Papa Leone, nella Veglia di preghiera celebrata il 15 settembre 2025 nella Basilica di San Pietro in occasione del Giubileo della Consolazione, ha esortato tutti con queste parole: "Gettiamo un ponte verso il cielo, anche quando sembra muto. Nella Chiesa cerchiamo il cielo aperto, che è Gesù, il ponte di Dio verso di noi". Nell’itinerario di meditazione e preghiera per l’Avvento e il Tempo di Natale proposto in questo sussidio, siamo invitati a riflettere sulla bella immagine di Gesù-ponte, sul suo significato teologico e sugli effetti concreti in noi. L’Avvento richiede anche da noi, come singoli e come comunità, l’impegno per allestire e preparare la via, il ponte, al Signore che viene. Gesù però, avendo assunto la nostra natura umana, comprende e accetta i nostri limiti, la nostra insufficienza, la nostra debolezza, anzi ne fa un ulteriore stimolo per venirci incontro con tenerezza e solidarietà. Seguendo il Verbo che si fa carne per la nostra salvezza, noi cristiani siamo chiamati quindi ad essere ponti di dialogo, di fraternità e di pace.