
In breve
La nascita di una nuova forma di governo attraverso la vita del più grande imperatore di Roma.
Indice
Premessa – Gaio Ottavio; Cesare figlio; Il tramonto della repubblica; Il principe; La città di Roma: amministrare sorvegliando; L'Italia triumvirale e augustea; Le province; Il mondo; La morte, i funerali, il culto; Bibliografia; Cronologia; Glossario; I personaggi; I testimoni; Indice dei nomi antichi di luogo e di persona
Una sintesi su una tra le più grandi civiltà di ogni tempo. In questo classico volume di Mango la civiltà bizantina non è tanto seguita nella sua evoluzione cronologica, ma viene presentata per grandi temi e problemi: economia e società, educazione, mentalità, letteratura, architettura e arte, fino ad aspetti finora poco considerati, quali l'universo fisico, gli ideali di vita, il mondo delle rappresentazioni fantastiche.
Un profilo di storia e civiltà etrusche, dai secoli bui della protostoria all'età romana. Partendo dal discusso problema delle "origini", Torelli racconta la formazione e le vicende dell'assetto sociale e politico, l'evoluzione del sistema economico e dei rapporti commerciali e infine il progressivo tramonto della potenza e della cultura etrusche, di fronte all'affermarsi della leaderschip romana sulla penisola. In un quadro così storicamente articolato l'arte, la letteratura, la religione, i costumi e tutto ciò che ancora ci affascina di quell'antico popolo acquistano un risalto particolare, grazie anche alle numerose illustrazioni.
E' stato così che l'affascinante storia di Amigdar, ovvero il "messaggio metapsichico" del Faraone effigiato nella "Grande Sfinge", la storia del suo Paese e dei suoi usi e costumi è tornata lentamente alla luce in oltre due anni di comunicazioni medianiche. La seconda parte del libro potrebbe rappresentare una tappa fondamentale non solo nella storia della parapsicologia: la rivelazione dell'esistenza e la precisa ubicazione di una "città sotterranea" assolutamente sconosciuta a storici e archeologi.
Dalla toletta mattutina alla cena serale, le occupazioni e il tempo libero di Roma antica in un vivacissimo affresco storico. Jérôme Carcopino (1881-1970), uno dei più grandi storici dell'antichità romana, è stato direttore dell'École française di Roma e Accademico di Francia.
La società romana rigida e conservativa, in linea di principio, fu molto più elastica di quanto noi moderni possiamo immaginare. Attraverso la ricostruzione concreta di personaggi e ambienti, una visione completamente rinnovata della civiltà e della cultura romane.
Il tema dell'amnistia, nel suo più famoso precedente greco, con il rientro dei democratici in Atene nel 403 a.C. e l'impegno a "non ricordare il male subito", fornisce a più riprese un modello alla politica romana, nella sua ricerca di una riconciliazione fra cittadini divisi dalla spietata crudeltà delle guerre civili.
"A Roma l'elemento religioso è consustanziale a quello politico, è una delle facce di quella realtà che chiamiamo repubblica, città, consenso civico. (...) Quando i comportamenti dei Romani sembrano avvicinarsi alla nostra religiosità - avverte Scheid - stiamo già uscendo dalla religione per penetrare nella sfera della superstizione." (Dalla Prefazione di G. Clemente e A. Giardina)

