
La famiglia post-moderna dei nostri giorni è sottoposta a fortissimi stress e di conseguenza i bisogni dei bambini sono stati sacrificati a quelli dei genitori superimpegnati. L'innocenza infantile è stata soppiantata dall'illusione di una competenza infantile; l'immaturità dei teenager ha dato luogo a pseudo-soluzioni, e le intuizioni dei genitori hanno ceduto il passo ad un affidamento meccanico sulla tecnica. Da Freud a Friedan a Foucalt, l'autore traccia le radici della famiglia post-moderna facendola risalire al fallimento della famiglia nucleare moderna ed alle relative istituzioni (i media, i cosiddetti professionisti di sostegno, il sistema legale e le scuole) per incontrare le necessità dei genitori.
Una delle opere più complete, ricca di parti inedite, di Frankl Viktor, fondatore, dopo Freud e Adler, della "Terza scuola viennese di psicoterapia". Tra i libri di Frankl ricordiamo "Alla ricerca del significato della vita" e "Uno psicologo nei lager".
Se volgiamo uno sguardo meno distratto alla condizione dell’uomo di oggi riceviamo chiara l’impressione di quanto esteso sia il disagio psichico ed emozionale. Sembra di trovarsi di fronte ad una sorta di pandemia le cui manifestazioni sintomatologiche sono a noi tutti ben note ed hanno il nome di disturbo da attacco di panico, disturbi alimentari, dipendenza da sostanze psicoattive e molti altri ancora. Va anche registrata però una notevole evoluzione dei mezzi di trattamento di queste patologie, soprattutto negli ultimi trent’anni. I progressi più sostanziali hanno riguardato il trattamento psicofarmacologico ove si è assistito allo sviluppo di vere generazioni di mezzi nuovi. Nel campo psicoterapeutico ci sentiamo di dover al contrario annotare un certo rallentamento in quest’ultimo periodo anche se il XX secolo risulterà comunque a bilancio fortemente positivo. Si sentiva però il bisogno di una novità nei metodi per affrontare il delicatissimo problema della diagnosi delle patologie psichiche e soprattutto del suo trattamento. Psicoterapia cognitiva e profondità causale entra nel panorama della produzione scientifica dell’area con l’aspirazione di stimolare una nuova fase di sviluppo affiancandosi in questo scopo alla prima opera di questa nuova serie dal titolo La nuova psicoterapia cognitiva dello stesso autore per lo stesso editore Sugarco.
Cosa succede quando due dei più potenti strumenti di conoscenza di sé si incontrano? Questo libro esplora le connessioni sorprendenti tra i nove tipi di personalità dell'Enneagramma e i dodici archetipi del Viaggio dell'Eroe di Carol Pearson, offrendo un percorso trasformativo per chi desidera evolvere consapevolmente. In un viaggio narrativo e simbolico, l'Enneagramma si intreccia con le tappe archetipiche dell'esistenza: dal richiamo all'avventura alla trasformazione, fino al ritorno a casa con una nuova coscienza di sé. Ogni lettore potrà riconoscersi in una mappa che parla al cuore e all'anima, scoprendo come i propri schemi interiori possano diventare porte d'accesso alla crescita e alla realizzazione personale. Un libro per te che desideri: comprendere a fondo la tua personalità e i tuoi automatismi; sviluppare empatia verso te stesso e le persone che ami; trasformare le sfide in opportunità evolutive; trovare senso e direzione nel tuo percorso di vita Che tu sia un appassionato di crescita personale, un professionista della relazione d'aiuto o semplicemente una persona in ricerca, questo libro ti offre uno strumento concreto per accompagnare il tuo cammino. «Il privilegio di una vita è diventare chi sei veramente» (Carl Gustav Jung).
Questo libro insolito analizza le forme in cui si realizzala cooperazione amorevole, per contrapporsi ai limiti del linguaggio e contrastare la tendenza all'oggettivazione assoluta del sapere scientista. La sfida è proporre un sapere altro, che attiene alle trasformazioni soggettive e alle relazioni, attraverso cui aprirsi a una nuova visione: il "sapere affettivo". Solo il recupero dell'intima connessione tra parola e affettività può restituire dinamismo creativo a un'epoca divenuta incapace di pensare e di sentire, recuperando l'antica dimensione di tensione interrogante e mistero inspiegabile.
L'autore, profondamente e intimamente "esperto" di psicologia e di spiritualità, mostra il cammino di maturità che ognuno di noi (uomo o donna, laico o consacrato, giovane o vecchio) si trova a fare nel corso della vita. È una strada non sempre dritta e chiara; eppure, anche a ogni ansa del percorso, a ogni interruzione sofferta e imprevista, si può trovare un insegnamento di cui bisogna far tesoro. I temi toccati nel libro sono: l'identità personale, i valori sociali, la vita spirituale, l'autenticità individuale, la maschera in rapporto alla persona, la semplicità all'interno del caos, la sobrietà come virtù, la solitudine e il tempo, l'eros e i desideri, l'identità sessuale e psicosessuale, le paure epocali, la malattia e le psicosi, il lutto e la sua elaborazione, e molti altri ancora. Lucio Pinkus, figlio di ebrei tedeschi fuggiti dalla Germania nazista, nato nel 1942 e battezzato cattolico vicino al campo di concentramento calabrese dove i genitori erano stati internati, è frate nell'Ordine dei Servi di Maria. Laureato in psicologia si è specializzato in età evolutiva e in analisi junghiana per poi diventare professore all'Università "La Sapienza" di Roma.
Questo libro non è uno scritto. È fatto di una serie di conversazioni svoltesi nelle circostanze più varie, su riviste e in trasmissioni radiofoniche, tra il 1998 e il 2011, quasi tutte inedite in lingua italiana. Le parole sono state lasciate nella loro improvvisazione originale. Il lettore potrà notare che alcuni temi ritornano con insistenza; sono quelli del desiderio e del godimento, del disagio della giovinezza e dei suoi sintomi, delle anoressie-bulimie e delle mutazioni antropologiche che caratterizzano il disagio della nostra Civiltà, dell'esperienza del fallimento come antagonista al discorso del capitalista e della crisi diffusa del discorso educativo. Attraverso Lacan (accostato qui al Pasolini luterano), Massimo Recalcati, meditando sulla propria pratica clinica di psicoanalista, offre una visione lucida e appassionata del nostro tempo e dei sintomi che lo rappresentano, insieme a una sintesi chiara ed efficace del proprio itinerario di ricerca che può considerarsi una prima introduzione generale al suo pensiero.

