Nato nel 1923, fu segretario fedele e collaboratore del cardinale Giovanni Battista Montini, poi papa Paolo VI, fino alla morte del pontefice. Nominato arcivescovo di Loreto, morì nel 2006.
"... il nostro è il mondo della mediocrità! Quante vite in formato tascabile! Quante anime inutilizzate! È il tempo del nanismo umano! Di questo bisogna parlare, perché questo è il problema dei problemi!".
Uno snello libretto per invogliarci ad emergere, a non appiattirci. Non basta nascere, dice l'autore, bisogna venire alla luce!
Il mistero della SS.ma Trinità fin dai primi tempi del cristianesimo è stato oggetto di riflessioni, sulle quali la Chiesa ha sempre vigilato a tutela della fede. Il Concilio di Nicea del 325 d.C. intervenne per salvaguardare la divinità del Verbo, il Figlio di Dio fatto uomo in Gesù Cristo, divinità messa in dubbio dall'Arianesimo, definendo che il Figlio è omoousios (consostanziale) al Padre, formula che ancora oggi recitiamo nel Credo durante la Liturgia. Questo volume spiega la storia di questa definizione nella ricorrenza dei 1700 anni dal Concilio di Nicea. Analoghe osservazioni si possono fare circa l'appendice annessa al volume riguardante il matrimonio al Concilio di Trento.
A conclusione delle celebrazioni del Bicentenario del "Sogno dei nove anni" di don Bosco, questo libro si propone di approfondire il sogno fatto da Giovannino a nove anni alla luce di un secondo sogno fatto dall'ormai giovane prete a Valdocco, nell'anno 1844. Evidentemente, per un bambino, un sogno, anche se rivelato da Dio, non è facile da assimilare e capire rapidamente. Questo verrà interpretato progressivamente e troverà conferme durante tutte le esperienze di vita, nell'esistenza quotidiana, nella riprova dei fatti accennati nel sogno e nella gradualità degli accadimenti. Ma quando don Bosco ha fatto suo in modo esplicito ed esperienziale questo sogno? Dal 1844 al 1846, vive con intensità e non senza sofferenze una continua peregrinazione, cercando un luogo per i suoi giovani a Torino, per concretizzare quanto intravisto nel sogno. È, quindi, nel don Bosco adulto che il sogno diventa vita, esistenza, esperienza. Vivendo personalmente questa ricerca di un luogo per vivere e accogliere i suoi giovani, ha sviluppato e integrato il valore dell'ospitalità nella sua vita, spiritualità e prassi educativa.
Una creazione tanto perfetta e armoniosa, e insieme tanto fragile e incomprensibile, affascina e attrae i piccoli e i bambini, e nel contempo suscita domande profonde: «Chi ha fatto tutto ciò? Che cosa ci sto a fare in questo mondo? Chi è l'uomo? Quali sono i suoi rapporti con gli altri che popolano questo mondo e con la natura intera?». Molte altre domande ci rivolgono i piccoli nella loro semplicità, e molte risposte si attendono da noi. Età di lettura: da 7 anni.
In pagine vivaci vengono presentati ai ragazzi gli F-Men, "uomini di fede", personaggi coraggiosi e intrepidi, grandi santi che hanno segnato la loro epoca: Francesco di Sales, Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta, Domenico Savio, San Martino di Tours, Pier Giorgio Frassati... La loro testimonianza di fede e di vita è completata da percorsi di riflessione, suggerimenti utili per ritiri, proposte di animazione e lavori di gruppo. Il volumetto fa parte della nuova collana "R+ Ragazzi più", progettata e realizzata con stile fresco e grafica accattivante.
Nuova traduzione di un "classico" della spiritualità sacerdotale. I messaggi contenuti nel libro sono di una straordinaria im-portanza e attualità. A un secolo dalla sua prima edizione, questi messaggi non sono superati, ma hanno acquistato in verità e lungimiranza. Il testo è composto di quattro parti, che formano come un cammino verso le origini profonde del mistero di Dio. Solo arrivando alla Divina Sorgente possiamo cogliere il perché, il che cosa e il come del sacerdozio ministeriale.
Pur tenendo presente l'anno della fede che si sta celebrando, la presente pubblicazione non si lega direttamente a esso. Vuole piuttosto "riscoprire la gioia nel credere e l'entusiasmo nel comunicare la fede" con la lettura integrale e meditata delle parole che Gesù ha pronunciato durante l'ultima Cena, quali sono riferite nel Vangelo di Giovanni ai capitoli 13-17. Anche se questi cinque capitoli non devono essere considerati come una summa della fede cristiana, tuttavia essi si collocano al vertice del quarto Vangelo e questo, a sua volta, è al vertice dei Vangeli Sinottici.
Attraverso l'analisi del celebre sogno dei nove anni di San Giovanni Bosco, questo libro rivolto ai giovani invita a riflettere su questioni che toccano tanto l'esistenza umana quanto la vita spirituale. Da temi come la vocazione e la risposta alla chiamata di Dio, al potere e significato del proprio nome, il libro offre degli spunti per riconoscere ed esercitare i propri talenti e per diventare guide di altri, sempre mantenendo l'umiltà di riconoscersi bisognosi dell'aiuto di Dio. Interessante e caratteristico è l'approfondimento di ogni passo del sogno di Don Bosco, valorizzando alcuni dettagli spesso trascurati. Ad esempio l'idea di "trasformare i lupi in agnelli" è una metafora che richiede una comprensione più sfumata. È infatti essenziale riconoscere che in ogni persona coesistono due aspetti: quello del lupo e quello dell'agnello ed è necessario trovare un equilibrio tra queste due componenti dell'animo umano.
Il testo che giunge alle mani del lettore in questo anno giubilare 2025 è assai prezioso. Esso offre al lettore una degustazione qualificata delle "più belle" lettere di don Bosco, perché si possa toccare con mano lo stile concreto e coinvolgente, la passione educativa e pastorale, l'intelligenza vivace e pratica, il cuore innamorato di Dio e della Chiesa del padre e maestro dei giovani. Duecentocinquanta sono le lettere che l'autore ha selezionato per questa raccolta. Una reale possibilità di apprezzare pienamente l'ampiezza di una missione universale accolta dalle mani di Dio e sviluppata con ardore e intraprendenza da colui che l'ha ricevuta con fede.
Il sussidio si propone di avvicinare il bambino alla conoscenza dei grandi amici di Gesù: i Santi. È un primo approccio alla vita di alcuni Santi la cui devozione è molto diffusa. Insieme al testo biografico, sintetico e semplice nel linguaggio, viene presentato un gioco illustrato la cui soluzione permette di aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza del Santo proposto. Età di lettura: da 6 anni.
Il magistero della Chiesa ha sottolineato a più riprese il ruolo fondamentale e il compito insostituibile dei catechisti e delle catechiste nella trasmissione e nell'approfondimento della fede cristiana per la crescita dei fanciulli e dei ragazzi. Grandi sono il loro impegno e la loro responsabilità "sul campo". E più mirata deve essere l'attenzione nei loro confronti da parte degli operatori della pastorale, dei pastori della comunità cristiana e di tutti i laici. Pedagogisti, psicologi, teologi, moralisti e liturgisti possono dare il loro contributo per una più matura, progressiva e dinamica formazione dei catechisti. Questo agile studio analizza e propone metodi e strumenti per una corretta formazione dei "catechisti per il terzo millennio".