Che cos'è l'Anno Universale? È un tempo che ripercorre tutte le fasi fondamentali del processo iniziatico che ognuno, specialmente in questi anni di cambiamento epocale, è chiamato ad attraversare per realizzare pienamente il mistero del proprio essere, la promessa della propria salvezza. Tale processo iniziatico è scandito dall'anno liturgico, perciò questo libro si articola secondo i tempi liturgici: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste e Tempo Ordinario. In ogni sezione vengono proposte "indicazioni di rotta" per attraversare questa Era finale e inaugurale al tempo stesso, con l'ausilio di mistici, scrittori, testimoni della fede e maestri delle grandi tradizioni spirituali.
Pregare il Rosario significa entrare con Maria nei momenti decisivi della vita di Gesù e, insieme, nei passaggi più fragili della nostra esistenza. Nelle parole di papa Leone XIV che accompagnano 5 misteri, meditiamo la sofferenza e la malattia non come parole vuote, ma realtà in cui il volto di Cristo si rivela: «Riconosciamo il tuo volto in ogni persona sofferente, e impariamo a curare con compassione». Maria, che ha condiviso fino in fondo il cammino del Figlio, ci accompagna come madre e Salute dei malati; con lei preghiamo perché ogni sofferenza trovi consolazione e ogni cuore ritrovi la fiducia. La brevità dei commenti lo rende un sussidio agile per accompagnare la preghiera.
Un piccolo sussidio e un'ottima idea-regalo per il giorno della Prima Comunione; i contenuti e le immagini aiutano a comprendere il significato del Sacramento e a pregare ogni giorno. Con semplicità e profondità i ragazzi e le ragazze che vivono questo momento sono invitati a ricordare per sempre l'entusiasmo e la gioia di un giorno speciale, per rimanere in Gesù attraverso la preghiera e per essere testimoni del suo amore e della sua bontà. Contiene preghiere specifiche per la Prima Comunione e preghiere tradizionali. Età di lettura: da 6 anni.
Un itinerario vissuto, raccontato per frammenti, attraversa il mistero dell'abbandono come via spirituale e umana, capace di toccare anche l'orizzonte del vivere comune. Lontano da ogni schema sistematico, il testo segue un filo interiore che invita a mettersi in gioco, a misurarsi con la verità e a interrogare il proprio rapporto con la vita: siamo davvero capaci di fiducia? Tra richiami alla tradizione mistica e riletture personali, emergono la preghiera silenziosa, la kenosi, il distacco, l'abbandono della volontà fino a quel lasciarsi amare dall'Amore. Un cammino sorprendente, aperto, che orienta verso un cristianesimo incarnato e generativo.
In una città del futuro tre ragazzine, durante un trasloco, trovano in un vecchio scatolone a casa del nonno degli strani oggetti colorati, insieme a una foto e al frammento di uno spartito. Si mettono quindi alla ricerca delle parti mancanti, per ricomporre lo spartito perduto. E suonando l'antica melodia, riporteranno in vita lo spirito del Natale. Una proposta con un copione e sei canzoni complete di basi musicali, per realizzare uno spettacolo teatrale e musicale natalizio con i bambini della scuola primaria. Età di lettura: da 6 anni.
Tra l'8 novembre 2017 e il 4 aprile 2018, durante l'Udienza del mercoledì, papa Francesco ha tenuto un ciclo di catechesi dedicate alla Messa, in particolare alle diverse parti della liturgia eucaristica, che comincia con il segno della croce - da insegnare bene ai bambini fin da piccoli - e si conclude confluendo nella vita di tutti i giorni. Il testo raccoglie tutte e quindici le catechesi, un vero e proprio vademecum per comprendere e approfondire il significato teologico della celebrazione eucaristica, imprescindibile dagli aspetti liturgici. La Messa deve trasformare la vita in una «Pasqua fiorita»: questo l'invito di Francesco rivolto a tutti e a ciascuno.
È soprattutto il Vangelo di Marco a caratterizzare il ciclo liturgico dell'anno B. I commenti alle letture della domenica, delle Solennità e di alcuni momenti-forti dell'anno accompagnano il cammino di fede dei credenti attraverso la liturgia. In questo anno del ciclo liturgico emerge in modo del tutto particolare la figura di Gesù. Un discorso immediato, ma incisivo e provocatorio, quello che fa l'autore, aiutando così il lettore ad accogliere la scrittura nella propria vita come lo specchio su cui ci si deve riflettere se ci si vuole dire cristiani. Il libro, utile per uso personale di ogni credente, è altresì adatto per sacerdoti o per i gruppi liturgici che vogliano approfondire la parola.
Forse mai come in questi ultimi decenni l’umanità è stata chiamata a trasformazioni tanto radicali che sembrano dissolvere strutture mentali e concettuali millenarie. Questo turbine epocale sta in realtà predisponendo l’intera umanità a un vero e proprio salto evolutivo, a una sorta di rinascita. Ecco perché oggi più che mai è indispensabile elaborare un Dizionario della lingua inaudita, per dare un senso nuovo alle parole, sottraendole all’usura crescente e alla loro diffusissima mistificazione. Questa riformulazione non può che essere poetica, frammentaria, aforistica, in quanto il nuovo io, che sta iniziando a parlare in noi la sua lingua inaudita, non è ancora definito, ma cresce lentamente, si forma pensiero dopo pensiero. Il testo presenta più di 220 voci chiave del pensiero di Guzzi: da amore a benedizione, da cambiamento a discernimento, da fake news a globalizzazione, da meditazione a rivoluzione, da salvezza a vocazione.
Lettera enciclica di Paolo VI, del 1968, sulla vita umana con uno sguardo globale sull'uomo, sull'amore coniugale e la procreazione, e con particolari indicazioni riguardanti i metodi per la regolazione delle nascite. La terza parte dell'enciclica contiene alcune direttive pastorali rivolte a: pubblici poteri, uomini di scienza, sposi cristiani, medici, sacerdoti e vescovi.
Dio non si manifesta nel fragore degli eventi, ma nel «sussurro di una brezza leggera»: è quello che scopre il profeta Elia. A partire da questa immagine, padre Cesare Falletti invita a riscoprire la presenza discreta di Dio nella profondità del cuore. In tredici brevi capitoli l'autore riflette su alcuni aspetti essenziali dell'esperienza spirituale: il silenzio, l'ascolto della Parola, il significato della fede, il passaggio dalla fede alla vita e la relazione con gli altri vissuta nella verità e nell'umiltà. Ne emerge un percorso semplice e profondo che conduce a riconoscere l'azione di Dio nella vita quotidiana e a lasciarsi trasformare da essa perché la fede sia più autentica e più umana.
La Bontà, quella con la B maiuscola, non è un concetto, un ideale. E in questo caso non è neppure Dio. Bontà è il nome proprio di persone ordinariamente straordinarie, veri e propri angeli per la vita di altri, che l’autore ha avuto la gioia e la fortuna di incontrare sulla propria strada. Persone che nella vita di ogni giorno si sono fatte custodi di messaggi di bontà e costruttori di bene, spesso e soprattutto nel silenzio. L’autore, quasi fosse una calamita per gli angeli, ne ha incontrato molte, e in queste pagine ha scelto di farne memoria, di dare voce al loro operoso silenzio, di far brillare la loro luce anche in una storia come la nostra spesso troppo ferità dalle violenze. Alcuni di questi angeli sono già in cielo, altre ancora operosamente sulla terra. Tutte potranno comunque restare nel cuore, di chi scrive e di chi legge!
Scritta in occasione 60° anniversario della Dichiarazione conciliare Gravissimum educationis sull'estrema importanza e attualità dell'educazione nella vita della persona umana, la prima lettera apostolica di Leone XIV chiede alla comunità credente di fermarsi per recuperare con saggezza lo sguardo sulla "cosmologia della paideia cristiana", una visione che a partire dalle logiche evangeliche sa rinnovare sé stessa e ispirare con fecondità tutte le sfaccettature dell'educazione. Scrive il Papa: «Davanti ai tanti milioni di bambini nel mondo che non hanno ancora accesso alla scolarizzazione primaria, come possiamo non agire? Davanti alle drammatiche situazioni di emergenza educativa provocata dalle guerre, dalle migrazioni, dalle diseguaglianze e dalle diverse forme di povertà, come non sentire l'urgenza di rinnovare il nostro impegno? L'educazione è una delle espressioni più alte della carità cristiana. Il mondo ha bisogno di questa forma di speranza».