
rivista, 3-4 maggio - agosto 2002. La mistica: un argomento fuori moda. Partendo dal rapporto tra parola" e "silenzio" l autore esamina i vari aspetti della mistica cristiana e delle esperienze analoghe espresse dalle altre religioni. " silenzio" e "parola" sembrano due termini che si contrappongono tra loro. Ma p. Cavalcoli ha scelto come titolo proprio l'espressione "il silenzio d ella parola" per definire una particolare caratteristica della mistica, quella dell'ineff abilita, di cio`che si percepisce ma non si puo`esprimere con le parole ("mistica" viene appunto dal greco "myo" = taccio). Partendo da questa prospettiva l'autore studia le carat teristiche generali della mistica, le principali forme e i caratteri essenziali dell'espe rienza e della contemplazione mistica. Esamina poi, in un ampio excursus, il valore della mistica nelle altre religioni (ebraismo, islamismo, buddhismo e bramanesimo), e delle concezioni mistiche di lutero e eckart. A conclusione di questo studio p. Cavalcoli presenta alcune "espressioni" caratteris"
P. Anastasio Ballestrero, le vicende della sua vita e della storia, ecclesiale e civile. Un autentico autoritratto, con nomi, fatti e situazioni insieme a riflessioni su eventi a cui p. Ballestrero partecipo.
Le piu belle preghiere del Card. Anastasio Ballestrero.
C'è un momento in cui, nell'intimo del cuore dell'uomo, prende consistenza il desiderio di comprendere, abbracciare, assimilare il mistero di Gesù, Figlio di Dio, nel quale egli scopre la meraviglia del vivere. Dalla consapevolezza che Cristo è l'aspirazione e la meta di ogni intelligenza, nascono queste riflessioni immediate e spontanee che, partendo dalla Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II sul terzo millennio, Novo Millennio Ineunte, portano a fissare il volto di Gesù, ad incontrare la sua Persona, a prendere coscienza di essere Sua presenza e immagine nel mondo, a costituirsi Sua voce e Suo testimone. Per quanto arduo, questo cammino è l'unico in grado di dare concretezza ai progetti dell'uomo, che si lascia sedurre da Cristo e da Lui si lascia condurre.
La Chiesa non è un’associazione, ma un popolo che, in ogni tempo e Lugo, vive alla presenza di Dio Trinità.
Pregare è appunto vivere costantemente alla presenza di Dio. Il cristiano che non prega è come u tralcio secco, cioè senza linfa dello Spirito Santo. La Santità è frutto della contemplazione. Nessuno è diventato santo senza aver messo in pratica il concetto di Gesù cristo: “Pregate senza stancarvi mai”.
Un manuale destinato innanzitutto ai promotori dell'AdP, ma che puo essere utile anche ai sacerdoti e religiosi che s'interessano a questo servizio" ecclesiale. " questo manuale e`destinato a coloro che operano per il servizio ecclesiale, profondo nella sua proposta di cio`che e`essenziale per vivere in pienezza la vita cristiana in ogni stato e condizione dell'esistenz a. Nella struttura del libro ci sono novita e miglioramenti, si e`inserito il discorso del papa nel centenario della consacrazione del genere umano al cuore divino di gesu. Inoltre si e`aggiornata la presentazione del meg. Questa spiritualita, fa dell'apostolato della preghiera una forma di ministero eccellente , conforme allo spirito del concilio ecumenico vaticano ii e vivamente raccomandata dai sommi pontefici per la sua completezza e per la rispondenza alle esigenze del

