
Cosa sarà del piccolo gregge della Chiesa nel panorama culturale globalizzato del mondo d'oggi? La sinodalità è una sovrastruttura della Chiesa o uno stile di vita nell'esperienza cristiana? La pandemia può aiutare a riscoprire il senso di comunità anche nella realtà ecclesiale? Queste sono alcune delle domande che il biblista e teologo Gabriele Maria Corini e lo psicologo e professore Luca Raspi affrontano in modo semplice, ma profondo, in questo volumetto. Chiaro che l'intento del testo non è di consegnare al lettore risposte esaustive e puntuali, ma piste di riflessione per suscitare, a loro volta, l'interesse della ricerca e il desiderio di approfondire alcune tematiche che oggi più che mai interessano non solo gli addetti ai lavori, ma l'esperienza cristiana, a volte messa a dura prova nelle diverse realtà della vita. La prefazione del card. Zuppi arricchisce questo dialogo tra gli autori ed il lettore, introducendo così alle tematiche che seguono e che riguardano il panorama culturale e sociale della contemporaneità a 360°.
Don Giuseppe Dossetti, nel fondare la sua comunità, la Piccola Famiglia dell'Annunziata, volle affidarla in modo particolare alla intercessione di quattro Santi, il cui insegnamento egli ritenne fondamentale per l'indirizzo spirituale della comunità stessa. Si tratta di sant'Ignazio di Antiochia (35ca.-107ca.), san Benedetto da Norcia (480-547), san Francesco d'Assisi (1181-1226), santa Teresa di Gesù Bambino (1873-1897). Abbiamo perciò pensato che fosse utile per noi, e per chi ci conosce o vuole conoscerci, presentare questa piccola raccolta di testi, che sono parti di discorsi pronunciati da don Giuseppe Dossetti nel corso degli anni, a partire dagli albori della sua comunità, quando cioè si stava formando nel 1955, fino ad arrivare agli anni '90.
64 interviste intorno a 16 grandi temi: la pace, il perdono,l'utopia, l'ignoto, i mille rivoli della religiosita, il mondo dei media, la bellezza, la solidarieta, la vocazione, la fede, la santita, la missione. Il libro tratta dell'incessante interrogare dell'uomo, il farsi presente di Dio nella vita di personaggi che sono testimoni del nostro tempo. L'industriale che vende le sue fabbriche per costruire ospedali; il vescovo che per la sua fede sopporta anni di carcere disumano; il disabile che non si arrende alla malattia e diventa campione olimpionico; il cantante che misura tutta la precarieta del proprio successo; la suora che sceglie di farsi 'madre' di bambini abbandonati...sono la Risposta piu convincente ai grandi perche che da sempre la persona si pone, alla ricerca di un significato per l'esistenza, alla scoperta di Gesu Cristo come proposta per un senso pieno della vita.
Un piccolo grande libro che puo' fare del bene a piccoli e grandi; alle persone che si trovano in cammino per scoprire la propria strada nella vita, per vivere la propria vocazione nella santita' e nel dono di se' agli altri. La domanda di Gesu' a San Pietro - che e' poi il titolo del libro - e la risposta che il primo degli apostoli ha dato con tutta la sua vita, sono al centro di questo libro che sa coinvolgere con la sua immediatezza comunicativa. Frasi brevi ed essenziali illustrate da simpatici disegni e vignette interamente a colori che vogliono mostrare, con sapiente leggerezza", il fascino della chiamata da parte di Dio, e la bellezza della risposta da parte della persona umana. L'avventura travolgente del seguire Gesu', il carisma della sua persona, il contenuto persuasivo del suo insegnamento, vengono raccontati da Pietro, l'apostolo che fece una singolare esperienza di cosa significa rispondere all'invito del Maestro. Quella di Pietro e' la storia di un amore appassionato, unico, nel quale anche il discepolo di oggi puo' riconoscersi e trovarsi coinvolto con impegno e grande gioia. "
Possiamo scegliere di vivere per fede o per paura e la scelta che facciamo determina tutta la differenza di questo mondo.
Credi che Dio opera per il bene in tutte le circostanze della tua vita? Credi che Dio vuole essere coinvolto intimamente nella tua vita e aiutarti a trionfare sui problemi?
L'autore desidera mostrarti come puoi trionfare sulle paure e vivere una vita vibrante di fede e di lode. Mediante riflessioni ed esperienze attinte da una vita di fede gioiosa e vittoriosa, Carothers mostra come scegliere la fede anziché la paura può aiutarti a vincere sentimenti di inferiorità, a trionfare su amarezza e rabbia, a rinforzare relazioni personali, a gettare le base per il tuo successo nella vita. Imparerai a ricevere i doni che Dio vuole darti, a pregare con efficacia, a godere ogni giorno della tua vita.
Dalla paura alla fede è uno sguardo ispirato alla potenza della fede attraverso gli occhi di un uomo che ha raggiunto milioni di persone con il messaggio positivo della lode e della fede.
Come vi sentireste se aveste un buon lavoro e all’improvviso vi dicessero di fare i bagagli e andare a oltre tremila chilometri di distanza, in un luogo che non conoscete?
Quale sarebbe la vostra reazione se mentre siete in viaggio per raggiungere la nuova destinazione perdeste la vostra nuova automobile in un pauroso incidente automobilistico, che lascia voi e la vostra famiglia completamente illesi, ma nel mezzo del nulla?
Come vi sentireste se, una volta finalmente giunti a destinazione, vi trovaste da subito a coordinare la costruzione di una gigantesca chiesa utilizzando solo l’entusiastico, ma non specializzato, lavoro dei vostri parrocchiani volontari con il precario supporto di un conto corrente bancario perennemente in rosso?
Vi verrebbe voglia di gridare tutto il vostro disappunto e scappare?
Oppure gridereste “Lode a Dio!” tenendo gli occhi bene aperti per vedere i miracoli?
Seconda edizione in tre mesi per un volume dedicato a Josemaría Escrivá. Guariti senza una ragione scientificamente dimostrabile: questo libro dà voce a 18 casi collegati all'intercessione del beato Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei, che conosciuto come l'apostolo della vita ordinaria, del lavoro quotidiano, opera dal Cielo miracoli davvero straordinari che insegnano quanto siano efficaci la preghiera e la comunione dei santi.Sono qui compresi naturalmente anche i due miracoli (entrambi da gravi tumori) ritenuti «decisivi» durante la causa di canonizzazione, di cui mons. Flavio Capucci è il postulatore.
Questo libro di aforismi è la testimonianza di una persona che pur avendo condotto nella sua intera esistenza una vivace attività pubblica con opere, iniziative, interventi, ha conservato la dimora ideale nella torre d'avorio, che è lo stato spirituale di chi ama la fermezza ed è pronto a difenderla senza cedere un millimetro; ma nello stesso tempo non vuole chiudere i sensi al mondo: attraverso gli spalti e le feritoie guarda il panorama, invia incessantemente fervidi messaggi (pp. 168).
Fausto Gianfranceschi è stato per più di vent'anni il direttore della pagina culturale del quotidiano «Il Tempo» di Roma. Ha pubblicato una ventina di libri tra saggi e narrativa, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui il «Premio Napoli» e il «Selezione Estense».
Tra le sue pubblicazioni più recenti, Elogio della nostalgia (2002) e Bestiario della sinistra (2004).
«Il volume che avete tra le mani», scrive Dino Boffo nella Prefazione, «è il quarto e conclusivo tomo dell’apprezzata serie di Persone & parole, la rubrica che Cesare Cavalleri ha tenuto su Avvenire dal 1985 a tutto il 2007, assumendo poi la titolarità di un altro appuntamento settimanale, quello di Leggere, rileggere. Per il quotidiano dei cattolici Cavalleri rappresenta una firma storica: lo dico con ammirazione e anche con una certa invidia, pensando al gruppo di coraggiosi professionisti che, giusto quarant’anni fa, nel fatidico 1968, misero intelligenza e coerenza al servizio del progetto di comunicazione personalmente voluto da Paolo VI.
«In questa avventura, nell’avventura di Avvenire, Cesare Cavalleri ha investito con generosità, portatore di una curiosità culturale inesausta radicata – come spesso accade ai cristiani veramente adulti – in una spiritualità dottrinalmente rigorosa. Non a caso, tra i suoi primi impegni per il giornale ci fu quello, quanto mai spinoso e necessario, della critica televisiva, affrontata con il piglio sicuro del letterato di vaglia e, all’occorrenza, dell’umorista sottile. Doti che poi Cavalleri ha confermato, di settimana in settimana, nello zibaldone di Persone & parole. Per rendersene conto basta sfogliare quest’ultima collezione, dove raffinate divagazioni letterarie convivono in tutta naturalezza con appassionate incursioni nel mondo della musica leggera, mentre il ricordo degli amici scrittori va di pari passo con le note di una laicissima, doverosa indignazione civile».

