
Le scienze naturali e tecnologiche forniscono oggi compiutamente quella base oggettiva, da tempo auspicata, su cui si fonda il moderno approccio alla salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali. Si tratta di un contributo fondamentale maturato negli ultimi decenni, grazie allo sviluppo di tecnologie dedicate e di competenze in grado di ottenere accurate letture materiche e definire trattamenti conservativi ottimizzati, di provata efficacia e a basso impatto. Per sfruttare al meglio tali notevoli potenzialità di indagine e di intervento occorre che tutti gli operatori del settore acquisiscano piena consapevolezza delle medesime. Con questo volume si intende favorire il processo di disseminazione e contaminazione tra le diverse competenze in gioco. Senza entrare nei dettagli disciplinari, ma in forma rigorosa e relativamente approfondita, esso presenta un'ampia selezione delle più avanzate tecniche archeometriche e di restauro. Accanto all'inquadramento dello stato dell'arte e alla descrizione dei diversi principi di funzionamento, vengono riportate le innovazioni maturate nei recenti progetti di ricerca, gli studi archeometrici e i restauri che hanno favorito lo sviluppo di dispositivi, materiali e metodi innovativi. Nuove tecnologie e competenze che costituiscono un valore aggiunto tangibile nella pratica dello studio, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio.
Anche se incentrata in particolare sulla politica razziale del nazionalsocialismo, l'opera esamina in generale il fenomeno del genocidio nel suo variegato manifestarsi nella storia. Mediante il senso storico dell'autore, si dimostra come un disegno orrendo quale quello del genocidio arrivi ad attuarsi dopo una lunga, articolata, implacabile azione ai più vari livelli.
Bacque ha intervistato negli anni centinaia di ex prigionieri, guardie e ufficiali, raccogliendo migliaia di testimonianze e di documenti

