Il fascicolo contiene i testi dei canti e gli spartiti musicali (72 pagine). I canti sono composti, orchestrati e diretti da monsignor Frisina, con l’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica Supernova e del Coro della Diocesi di Roma. Un'opera per celebrare Maria con confidenza e amore, cantare la sua bellezza, esaltare la sua semplicità, ammirare la sua gloria, renderle omaggio come Madre di Dio e Madre nostra.
Una mattina Lucia, nove anni, improvvisamente si accorge che tutti gli animali sono scomparsi: niente gatti, cani, ma neppure carne e salumi; anzi è come se non fossero mai esistiti. Gli adulti sembrano non notare nulla di strano, ma Lucia coinvolge il fratello maggiore Tommy e l'amica Alessia in un'indagine che parte dal regalo di compleanno ricevuto dal padre: una collana con le sagome di animali estinti, da cui provengono strani bagliori. I tre amici si ritrovano a fare una specie di caccia al tesoro, che li porta in diverse zone della città per risolvere alcuni enigmi. Sulle loro tracce, inquietanti Uomini Grigi che vogliono catturarli. Fino al colpo di scena finale durante un evento inaspettato in un luogo insolito. Età di lettura: da 6 anni.
Quanti e quali tipi di segreti esistono? Tanti! Alcuni sono buoni: le feste a sorprese, il regalo per un amichetto, una cosa bella condivisa con l'amico del cuore, il nascondino di qualcuno durante il gioco... Sono segreti buoni che rendono felici tutti. E poi ci sono altri segreti... rattristano, imbarazzano, spaventano... Questi sono segreti che bisogna imparare a gestire e a raccontare alle persone giuste. Il libro, attraverso narrazione e illustrazioni accompagna il bambino in questa importante scoperta, fondamentale per una crescita sana e matura. Le ultime due pagine sono una nota di metodo dedicata a genitori e operatori del sociale che lavorano con minori. Età di lettura: da 3 anni.
Il testo racconta, in forma romanzata, la storia di quattro donne vittime di violenza. Soledad, peruviana, non si rende conto che il marito abusa di lei, ma ne prenderà consapevolezza quando scoprirà che il cambiamento deve avvenire prima di tutto dentro di sé; Innocence, nigeriana, narra le violenze subite durante il viaggio compiuto per arrivare in Europa e lo sfruttamento della vita di strada; Dashuri, albanese, dipende totalmente dal marito che la fa lavorare senza darle un soldo; Laeticia, adolescente italiana, è stata violentata dal padre e riporta ferite a livello cognitivo. Ad accomunare queste donne è Lei - così si autodefinisce la voce narrante -, che le ha conosciute durante gli anni in cui ha lavorato come educatrice a sportelli anti-violenza e a progetti anti-tratta. Lei è l'autrice stessa, che dichiara: «Tutto quanto narrato è accaduto realmente». Prefazione di Elena Guerra. Postfazione di Caterina Boca.
Una giovane coppia con i suoi alti e bassi, i suoi piccoli problemi, improvvisamente spazzati via dal dramma di una sera: in seguito a un incidente capitato durante un'uscita in bicicletta, Cédric, il marito, entra in coma. In forma di diario personale, Sophie, la moglie, racconta l'attesa, l'angoscia, la speranza folle, la realtà dolorosa, i dubbi, i momenti di collera, i sogni: tutto vissuto con amore, senza arrendersi mai. Oltre alla sofferenza, la vicenda suscita anche tante dimostrazioni di solidarietà e amicizia, e induce la coppia a rivelare la propria umanità più profonda. Nonostante la disabilità di Cédric, la vita familiare continua e si evolve, a testimonianza che la felicità è possibile anche in mezzo alle difficoltà. Cédric e Sophie, e la loro storia vera, diventano per ogni coppia in difficoltà un esempio di resilienza e capacità di ricostruire partendo dall'essenziale.
Nulla è più come prima! Come può continuare la nostra vita dopo quello che ognuno di noi, ogni famiglia, il mondo ha vissuto a causa della pandemia da Covid? Pochi mesi, ma drammatici, hanno fatto emergere questioni esistenziali importanti. Ci hanno posto di fronte a interrogativi nuovi sull'immagine che abbiamo di noi stessi, sui nostri stili di vita, sulla verità delle relazioni che intessiamo. Ma oggi, cosa può aiutarci a gestire la paura? Quale futuro vogliamo costruire? E come fare perché sia davvero possibile? È vero, la crisi vissuta ci ha messo davanti brutalmente la nostra fragilità, ma ci ha a anche fatto scoprire cosa può rendere bella la nostra vita.
Nella nostra cultura quando si parla di virtù si pensa a una serie di azioni circoscritte e legate a un particolare atteggiamento; in realtà le virtù sono l'ambiente vitale in cui la persona cresce. Le virtù si richiamano, si collegano, ciascuna di esse si nutre dell'altra e opera mediante l'altra. In questa ottica è molto interessante e preziosa questa antologia che ripercorre - e non potrebbe essere diversamente - l'esperienza umana e spirituale del grande vescovo di Ippona, contrassegnata da una ricerca instancabile e sempre più intensa dell'Essenziale. Per questo Agostino è sempre attuale e la sua riflessione offre elementi di grande profondità e intensità.
Pubblicato la prima volta nel 1928, cinque anni dopo Il Profeta, in Gesù Figlio dell'Uomo Gibran presenta la figura di Gesù nella molteplicità dei suoi aspetti, e lo fa con un'idea originale: portando sulla scena una folla di personaggi che hanno conosciuto il Nazareno e interrogandoli. Come lo ricordano? Quali le parole e le azioni che più li hanno colpiti? Ne emerge un ritratto a più voci, dai toni diversi e complementari, talvolta discordi e problematici, ma sempre appassionati. Tra i personaggi interpellati compaiono: la Maddalena, Pilato, Maria madre di Gesù, Salomè, Barabba. Un coro polifonico, fatto di storia e di fantasia. L'ultima voce appartiene a «un uomo che viene dal Libano diciannove secoli dopo». La si riconosce subito: è quella di Kahlil Gibran.
Dio esiste? Ma Gesù non sarà un personaggio inventato? Come si diventa cristiani? Ma quelle raccontate nella Bibbia, ma non saranno tutte storie? Come ha fatto Maria a rimanere incinta? Come saremo, fisicamente, quando risorgeremo? Com'è il paradiso? A partire dalle domande divertenti e intelligenti di Tommaso e Sofia, i due protagonisti del libro, dalle loro ricerche, dagli indizi lasciati a ogni pagina, e dai rapporti fatti dopo ogni indagine sulle tante questioni della fede, ogni giovane lettore può condurre la propria personale indagine su Dio. In base ai propri desideri e alle proprie ricerche, ognuno potrà trovare risposte alle tante domande sulla fede cristiana. Il libro ne contiene 52, tutte affrontate con simpatia e puntualità. Età di lettura: da 6 anni.
Attraverso i commenti alle letture della domenica, delle Solennità e di alcuni momenti-forti dell'anno liturgico, il testo accompagna il cammino di fede del credente. Lo stile discorsivo, ma incisivo e provocatorio, di don Alberto Vitali - unito alla profondità con cui accosta la Scrittura - aiuta il lettore ad accoglierla nella propria vita come lo specchio su cui si deve riflettere se ci si vuole dire cristiani. Tipico di don Alberto è l'apertura al popolo delle periferie: gli emarginati, gli immigrati, i "non considerati" dalla società, gli esclusi, secondo lo spirito di papa Francesco.