Viene presentata la vicenda della Chiesa nel periodo del liberalismo (dalla Rivoluzione francese ai primi del '900). Nel volume viene analizzata l'età della Riforma protestante e cattolica, la ricerca delle cause, il Concilio di Trento e i suoi effetti, l'assolutismo statale e il fenomeno parallelo nella Chiesa, la genesi e la faticosa affermazione dell'idea di tolleranza, il giansenismo e il gallicanesimo, l'illuminismo, gli atteggiamenti della Chiesa verso la Rivoluzione francese, il regime liberale e il cattolicesimo liberale, la "questione romana", il Sillabo, la lotta antimodernista, l'imporsi nella Chiesa della questione sociale e la sua posizione di fronte al nazionalismo e ai regimi nazista e fascista, la guerra fredda, il Concilio Vaticano II.
DESCRIZIONE: J. Dobrazynski, con sensibilità profondamente attuale e profondità di credente, si accosta in questo colorito romanzo storico alla personalità ingannevolmente semplice di Giovanna d'Arco la "Pulzella", collocandola sullo sfondo della torbida età, che si è designata come "autunno del Medioevo", nella Francia del nord, ferrigna e irta di munite fortezze, percorsa da eserciti e masnade impegnate nelle crudeli battaglie tra le due fazioni degli Armagnacchi e degli Inglesi e Borgognoni, tra le vicende intricate d'una guerra secolare. L'Autore, valendosi dell'artificio dei flash-back, attraverso le narrazioni di alcuni testimoni, dipinge un affresco dalle accensioni epiche, sotto un cielo religioso turbato, tempestoso: agli assalti e alle conquiste delle città - Orléans, Reims,... - tra il crosciare delle frecce e il rimbombo delle prime colubrine, alle visite alla corte dell'inetto "Reuccio di Bourges" Carlo VI, si intercalano gli atti di culto, le grandi Eucarestie celebrate per i soldati tutti, e succede il dramma, anzi la tragedia oscura del processo interminabile, con i tormenti della coscienza tra il rispetto di Giovanna per la "Chiesa militante", il Papa, i cardinali, i vescovi e l'appello alla "Chiesa trionfante"; infine l'atroce rogo.
DESCRIZIONE: Come deve essere Dio per venire in soccorso all’umanità? Una domanda che ha attraversato il Novecento teologico e filosofico, e che ha portato alcuni pensatori (Jonas, Moltmann, Pareyson) ad affermare la necessità che Dio, dimettendo l’attributo dell’onnipotenza, diventasse un Dio patetico partecipe del dolore degli uomini.
Ma un Dio antropomorfo - un Dio compassionevole, afflitto dalle stesse pene umane - sarebbe in grado di alleviare i travagli e asciugare le lacrime degli oppressi, o questi non sarebbero inevitabilmente trascinati in una partecipazione senza fine alla medesima sofferenza?
E ancora, un Dio che non può soffrire - al modo umano, perché la sofferenza si predica diversamente di Dio e dell’uomo - va pensato come un Dio che non può amare?
Paradossi che questo libro invita a meditare, e che costringono a ripensare, in contrappunto, il significato di "amore", "misericordia", "salvezza" e "perdono" del Dio delle Beatitudini.
Filosofo e moralista francese, amico di Pascal, Pierre Nicole (1625-1695) insegnò nelle scuole gianseniste di Parigi. In questo libro offre una riflessione sulla coscienza di sé da un punto di vista cristiano. Il curatore Domenico Bosco è ordinario di Filosofia morale all'Università di Chieti e di Filosofia della religione all'Università Cattolica di Milano. Il volume è pensato principalmente per studenti e docenti di filosofia.
Docente di storia della filosofia all'Università di Vercelli, Francesco Tomasoni offre in questo libro una biografia del pensatore tedesco (1655-1728) tra i padri dell'Illuminismo europeo, autore di studi sul diritto, la filosofia, la religione.
Il volume, curato da Giacomo Canobbio, Flavio Dalla Vecchia, Renato Tononi, presenta un'analisi a più voci sulla figura del prete, nei suoi fondamenti biblici, teologici, canonistici e pastorali. Gli autori sono docenti del Seminario Vescovile di Brescia.
Graziano Ripanti, Il linguaggio della metafisica
Vincenzo Vitiello, Tu. La metafisica della seconda persona
Enrico Berti, Metafisica debole?
Mario Micheletti, La rinascita della teologia naturale nella filosofia analitica
Piero Coda, Metafisica e Trinità. Il contributo metodologico di san Tommaso
Virgilio Melchiorre, Dall’onto-teo-logia alla via trascendentale
Carmelo Vigna, Metafisica minima
Marco Ravera, Totalità e tonalità. Pensieri su atonalità e dodecafonia nella “fine della metafisica”
Antonio Pieretti, Epistemologia contemporanea e problema del fondamento
Mario Alai, Dal realismo scientifico al realismo metafisico
Giuseppe Lorizio, Quale metafisica per, dalla, nella teologia?
Pietro De Vitiis, Wolfhart Pannenberg e la metafisica
Mauro Bozzetti, Habermas critico della teoria metafisica di Dieter Henrich
Gian Luigi Brena, Metafisica o post-metafisica? La questione del realismo a partire da Habermas
Massimo Iiritano, Metafisica e storia in Robin George Collingwood
Pierre Aubenque, Senso e struttura della metafisica aristotelica
Vittorio Hösle, Verità e comprensione. Un’ermeneutica obiettivo-idealistica
Il volume analizza le questioni aperte dall'ecologia oggi così come sono affrontate dalla teologia: la salvezza della natura, il rapporto tra l'uomo e le altre creature. Simone Morandini insegna teologia a Venezia e Padova.