
Il volume traccia un identikit essenziale dell'imprenditore e del manager cristiano. Scrive l'autore: «È mia opinione ed è mia profonda convinzione che l'Amministratore Delegato fortemente radicato dalle virtù che siamo abituati a conoscere come cristiane abbia un valore aggiunto superiore, rispetto ai colleghi più aridi, nel condurre l'impresa in modo dinamico, moderno, per la ricerca della più completa valorizzazione dei diritti di tutti i soggetti la cui sfera di aspettative è interessata dal concreto operare di quella società. Nelle situazioni difficili, di crisi, la superiorità dell'Amministratore virtuoso diviene ancora più evidente».
Il libro prende in considerazione il prezioso e suggestivo contributo che Giovanni Paolo II, uomo e pontefice, ha lasciato con la sua riflessione sulla questione umana e cristiana della morte. Una morte compresa come risposta radicale ad una chiamata ancora più radicale che Dio rivolge all'uomo.
Che cosa significa oggi sperare e risorgere? Come si possono trovare nella quotidianità gli elementi che permettono di armonizzare la speranza e la vita? E come riconoscere le tante risurrezioni che già avvengono, in attesa di quella dei morti?
Questo volume propone le relazioni, i testi e gli interventi elaborati per il convegno Disperare e sperare, morire e risorgere, che si è svolto a Roma, alla Facoltà valdese di teologia, nel marzo 2012, in ricordo del biblista Giuseppe Barbaglio.
Sommario
Introduzione. Che significa oggi sperare e risorgere? (C. Busato Barbaglio) I. PER RIMANERE VIVI E PENSANTI. 1. Dono di speranza e sala operatoria (M. Martelli). 2. Risurrezione, presenza della morte e spirito di perdono nel Vangelo di Giovanni (F. Vouga). 3. Modeste priorità di una non credente (R. Rossanda). 4. Tra finitezza e infinitizzazione dell'incarnazione (L. Boccanegra). II. ALTRE FORME DI MORTE. VALZER - FILM DI SALVATORE MAIRA. 1. Credendo di trovare sua figlia (S. Maira). 2. Una società tecnicamente progredita e moralmente primitiva? (F. Ferrarotti). 3. La figliolanza e la memoria (Y. Redalié). 4. Nuova parentalità e rinnovata speranza (A. Falci). 5. La ragazza costruita dalla pubblicità (S. Maira). III. «LA RISURREZIONE VIENE DA MOLTO LONTANO». 1. «Il sole garbato della sera» (S. Giocomoni). 2. Costruire la vita, costruire la speranza (M.L. Mondello). 3. Speranza nell'incertezza, fede nel dubbio (M. Tronti). 4. La speranza cristiana nella risurrezione (S. Dianich). Conclusione. La disperazione non è l'ultima parola (R. La Valle).
Note sui curatori
CARLA BUSATO BARBAGLIO, vedova di Giuseppe, è psicoanalista SPI-IPA.
ALFIO FILIPPI è direttore emerito delle Edizioni Dehoniane Bologna (EDB), di cui è stato alla guida dal 1991 al 2011 e dal 1971 ha curato il settore biblico; ha inoltre diretto il quindicinale Il Regno dal 1971 al 1992.
Pagine scelte.
A cura di Davide Rondoni e Flora Crescini
E vi era anche il cattivo tempo sotto i Romani. Ma Gesù non si tirò
affatto dietro. Egli non si rifugiò affatto dietro la disgrazia dei tempi.
Egli tagliò (corto). Oh, in un modo molto semplice. Facendo
il cristianesimo. Egli non incriminò, egli non accusò nessuno. Egli salvò.
Egli non incriminò il mondo. Egli salvò il mondo.
Con il passar degli anni è cresciuta negli studiosi e in chi si è accostato all’opera di Péguy la certezza di trovarsi di fronte a un gigante del nostro secolo, affiancabile per importanza a nomi come Heidegger, Benjamin, Rilke ed Eliot. La sua polemica contro il “mondo moderno” rivela sempre più il suo carattere profetico e la sua ira contro i dogmatismi di ogni specie risuona con persuasività. L’affermazione strenua del valore del “carnale”, del “temporale” e la centralità della categoria di “avvenimento” come chiave di comprensione del fenomeno umano (e del cristianesimo), la difesa contro ogni riduzione spiritualistica o politica dell’azione ideale, fanno di Péguy una voce carica di attualità.
Un’antologia che offre un prezioso strumento per conoscere un autore fondamentale per comprendere il nostro presente.
Eraldo Affinati, Elisabetta Rasy, Antonio Debenedetti, Luca Doninelli, Giovanni D’Alessandro: cinque racconti inediti di grandi scrittori italiani sulla speranza, in vista del convegno ecclesiale di Verona. I racconti sono proposti a tutti come occasione di riflessione e approfondimento sul tema che alimenta la preparazione del grande convegno di Verona previsto per il prossimo Ottobre.
Si aggiungono altri cinque testi di Remo Bodei, Giorgio Bonaccorso, Eugenio Borgna, Francesco Botturi, Tomásˇ Sˇpidlík. L’opera è a cura del Servizio Nazionale per il Progetto Culturale.
Spesso il perdono è inteso come una questione personale, fine a se stessa.
E se invece si provasse a “voltare pagina” per potersi finalmente liberare? Se si cercasse ad accogliere il buono che c’è senza attendere una impossibile riparazione del passato? L’autrice ha raccolto nel suo libro il frutto di una ricerca durata circa dieci anni, presentando ai lettori le tappe fondamentali di un grande e mai finito lavoro di pacificazione con il passato. Passo dopo passo, sostenendo il suo discorso con personaggi, casi concreti e episodi biblici, Lytta Basset individua una nuova strada per imparare ad accettarsi e ad amarsi, verso una nuova e profonda unità interiore.
Professore di teologia, filosofia e pastorale, Lytta Basset è molto nota al pubblico francese per alcuni suoi libri di successo : Guérir du malheur, Le Pouvoir de pardonner (Albin Michel/Labor et Fides, 1999), “Moi, je ne juge personne” (Albin Michel/Labor et Fides, 2003), La Joie imprenable (Albin Michel, 2004) e Sainte Colère (Bayard/Labor et Fides, 2006). In Italia ha pubblicato: Il senso di colpa. Paralisi del cuore, Qiqajon, 2007; Io non giudico nessuno, Claudiana, 2004.
Cosa possono avere in comune un uomo e una donna; due diverse generazioni; lei scrittrice piemontese; lui professionista romano; lei con in carrozzina fin da piccola; lui che fa footing per tenersi in forma? Dalla politica alla religione, dalla musica al costume, una riflessione a tutto tondo di due voci autentiche.
Destinatari
Un libro per tutti.
Gli autori
Rita Coruzzi è nata e vive a Reggio Emilia. Laureata in Lettere e Filosofia, frequenta il secondo anno della laurea specialistica in giornalismo. Il suo ultimo libro è Un volo di farfalla (Piemme, 2010).
Enrico Saletnich è nato a Roma. Coniugato e con un figlio, è funzionario della Presidenza della Repubblica.Tra le sue pubblicazioni, saggi sulla storia della dirigenza d’impresa e sulle riforme costituzionali.
Gennaro Matino - attraverso il personaggio dell'apostolo Tommaso e la rilettura delle "parabole della fede (tra le altre: il ricco Epulone, il buon samaritano, il figliol prodigo, la vedova insistente, lo scriba) - offre un percorso di riscoperta del cristianesimo. Un viaggio per chi sa, come Tommaso, che l'annuncio cristiano si basa sulla verità, ma allo stesso tempo è consapevole che avere fede non significa accettare incondizionatamente un pacchetto chiuso, senza porsi domande, ma anzi vuol dire alimentare due costanti che sono fondamentali per il vero credente: la curiosità e la ricerca, le uniche che permettono di poter gridare a Gesù, come ha fatto Tommaso, unico in tutto il vangelo: "Mio Signore e mio Dio" (Gv 20,28).
Prendendo lo spunto dalla nota promessa dell'Apocalisse ("Al vincitore darò una pietruzza bianca, sulla quale c'è scritto un nome nuovo": 2,17), Ferruccio Ceragioli rilegge gli incontri di alcuni uomini e di alcune donne con Gesù per scoprire come nella loro storia sia avvenuto il dono di questa pietruzza bianca, cioè di una nuova identità. Nelle loro esistenze possiamo trovare le tracce di Gesù, e scoprire così quelle orme preparate per noi, grazie alle quali possiamo seguirlo e incontrarlo. Un libro per imparare a leggere nelle pieghe dei racconti evangelici, pensato per la meditazione orante sul vangelo, che stimola a vivere la grande avventura della fede e dell'amicizia con Gesù.
«Gli Autori di questo libro-guida ci propongono un “pellegrinaggio” alle sorgenti del silenzio. Scelta molto significativa, che ci fa subito capire l’essenziale: il silenzio è un dono di Dio, non lo si “acquista” e neppure lo si “conquista”, ma lo si riceve in dono. Bisogna, però, desiderarlo e accoglierlo in cuore umile e povero, pieno di stupore. Per “insegnare” il silenzio, è stato scelto un suggestivo percorso attraverso l’arte di un mistico: il beato Angelico. Conducendo dolcemente il lettore a contemplare gli affreschi del convento domenicano di San Marco in Firenze, suor Gloria Riva lo aiuta a cogliere la bellezza spirituale degli affreschi, così da fare un vero incontro con il mistero del Verbo incarnato.
Ad ogni passo, ad ogni sosta contemplativa, si inserisce la voce silenziosa di fra’ Emiliano, che aiuta a far luce dentro il cuore e a stare con semplicità e sincerità davanti al Signore». Dalla Prefazione di Madre Anna Maria Cànopi osb
Gli autori
Fra Emiliano Antenucci, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, è l’inventore del corso “Silenzio, parla il Silenzio”, tradotto anche in spagnolo e riprodotto in Messico diverse volte. Il corso del Silenzio è stato approvato da Madre Anna Maria Cànopi, Abbadessa del monastero benedettino dell’Isola di San Giulio d’Orta (NO), ed è sostenuto dalla preghiera e dall’intercessione di 25 monasteri di clausura. Fra Emiliano si occupa di pastorale giovanile; le sue passioni sono la mistica e la spiritualità; attualmente guida due “scuole di preghiera”.
Suor Maria Gloria Riva entra tra le Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento nel 1984. Nel 2007 ha fondato le Monache dell’Adorazione Eucaristica che, accanto alla contemplazione adorante del Mistero Eucaristico, curano un centro di spiritualità per la diffusione della Bellezza. La Comunità ha ricevuto l’approvazione diocesana nel 2009. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Nell’Arte lo stupore diuna Presenza (20052); Frammenti di Bellezza (2006); Testimoni del Mistero, quadri sul Vangelo di Luca (2006); Volti e Stupore, uomini feriti dalla bellezza (2007), Mendicanti di Bellezza. Collabora con quotidiani e riviste e con il sito www.culturacattolica.it, dove le monache dell’Adorazione hanno un loro canale web: adoratrici.culturacattolica. it. È stata Consulente storico per il film: Il Cantico di Maddalena, sulla vita della Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione. Nel 2012, con l’editrice San Paolo, pubblica Il Cantico di Maddalena, la vita della Madre, a cui si accompagna il DVD del film.
Il volume propone una sorta di itinerario all’interno della Bibbia, dove il silenzio appare come una «ricca metafora dell’essere e dell’agire di Dio» (Báez), ma anche l’ambito in cui l’amore umano prende coscienza della sua essenza miracolosa, della sua libertà e della sua potenza di intimità. Perciò «l’umanità di chi non tace mai si dissolve» (Guardini) ed è impossibile riconoscere i bisogni del prossimo e confessare Dio come Padre senza l’ascolto. L’ascolto è ciò che permette la relazione autentica con l’Alto e l’altro. I personaggi biblici sono proposti in un’ottica originale e tracciano un percorso che dall’Antico giunge al Nuovo Testamento, dove in Gesù di Nazaret, il Verbo uscito dal Silenzio, «il mistero nascosto da secoli e generazioni» si è pienamente rivelato. Chiude il volume una piccola guida su come apprendere l’arte del silenzio.
L'autore
Sandro Carotta, monaco benedettino presso l’Abbazia di Praglia (PD), collabora con diverse riviste di spiritualità e ha pubblicato: Cristo mia speranza è risorto. Il triduo pasquale (La Scala, 2008); Con lo sguardo di Maria. Icone bibliche e poeti, con Manuela Cavrini (Messaggero, 2009); Vogliamo vedere Gesù (Scritti Monastici, Abbazia di Praglia 2012).
La linea di divisione tra il bene e il male non separa alcuni uomini dagli altri - i "buoni" dai "cattivi" -, piuttosto attraversa da parte a parte il cuore di ogni uomo, un cuore che è un miscuglio di incoerenze e contraddizioni. Proprio per questo l'autore di questo libro, più che sradicare le cattive tendenze, suggerisce come trarne vantaggio partendo dalla convinzione che la crescita interiore si basa sull'arte di sfruttare le cattive inclinazioni per forgiare le virtù. In altre parole, dover lottare non è così male. È il prezzo della maturità spirituale, e il frutto di questa maturità è un tipo di pace compatibile con quella lotta tra vizi e virtù che si scatena ogni giorno nel nostro cuore: la pace di essere impegnati nella lotta. Un libro che ha avuto un enorme successo in tutto il mondo ispanico, grazie alla sua semplicità di linguaggio e alla forte dimensione di testimonianza personale.

