
'La felicità di Dio siamo noi. Tra gli esseri umani, i cristiani sono quelli che lo sanno'. Per molti, la religione è una cosa distante, teorica. La vita è un'altra cosa. La religione è vapore e chiacchiere. E soprattutto noia. E poi, a che serve credere in Dio? E invece, il cristianesimo è la via più semplice per la verità e quindi per la felicità: questo piccolo libro cerca di dimostrarlo. Lo fa con infinita umiltà e semplicità. Attraverso piccole storie e semplici riflessioni vengono trattati temi come Dio, la Chiesa, la missione, la preghiera: un aiuto a recuperare il senso vero della nostra fede e tornare a proclamarla con gioia.
Il libro vuole essere un contributo per aiutare le persone della terza età (ma non solo) ad affrontare la vita con un atteggiamento positivo. Un libro che svela come affrontare il tempo nei suoi chiaro-scuri del pellegrinare terreno. Il testo focalizza prioritariamente sui doni, le capacità e le possibilità che la persona adulta ha a propria disposizione, le potenzialità e le “luci” spesso non utilizzate. Certo spesso ci sono situazioni delicate, difficili, piene di tanta sofferenza. Il Signore però è presente e aiuta, e “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” (Rm 8,28). La vita è un viaggio, siamo in cammino, il tempo è un dono, una possibilità di crescita e di maturità (cap. 1). Ogni uomo e ogni donna sono protagonisti, la loro vita è nelle loro mani (cap. 2). La vita ci presenta anche tante difficoltà, molto dipende dal nostro atteggiamento (cap. 3). Davanti alle varie prove siamo chiamati a fermarci, riflettere ed eventualmente ristrutturare il nostro stile di vita, di pensieri, sentimenti e azioni (cap. 4). Si tratta soprattutto di accogliere e crescere nella parte affettiva, gustare e nutrirsi di ogni bene che la vita ci offre (cap. 5). È necessario poi soprattutto aprire il nostro cuore a Dio che attraverso la fede ci fa vivere alla sua presenza e ci fa gustare il suo amore, piccolo acconto della pienezza di vita che ci darà nel suo regno di luce e di gioia. Un volume ricco di citazioni dei più grandi poeti, teologi e filosofi di tutti i tempi e bellissime preghiere per ogni stagione della vita.
Una lettura avvincente, ricca di aneddoti e intimi ricordi. Un cammino di vita e una testimonianza di fede e di amore per Dio. Un cammino di maturazione costante, non privo di pericoli e deragliamenti, ma sempre vissuto alla luce del Maestro, guida e luce nelle avversità della vita. Un libro ricco di spunti per la propria riflessione e crescita personale. La pedagogista e scrittrice Mariateresa Zattoni Gillini accompagna nella scrittura a quattro mani le tappe fondamentali della vita della protagonista Diana, pseudonimo dell'autrice, dando ai principali eventi una lettura e un'interpretazione spirituale e di fede.
Questo libro raccoglie 365 episodi della vita di don Bosco, uno per ogni giorno dell'anno, capitati nello stesso mese o, nella maggior parte dei casi, nello stesso giorno in cui sono collocati in questa raccolta. Tutti gli episodi sono accompagnati e arricchiti da una riflessione dello stesso don Bosco sul tema del fatto, che è indicato all'inizio: Confessione, Educazione, Eucaristia, Fede, Grazia di Dio, Maria Ausiliatrice, Missioni, Oratorio, Papa, Pazienza, Provvidenza, Umiltà, Vocazione, ecc. Un indice tematico al fondo del libro permette di leggere il testo scegliendo tra oltre 100 temi. Il libro può essere letto in due modi: cronologicamente (giorno per giorno) oppure tematicamente (utilizzando l'indice tematico). Le riflessioni e gli episodi raccontati sono tratti dai 19 volumi delle Memorie Biografiche di san Giovanni Bosco, e quindi storicamente fondati. Sono sufficienti 2 minuti per leggere, ogni giorno, un episodio della vita di don Bosco e la riflessione ad esso collegata.
I giovani che si avvicendano sulla collina di Taizé pongono domande sulla fede e sulla Bibbia. Questo libro contiene una serie di brevi meditazioni su alcune di queste domande e offre piste e riferimenti biblici utili per chiunque desidera entrare più profondamente nel mistero di Dio, un mistero che rimane sempre oltre ciò che riusciamo a cogliere. Partendo dalla loro propria analisi della Sacra Scrittura, i “fratelli” di Taizé propongono elementi di riflessione che possono essere utili punti di partenza per un approfondimento.
L'autore percorre un sentiero che attraversa duemila anni di storia. Un sentiero non certo privo di ostacoli, ma mai interrotto perché la Divina Provvidenza ha sempre suscitato donne e uomini capaci di illuminarlo con l'esempio e con la parola. In questo libro sono presentate spiritualità incarnate, ovvero alcune "vie" che hanno educato e guidato intere generazioni di fedeli. "Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da sé stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me": queste parole di Gesù, che leggiamo nel Vangelo di Giovanni (Gv 15,4), rappresentano in sintesi il senso ultimo di questo prezioso lavoro.
In occasione della canonizzazione, viene pubblicata la versione aggiornata e rinnovata di una delle biografie di maggior successo del giovane Carlo Acutis. Il libro prende spunto dalla vita di Carlo, così come è vissuto nella sua Milano e ad Assisi, per proporre ai giovani il modello di santo che non ti aspetti, perché ha tutte le caratteristiche dei ragazzi d'oggi: la passione per la vita e l'informatica, lo sport e l'amicizia. Dall'esempio di un ragazzo «innamorato di Dio», affascinato da una forte spiritualità vissuta senza complessi, il libro propone numerosi suggerimenti per la riflessione personale e di gruppo, che lo rendono un valido sussidio pastorale e un originale dono per i ragazzi che hanno completato l'iniziazione cristiana. Diceva Carlo «Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie»: questo volume non contiene solo una biografia, ma aggiunge uno stimolo al lettore, per invitarlo a vivere in modo originale la bellezza della vita e trovare in essa un'occasione straordinaria per portare il Vangelo
Descrizione dell'opera
«Chi si incontra con la malattia arriva a riflettere su di essa. Tutti arrivano. Il percorso si può rendere più difficile insistendo in un percorso fatto da soli, o più facile accettando aiuto. Il cammino facile è il migliore, e queste pagine vorrebbero facilitarlo» (dall'Introduzione).
L'esperienza personale della malattia è all'origine del libro. Un'improvvisa diagnosi di tumore allo stomaco, da operarsi immediatamente, viene a sconvolgere la normalità dell'esistenza dell'autore. Con grande autenticità egli racconta l'affollarsi di emozioni, sentimenti, pensieri e riflessioni che lo hanno attraversato: sorpresa, rabbia, paura, debolezza, fatica, solitudine, abbandono. Anche il rapporto con Dio e il cammino di fede sono usciti cambiati da questa esperienza, purificati come in un crogiuolo. E insieme l'umano si è fatto più umano.
Rivolgendosi direttamente ai malati, l'autore si pone come loro compagno di viaggio, avendo personalmente constatato quanto la dimensione della relazione sia importante per sopravvivere nella malattia. Il testo è proposto anche a quanti, familiari e operatori sanitari, accompagnano e curano i malati: espressamente ai medici è dedicato il capitolo finale.
Sommario
Introduzione. I. Malato. 1. La crisi dell'ospedalizzazione. 2. I grandi perché. 3. La solitudine nella malattia. 4. Soffrire: una realtà di tutti. 5. Il Dio guaritore e il Signore compassionevole. 6. Sulla malattia e la sofferenza. II. Mi hai visitato. 7. Dire correttamente della malattia. 8. Cosa offrono la malattia e il dolore. 9. Per soffrire con dignità. 10. Cura e compagnia nella malattia. 11. Il valore della relazione. 12. La professionalità dei medici. Appendice.
Note sull'autore
Rinaldo Paganelli, sacerdote dehoniano, ha conseguito il dottorato in catechetica e pastorale giovanile all'Università Pontificia Salesiana a Roma, presso la quale è ora docente di catechetica. È direttore responsabile della rivista Evangelizzare. Fra le sue pubblicazioni presso le EDB: Formare alla fede adulta (1996), Formare i formatori dei catechisti (2002), Questione di Crocifisso (2003), Aria di Natale (2004), Preghiere dei pasti (²2006), Campane di Pasqua (2008); con M. Lucchesi e G. Barbon: Verso l'unità (1992); con V. Giorgio: Il catechista incontra la Bibbia (31996); con G. Barbon: Cammino per la formazione dei catechisti (52000), «Io ho scelto voi» (1994), Annunciare a partire dal cuore ( 22002), Ti racconto di Gesù (2004), Ti racconto di Gesù che compie prodigi (2005), Ti racconto di Gesù che si manifesta (2006), Ti racconto del mio incontro con Gesù (2007), Si seppe che Gesù era in casa (2007), Sono con voi tutti i giorni (2009); con G. Barbon e S. Antonetti: Perdono in dono (2003), Pane e vino (2004), P come Spirito (2005) e Prima e Poi (2006).
L'esperienza dell'amore, intesa nel suo senso più ampio, è presentata dall'autore nella sua forza e nella sua fragilità, propria delle cose gratuite, attraverso il racconto di storie di amici e amiche che gli hanno fatto il dono del loro amore. È un canto del cuore, una danza dell'anima, anche se con piedi stanchi. Un viaggio attorno e dentro gli affetti. «Laddove due persone sanno tutto l'uno dell'altra, il mistero del loro amore diventa immensamente grande fra loro. La conoscenza non annulla il mistero, ma anzi lo rende ancora più profondo. Perché l'altro mi sia così vicino, rimane mistero profondo» (dall'Introduzione).
Introduzione. I. METTIMI COME SIGILLO. L'amore come bisogno fondamentale. L'amore come ricerca. L'amore come sorpresa. L'amore come scoperta. L'amore come dono ricevuto e donato. II. SUL TUO CUORE. L'amore come incontro. L'amore come crescita. L'amore come possibilità di volare alto. L'amore come comunione. L'amore come bene per altri.
Andrej Tarkovskij è stato l'ultimo rappresentante della grande tradizione cinematografica russa, ancora oggi in grado di esercitare una decisiva influenza sul cinema d'autore contemporaneo. La sua è stata una lezione di regia pura, sorretta da un'eccezionale maestria tecnica mai fine a se stessa e sempre al servizio di un'intensa ricerca spirituale. Tarkovskij si è tenacemente opposto al materialismo sovietico a partire dalla sua stessa opera, un caleidoscopio di visioni mistiche e bagliori di profondo lirismo che restituiscono piena dignità alla condizione umana e al suo disperato bisogno di fede. In questo libro, incentrato su testi finora inediti, il regista ha tradotto in parole l'indagine esistenziale condotta attraverso la macchina da presa. Pagine che comunicano l'intensità e le atmosfere dei suoi lungometraggi, il fascino e l'indipendenza di un'arte che ha trasceso radicalmente la piatta superficialità della moderna civiltà dell'immagine.
Una raccolta di aneddoti di Karol Wojtyla laico, sacerdote, vescovo e papa. Testimonianze di coloro che lo hanno incontrato o che gli sono vissuti accanto e che tratteggiano la sua figura umana e la sua anima di pastore nella Chiesa.
La salvezza viene a volte in maniera inaspettata, in situazioni complesse sa trovare strade semplici e non troppo programmabili, si insinua nelle istituzioni e nei contesti di oggi ed entra in ogni casa che sappia accogliere davvero. Ci sono dei luoghi che sembrano impenetrabili, perduti, rovinati per sempre, inaccessibili
al Vangelo: abbiate fiducia, andate incontro al mondo contemporaneo, ha bisogno di voi e vi aspetta. Il figlio dell’uomo è venuto a cercare e salvare ciò che era perduto, non c’è niente di perduto che non possa essere salvato. Dunque con il coraggio e la fiducia di Gesù attraversate la città, non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio.
L'autore
Carlo Maria Martini (15 febbraio 1927 – 31 agosto 2012), gesuita e biblista, è stato vescovo di Milano dal 1979 al 2002. Unanimemente considerato voce tra le più ascoltate e seguite da cattolici e laici, nel 2002, dimessosi da ogni incarico, decide di ritirarsi a Gerusalemme per riprendere gli amati studi biblici, ma anche dall’antica capitale delle religioni ha fatto sentire con forza la sua voce. Ritornato in Italia per ragioni di salute, anche nella malattia non rinunciò mai a scuotere le coscienze con lucidità e intelligenza. Uomo del dialogo tra le religioni, autore di libri apprezzati in tutto il mondo, la sua cultura e i suoi studi non furono mai un pretesto per allontanarsi dal mondo ma gli permisero anzi di parlare alle folle e attirare moltissimi giovani. Protagonista della storia
della Chiesa e d’Italia, fu a lui che le Brigate Rosse consegnarono l’arsenale in segno di resa nel 1984. Alla sua morte oltre 150mila persone gli hanno reso omaggio in due giorni alla camera ardente allestita nel Duomo di Milano. Con Edizioni San Paolo nel 2012 ha pubblicato: Famiglie in esilio. Ferite, ritrovate, riconciliate; Incontro al Signore risorto. Il cuore dello spirito cristiano; Credo la vita eterna; Vi porto nel cuore.

