Mentre tutti i bambini aspettano trepidanti l'arrivo dei regali di Natale, aiuto! Sul calendario sono scomparsi i giorni di dicembre! Il Mago di Natale spiega che il mese è stato cancellato perché è stato cancellato il vero significato del Natale, che non dovrebbe essere solo ricevere, ma anche dare. Il calendario si riempirà di nuovo solo se i bambini capiranno che bisogna pensare a donare qualcosa anche a chi è meno fortunato di loro.
Si tratta di una pista di catechesi sui sette doni dello Spirito Santo. L’autrice propone vari incontri per ogni dono, in cui i ragazzi partecipano ad attività (anche un laboratorio di cucina!) che partendo dal concreto e dalla loro esperienza di vita quotidiana, conducono verso la riflessione sul significato di ogni dono e di come quest’ultimo può diventare importante nella loro vita di ragazzi.
Il metodo di approccio è basato sul Creativ Learning Method (CLM, in italiano: Metodo di apprendimento creativo), e la sua applicazione si basa su sette passi fondamentali denominati ACIGAVA, dall’acronimo di: Approdare, Comprendere, Ipotizzare, Giudicare,Attuare,Valutare,Appropriarsi.
Ognuno di questi passi è applicato alla catechesi dei sette doni dello Spirito Santo.
Si tratta di un volume utile anche per educatori e insegnanti di tutte le materie, proprio perché il Creativ Learning Method, attraverso i sette passi dell’ACIGAVA, può essere applicato a qualsiasi tipo di insegnamento.
Punti forti
Ottimo sussidio per la catechesi sulla Cresima, con giochi e attività adatte ai più giovani.
Contiene un’interessante presentazione del CLM (Creativ Learning Method), promosso dallo IECR (Istituto Europeo delle Creatività), e del metodo ACIGAVA, con spiegazione degli ambiti di interesse e specificità, applicati all’insegnamento, utile per educatori e insegnanti.
Destinatari
Catechisti dei ragazzi di 10-13 anni.
Parroci, coadiutori, animatori di catechesi,insegnanti di religione.
Autrice
Lara Montanari, psicologa e psicoterapeuta, dal 1995 collabora con Creativ organizzando e gestendo progetti di consulenza scolastica, familiare e aziendale, corsi di aggiornamento, seminari, interventi di formazione per insegnanti, operatori aziendali, genitori, animatori ed educatori. È coordinatrice di rete delle scuole dell’infanzia FISM della provincia di Reggio Emilia e da oltre 20 anni svolge attività di volontariato educativo e pastorale. Per Paoline ha pubblicato Le parole del corpo (20052).
Illustratore
Franco Bolondi, lavora come coordinatore didattico della Scuola dell’Infanzia e Nido «Mamma Mara». È coordinatore di rete delle scuole dell’infanzia FISM della provincia di Reggio Emilia, collaboratore della rivista Scuola Materna, ed. La Scuola. Ha illustrato alcuni libri didattici editi da Paoline Editrice.
Il Papa esorta ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a cercarlo ogni giorno senza sosta. A divenire evangelizzatori, perché il Vangelo, dove risplende gloriosa la Croce di Cristo, invita con insistenza alla gioia. Solo grazie all'incontro - o reincontro - con l'amore di Dio, che si tramuta in felice amicizia, siamo riscattati dalla nostra coscienza isolata e dall'autoreferenzialità. Giungiamo ad essere pienamente umani e raggiungiamo il nostro essere più vero. Lì sta la sorgente dell'azione evangelizzatrice. Perché, se qualcuno ha accolto questo amore che gli ridona il senso della vita, come può contenere il desiderio di comunicarlo agli altri?
L'Esodo è un testo difficile, sia per la convergenza di tradizioni e riletture plurisecolari, sia per la presenza di una massiccia legislazione liturgica (si tratta di ben tredici capitoli: 25-31; 35-40), apparentemente arida e inattuale. Il commentario si propone come strumento di comprensione di un testo difficile, ma per raggiungere tale scopo viene anzitutto offerta una traduzione estremamente fedele, che cerca di rendere l'asprezza e la ripetitività, ma anche la bellezza dello stile semitico.
Articolato in quattordici capitoli, il libro presenta le opere di misericordia corporale e spirituale utilizzando la forma letteraria della fiaba per adulti. Protagonista è un bambino, chiamato piccolo principe – che volutamente allude all’omonimo personaggio di Antoine de Saint-Exupéry –, con il quale l’Autore dialoga e che si riconosce ben presto come identificato con Gesù bambino. Grazie alla guida e alle parole del piccolo principe, l’Autore guarda la realtà con occhi «diversi», puri come quelli di un bambino: riesce ad andare oltre le apparenze e a vedere ciò che costituisce l’essenza delle cose e delle persone. Tale percorso conoscitivo si snoda attraverso le sette opere di misericordia corporale e le sette di misericordia spirituale. La misericordia è dunque l’essenza del cuore umano, ciò che lo rende simile a Dio. La fiaba intende essere un invito ad abbandonare falsità ed egoismi e a recuperare maggiore autenticità sia con se stessi sia con gli altri: «Se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno», ricorda il piccolo principe.
L’AUTORE
Maurizio De Sanctis, sacerdote della congregazione dei Padri Passionisti, è giornalista e dottore in teologia dogmatica. È laureato in psicologia (università dell’Aquila) e in filosofia (università di Pisa). È autore di: Elementi teologia mariana in san Paolo della Croce (1997); Maria, inconscio dell’Uomo (2003); Il farmaco dell’anoressia (2005); Psicologia dell’esperienza di Dio (2006); Trattato di psicologia (2007); Il cervello di Dio. Biologia della fede (2009); Maria di Nazareth, il boom di una umile star (2010); L’omosessualità, un dialogo sereno ma sincero (2011). Con Paoline ha pubblicato: Gesù di Nazaret. Drop out di tutti i tempi (2013) e Quale vita oltre la morte? Teologia, filosofia e Sacra Scrittura (2015).
La vita corre, e spesso sono le mille esigenze quotidiane a decidere per noi. Per questo Anselm Grün propone una riflessione per ogni giorno dell'anno per aiutarci a guardare in una luce diversa gli impegni e le realtà che ci circondano. In questa sorta di diario l'Autore propone per ogni mese dell'anno un tema specifico che, da un lato, corrisponde al corso naturale delle stagioni e, dall'altro, tiene conto dello svolgersi dell'anno liturgico. Questo itinerario in 365 tappe è una palestra di vita bella, autentica fiduciosa... e di fede matura, per imparare a immergere sempre di più la vita nello Spirito di Gesù e vivere così in modo nuovo, più consapevole. Ogni giorno, anche quello apparentemente più insignificante può essere guardato con occhi nuovi.
Questo libro raccoglie tutte le encicliche di Giovanni Paolo II. Un omaggio al Papa e nel contempo, uno strumento che permette di accedere direttamente a questa biblioteca, come qualcuno ha definito le 14 encicliche, con le quali Giovanni Paolo II ha illuminato il popolo di Dio sulla dottrina teologica e morale, ma anche sociale e antropologica. Il libro raccoglie i documenti nel classico ordine di data, offrendo così la possibilità di ripercorrere i momenti più solenni del magistero di Giovanni Paolo II, ma anche di re-interpretare alcune delicate questioni riguardanti l'uomo e la fede.
Ogni giorno della Quaresima può essere speciale e fare davvero la differenza. Questo libro-gioco seguirà il bambino dal Mercoledì delle Ceneri al giorno di Pasqua, offrendo tanti spunti, attività manuali e buoni propositi. Il bambino sarà invitato a compiere gesti d'amore, piccole rinunce o brevi preghiere; scoprirà la gioia dell'attesa e si avvicinerà con più consapevolezza alla Pasqua. È un libro che ne vale due perché, seguendo le istruzioni e ritagliando la copertina e le pagine lungo i tratteggi indicati, si ottiene un libro a fisarmonica a forma di croce e un libriccino più piccolo, orizzontale, in cui si trovano tanti suggerimenti, lavoretti e riflessioni per rendere più fruttuoso il tempo di Quaresima, Settimana Santa e Pasqua. Età di lettura: da 4 anni.
La fede in Gesù risorto è una luce che illumina tutto il percorso dei credenti; non come luce illusoria, valida solo nel passato, bensì come luce da riscoprire perché significativa anche per il presente e per il futuro.
Papa Francesco organizza l’esposizione del tema della fede in quattro capitoli: 1. Abbiamo creduto all’amore: se vogliamo capire che cosa è la fede, dobbiamo raccontare il suo percorso, la via degli uomini credenti, a partire da Abramo, Mosè..., per arrivare a Gesù Cristo morto e risorto, fondamento della fede e specchio nel quale ogni credente scopre la propria immagine realizzata.
2. Se non crederete, non comprenderete: comprendere le vie del Signore, trovando nella fedeltà di Dio il piano di saggezza che governa i secoli. Richiamare la connessione della fede con la verità è oggi più che mai necessario, proprio per la crisi di verità in cui viviamo. Dialogo fede e ragione.
3. Vi trasmetto quello che ho ricevuto: la Chiesa, madre della fede dei credenti. La parola ricevuta si fa risposta, confessione e, in questo modo, risuona per gli altri, invitandoli a credere. La trasmissione della fede, che brilla per tutti gli uomini di tutti i luoghi, passa anche attraverso l’asse del tempo, di generazione in generazione. I sacramenti, i comandamenti. 4. Dio prepara per loro una città: la fede e il bene comune; la fede e la famiglia; la fede come luce e consolazione.
Il Trattato dell'amor di Dio costituisce forse il fiore all'occhiello delle opere di san Francesco di Sales e della sua stessa vita. In quest'opera il santo vescovo trasfonde l'essenza della vita spirituale, radicandola nella carità. Indica e illumina le vie migliori perché ciascuno possa realizzare un incontro personale con Dio. La palestra della contemplazione dei misteri ineffabili dell'amore di Dio è la strada maestra perché ciascuno riesca a gustare la pienezza di vita in Dio. Francesco traccia in queste pagine una rinnovata identità del cristiano: una persona unificata, in armonia con tutte le realtà terrene, che fonda le sue scelte prioritarie nella carità come etica di relazione e via maestra alla vera santità.
Il libro tratta dell'azione del diavolo nel mondo e nelle persone e si presenta come una sorta di guida pratica per contrastarla e liberarsene. Innanzi tutto, quasi come una premessa teologica, viene fatta ampia esposizione della presenza di Dio fra gli uomini e del suo amore, che è più forte del male e che è perciò il vero autore della vittoria sul demonio. Gli autori sottolineano la necessità di vivere in unione con Dio, tramite Gesù, e di avere fiducia nella Madonna, che il diavolo teme molto. Quindi, attraverso casi concreti - testimonianze, racconti, lettere -, si descrive la reale presenza del demonio nel mondo, richiamando specialmente l'esperienza di don Amorth, noto esorcista, con cui Angela Musolesi collabora da molto tempo. Il testo contiene anche un'intervista a don Amorth e un discorso di papa Francesco sulla vittoria di Gesù sul demonio.
Tra gli scritti maggiori di santa Teresa d'Avila, il Libro della Vita costituisce ancora oggi per la teologia spirituale un costante punto di riferimento, una fonte di chiarimento per i grandi problemi dell'esperienza mistica. Teresa si rivolge a tutti i suoi confessori per sottomettere al loro giudizio le sue grazie mistiche, i suoi dubbi, le sue ansie, senza alcun intento dottrinale: scrive semplicemente per obbedienza. Il testo, curato da L. Borriello e G. della Croce, si articola in 40 capitoli. I capitoli 1-10 contengono il racconto degli anni giovanili (vita in famiglia e scelta vocazionale) e dei primi vent'anni nel monastero dell'Incarnazione di Avila. Dopo la grazia dell'Ecce Homo, questa linea viene interrotta con i capitoli 11-22, dedicati a un piccolo trattato sui quattro gradi dell'orazione. I capitoli 23-31 riprendono il racconto biografico, ma su un piano spirituale e profondo: il suo rapporto con il Cristo, segnato da sempre più frequenti apparizioni, da sublimi estasi fino ai vertici dell'esperienza affettiva mistica. Nei capitoli 32-36 si legge la storia travagliata della fondazione del primo monastero della riforma carmelitana, il monastero di San Giuseppe di Avila. Infine, gli ultimi capitoli, 37-40, riecheggiano nuovamente le sue altissime esperienze mistiche, che risalgono agli anni 1562-1565.