Un uomo solo, perso nella notte su un litorale italiano ingombro di rifiuti e di escrementi, è intento nel suo faticoso lavoro: recuperare i corpi degli extracomunitari naufragati sulle nostre coste nel loro viaggio della speranza. Le immagini creano un dialogo a distanza
tra l’anonimo emarginato italiano e gli emarginati della contemporaneità, ovvero i migranti in fuga dalla miseria e dalle guerre. Documenti documentaristici e interviste fatte per l’occasione ai profughi appena accolti nei centri di prima accoglienza, e poi via via integrati nel contesto sociale italiano, contribuiscono ad evidenziare nel testo di Morganti, oltre l’apologo grottesco e irresistibilmente comico, il respiro di una riflessione urgente e imprescindibile sul divario tra mondi che solo un consiglio di Dio potrebbe avvicinare. Mentre i mondi restano dolentemente spiaggiati, l’uno perso nella sua nebbia mentale su un litorale anonimo e gli altri nel loro devastante attraversamento del dolore. “Un consiglio a Dio” si propone come una analisi lirico efferata del reale, un documento crudo e poetico sulla contemporaneità e sul viaggio verso Itaca di cui il trovacadaveri diviene un moderno Caronte.
Le immagini più belle
Realizzato dal Centro Televisivo Vaticano, il DVD ufficiale con le immagini più belle e i momenti più significativi del primo anno di pontificato di Papa Francesco. Immagini inedite, esclusive. Dal giorno dell’elezione alla messa di inizio pontificato, dalle udienze in Piazza San Pietro ai diversi viaggi compiuti dal Papa.
Un DVD per rivivere e custodire i ricordi più significativi ed emozionanti del primo anno di pontificato di Papa Francesco.
PATMOS È L’ISOLA DELL’EGEO, CITATA NEL LIBRO DELL’APOCALISSE DI SAN GIOVANNI. È QUI INFATTI CHE L’APOSTOLO PREDILETTO DI GESÙ FU ESILIATO VIVENDO IN UNA GROTTA DOVE, ISPIRATO DA DIO, DETTÒ AL DISCEPOLO PROCORO L’ULTIMO LIBRO DELLA BIBBIA, IL PIÙ DIFFICILE DA COMPRENDERE MA ANCHE QUELLO PIÙ RICCO DI FASCINO.
L’APOCALISSE INFATTI INFONDE SPERANZA DI CUI L’UOMO CONTEMPORANEO HA URGENTE BISOGNO. OGGI PATMOS È META DI PELLEGRINI CHE VI SI RECANO PER VISITARE I LUOGHI DEL SANTO E I MOLTI MONASTERI A LUI DEDICATI, TRA CUI QUELLO DI SAN GIOVANNI TEOLOGO FONDATO NEL 1088.
La Scrittura è la testimonianza dell’incontro che Dio fa con l’umanità; Gesù Cristo è colui che narra come Dio incontra gli uomini. La qualità degli incontri decide della qualità della nostra vita. Il corso propone il commento di alcuni episodi evangelici, al cui cuore vi è la realtà di un incontro di cui è soggetto Gesù stesso: si tratta di incontri con uomini o donne, con persone malate, persone colte nella quotidianità dell’esistenza, con persone in situazioni o momenti esistenziali particolarmente drammatici. Attraverso questi racconti noi possiamo entrare nella dinamica spirituale e antropologica dell’incontro.
Contenuto del cd
1. Introduzione: l’umanità di Gesù
2. Gesù incontra i malati: Mc 1,40-45
3. Gesù incontra chi è cieco: Mc 8,22-26; Mc 10,46-52
4. Gesù incontra un uomo ricco: Mc 10,17-30
5. Ricchezza e povertà. Gesù incontra Zaccheo, un pubblicano: Lc 19,1-10
6. Gesù incontra i due malfattori crocifissi con lui: Lc 23,32-43
7. L’incontro con Gesù Risorto: Lc 24,13-35
8. La misericordia di Dio narrata da Gesù: Gv 8,1-11
la sessualità è un’arte, un cammino faticoso, una realtà in cui si gioca tutta l’esistenza umana. È una dimensione di cui parliamo con difficoltà, eppure la sessualità è essa stessa un linguaggio: linguaggio del desiderio, dell’amore, della relazione. La sessualità umana si contraddistingue per essere una sessualità “parlata”.
All’interno della fede cristiana, la sessualità si pone sul piano della rivelazione prima ancora che dell’etica; è un annuncio il cui contenuto è strettamente legato al tema dell’incarnazione, della morte e della resurrezione. «Il corpo è per il Signore e il Signore è per il corpo» (cf. 1Cor 6,13): corpo offerto al Signore nella sequela quotidiana, e al tempo stesso testimonianza che il Signore con la sua grazia è al servizio del nostro corpo. la sessualità come incontro nella vicenda dell’amore: è il “mistero grande” che la parola di Dio può illuminare.
La riflessione propone un itinerario in ascolto della rivelazione biblica e dell’esperienza umana.
la famiglia è lo spazio ordinario per l’amore e per la vita; il luogo essenziale in cui gli esseri umani si aprono al futuro e rendono feconda l’umanità; una storia di fede, di fiducia l’uno nell’altro.
La chiesa definisce il matrimonio come un sacramento: la comunione di vita e di amore vissuta nel matrimonio è segno dell’amore fedele di dio per l’umanità.
La riflessione è arricchita dall’intervento del teologo Giannino Piana che ha affrontato alcuni temi cruciali inerenti la famiglia: la fedeltà matrimoniale, la paternità e la maternità responsabile.
L'autore
Enzo Bianchi, nato a Castel Boglione il 3 marzo 1943, è un religioso e scrittore italiano, fondatore e attuale priore della comunità di Bose. Già durante gli anni universitari aveva, insieme ad altri giovani di diverse confessioni cristiane, fondato un gruppo di studi biblici, sulla scorta del Concilio Vaticano II. Si laurea in economia e commercio a Torino, quindi si ritira in solitudine in una cascina a Bose, una frazione abbandonata del Comune
di Magnano sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica e per tre anni (dall’8 dicembre 1965) vivrà in solitudine. Si aggiungeranno poi uomini e donne che sceglieranno quella via di riflessione e lavoro. La comunità viene approvata dal Vescovo diocesano che raccoglie le prime professioni monastiche. Enzo Bianchi è molto attivo all’interno della comunità, collaborando anche con importanti testate giornalistiche italiane (La Stampa, Avvenire, La Repubblica...) e straniere (La Croux, La Vie, Panorama). Dirige fino al 2005 la rivista Parola, Spirito e Vita. È membro della rivista di teologia Concilium e fa parte del comitato scientifico di Biennale Democrazia. Nel 1983 ha fondato la casa editrice Edizioni Qiqajon Comunità di Bose dove si pubblicano testi di spiritualità biblica, patristica e monastica, oltre che CD
ed e-book. È a tutt’oggi priore della comunità di Bose che conta un’ottantina di membri tra fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità ed è presente, oltre che a Bose, anche a Gerusalemme (Israele), Ostuni (BR), Assisi e San Gimignano (SI). Nel 2009 ha vinto il Premio Pavese con il libro “Il pane di ieri”.
Una storia a più voci per raccontare l'avventura di Miryam, una ragazza destinata a cambiare il mondo. Miryam, nata da una preghiera disperata, cresciuta nel timore, allontanata e nascosta nel cuore del culto della città santa, torna a Nazaret e viene chiesta in sposa da Yoseph, spaventato da quell'amore che lo lega a una ragazza il cui segreto sembra sfuggire a tutti. Perfino a lei stessa. Ma presto Miryam scoprirà che la voce che da sempre l'accompagna, la sveglia, la sorprende, la scuote, è quella di una chiamata. Miryam capirà che la scelta coraggiosa che sta maturando è il primo passo per diventare discepola del bambino che ha in grembo. Età di lettura: da 10 anni.
Lilia è caduta in brutte mani e Roberto, forte della sua adolescenza e dell'aiuto del padre, tenta di tirarla fuori dai guai. Una storia importante su un tema attuale. Roberto incontra Lilia sul treno, è così bella da far pensare a un angelo. Ha uno strano accento, è straniera, forse dell'Est. Alla stazione la ragazza - così come era apparsa - scompare, lasciando dietro di sé un libro, un biglietto della lotteria e l'impressione di aver lanciato, con i suoi occhi azzurri, una richiesta d'aiuto. Roberto inizia ad indagare e si ritrova di notte per le strade di Milano, dove ci sono ragazze sperdute e lupi neri che le insidiano. È troppo tardi per tornare indietro. Sarà il padre, il grande inviato di guerra così assente dalla vita del figlio, che aiuterà Roberto a salvare Lilia. Età di lettura: da 12 anni.
Il tempo sta per compiersi. Nascono profeti, si moltiplicano i maestri, le sette religiose annunciano la venuta imminente di un messia, i poveri invocano la giustizia e chi vuole la liberazione d'Israele dalla dominazione romana è pronto a usare le armi... In questo tempo un giovane si mette al seguito di Giovanni e incontra Gesù di Nazaret, figlio di Giuseppe. Nessuno ancora sa chi sia, ma si rivela subito come un maestro speciale. La storia di Gesù raccontata da un giovane discepolo: la predicazione, i segni, gli incontri, i giorni della Passione e risurrezione visti con lo sguardo di chi sta aspettando il Messia e, giorno per giorno, scopre che il Regno dei cieli è vicino, è già qui. Età di lettura: da 11 anni.