«Ho riconosciuto in queste pagine qualcosa che nel mio minister di predicazione sento come urgente: la necessità di restituire alla spiritualità francescana la sua forza originaria, quella capacità di toccare il cuore delle persone con la semplicità disarmante del Vangelo. Non un Francesco da museo, dunque, ma il Francesco vivo, quello che ancora oggi può prendere per mano chiunque desideri camminare verso il mistero di Dio e verso il meglio della propria umanità.
Dieci parole. Potrebbe sembrare poco per raccontare un gigante dello spirito come il Poverello di Assisi. Eppure, proprio qui sta l'intuizione felice di questo percorso: nella scelta di non dire tutto, ma di dire l'essenziale. Letizia, dall'amaro al dolce, povertà, fraternità, minorità, Laudato si', vedere e credere, contemplazione e restituzione, dialogo, croce: sono come dieci lampade che illuminano il cuore semplice e e profondo della spiritualità francescana, e al tempo stesso dieci porte attraverso le quali ciascuno di noi è invitato a entrare» (dalla Prefazione di Roberto Pasolini).