause storiche, le differenze di cultura e i diversi tipi di aggregazioni umane per portare i giovani ad agire per combattere i pregiudizi, capire le differenze, saper convivere. Età di lettura: da 10 anni.
Biglietti di Auguri per i regali di anniversari e compleanni
Chiamati alla felicità è il filo conduttore delle operette di Carlo Tancredi di Barolo, marito di Giulia Colbert, marchesa di Barolo, pubblicate in questo volume. Le operette spirituali il primo uomo e l'Uomo Dio e Gesù, Maria e gli Angeli fanno emergere innanzitutto la fede dell'Autore, semplice ma robusta, schietta e profonda, ancorata alla Parola di Dio. Le altre due operette, Sull'educazione della prima infanzia nella classe indigente e Brevissimi cenni diretti alla gioventù, affrontando in termini concreti i problemi legati all'educazione dei fanciulli e dei giovani, mostrano la specifica forma che in Carlo Tancredi prende la passione per l'uomo, una passione scaturita dalla contemplazione dell'umanità di Cristo. In tal modo l'attenzione ai piccoli e ai giovani, sbriciolata in mille particolari, manifesta non solo la visione che egli ha dell'uomo, ma soprattutto l'urgenza, "l'ansia", che ha animato la vita di Carlo Tancredi e della sua sposa Giulia: che tutti siano davvero felici. Carlo Tancredi Falletti, marchese di Barolo, nacque a Torino il 26 ottobre 1782. Alla corte di Napoleone conobbe Giulia Colbert, figlia del marchese di Maulévrier, che sposò a Versailles nel 1806. Non avendo avuto il dono dei figli, i due coniugi gareggiarono nel farsi apostoli di carità cristiana, "adottando" i poveri di Torino.