
"Il momento più bello della giornata è quando si prega, perché si parla con chi più si ama." (Chiara Lubich) Per Chiara Lubich la preghiera è un'espressione dell'unione con Dio e nello stesso tempo una via per raggiungere tale unione. Anche questo aspetto della vita spirituale si colloca all'interno del carisma dell'unità e in esso trova la sua genuina espressione e i tratti più originali. L'Autore ha raccolto alcuni scritti della Lubich sulla preghiera con l'intento di "gettare uno sguardo su come lei pregava" e conoscere di più la sua profonda interiorità. Dopo un'introduzione sul significato della preghiera, Ciardi offre un excursus sulla preghiera nella vita di Chiara e una intervista in merito fatta a Eli Folonari, sua segretaria particolare. Seguono una scelta di pensieri di Chiara sul tema e alcune sue preghiere.
Un diario condotto su un duplice registro: note e appunti di viaggi, e inoltre la costante di un'anima in ascolto dello Spirito.
Prosegue con questo terzo volume (1981-1995) lo pubblicazione di scritti, messaggi e risposte che Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ha indirizzato ai gen 3 e alle gen 3, i ragazzi dai 9 ai 17 anni che vivono lo spiritualità dell'unità, in un dialogo profondo che prosegue, ininterrotto, dagli anni 'lO ai giorni nostri. Chiara parla del carisma che Dio le ha affidato e soprattutto della vocazione alla quale sono chiamati i gen 3 e le gen 3: essere una generazione di santi. E non mancano novità e sviluppi: lo nascita, nel 1984, del Movimento Ragazzi per l'unità; i Supercongressi; lo costruzione a Loppiano delle casette "Piccolo seme" e "Scintilla".
Il senso del dolore, l'unione con Dio e la preghiera, l'impegno a testimoniare la fede, il rapporto con la Chiesa-Istituzione, la libertà. Sono solo alcuni dei temi che in occasione delle più varie manifestazioni giovanili, Chiara Lubich ha approfondito in un dialogo "a tu per tu", personale e profondo con i giovani per i quali ha sempre mostrato una particolare predilezione. Nelle risposte l'invito potente a vivere con radicalità la vita indicando in Gesù la strada per una piena realizzazione umana e spirituale.
La spiritualita di Raffaello Delle Nocche, fondatore delle Discepole di Gesu Eucaristico", del quale e stato avviato il processo di beatificazione. "
«Ci sono in queste pagine invenzioni delicatissime e sfuggenti. C'è la considerazione di attimi ed epifanie che possono cambiare di segno a una vita. Ci sono moti della memoria che scoprono tesori. Ci sono punture sulla pelle che richiamano pensieri profondi, e vaghezze della mente. Non si tratta di racconti che cercano lo scorcio bizzarro, la figura "estremamente" eccezionale. Redaelli preferisce, da studioso di fisica, l'understatement della curiosità dei fenomeni, dello studio del loro legame, delle reciproche influenze». (Dalla Postfazione di Davide Rondoni).
Imparare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino, godendo delle piccole meraviglie che la vita ci offre; a superare la routine, ravvivando i rapporti interpersonali, vero sale della vita; alimentare la nostra gratitudine verso quanti ci hanno dimostrato il loro amore; riconoscere che il vero cambiamento di molte situazioni, relazioni ed eventi attorno a noi consiste proprio in un radicale cambiamento in noi stessi. Sono solo alcune delle brevi meditazioni che l'Autore offre al lettore per trovare e conservare la vera gioia di vivere. Ogni meditazione si apre con un proverbio, o una citazione, seguiti da una breve riflessione e una frase sintetica, quasi un motto, che Kàsparu invita a concretizzare nella quotidianità. Quaranta pillole di ottimismo da centellinare, giorno dopo giorno, per alimentare in noi e attorno a noi un atteggiamento positivo verso la vita, fonte della vera felicità.
«Ognuno è chiamato a convivere con la sofferenza, che può essere soltanto subìta, rimossa deliberatamente o integrata nel proprio cammino di umanità e di fede. Questa raccolta di approfondimenti e di testimonianze sui vari aspetti della sofferenza e sulla promessa del Risorto può essere di conforto per tutti, credenti e non credenti, come risposta alla sfida, riscatto dell'amarezza, passo in avanti verso la maturità, esodo da sé verso la condivisione, chiave per la porta della fede». (dalla Introduzione)
Un'originale rilettura della vita spirituale a partire dall'immagine biblica della tenda. Secondo F. Castellana, se la Chiesa oggi vuole essere incisiva nell'evangelizzazione del mondo, deve ridiventare quella tenda in cui, nel deserto durante il cammino verso la terra promessa, abitava Dio. La Chiesa, e quindi ogni credente, deve lasciarsi riempire dalla presenza di Dio. Una presenza esclusiva, che non lascia posto agli idoli, al potere, alle preoccupazioni mondane?La storia ci interpella, gli uomini aspettano Cristo e noi non possiamo dar loro devozioni o moralismi. Cristo di nuovo oggi si sta proponendo alla coscienza come l'ospite divino che vuole abitare nella sua tenda in mezzo agli uomini. Ogni battezzato, religioso, laico, sacerdote, sposato, è chiamato a diventare tenda per Dio. Tutto ciò naturalmente avviene attraverso un lungo processo in cui ognuno ridiventa "spazio" di Dio, ridiventa puro, "vergine". Proprio in questo consiste la vita spirituale, nello stabilire giorno per giorno un rapporto unico, esclusivo con Cristo, nel quale egli ci purifica e ci rende capaci di ospitare Dio, di diventare cioè tende per Dio.
Il testo nasce come sussidio per accompagnare gli adolescenti e i giovani a entrare, quotidianamente, in contatto con il Vangelo, pregandolo, meditandolo, confrontando con le sue pagine la propria vita attraverso alcune domande. I quattro Vangeli vengono riproposti, ognuno, in trentuno step, uno per ogni giorno del mese; così che ciclicamente i giovani possano rileggerli integralmente durante tutto l'anno. La proposta, elaborata sullo stile della Lectio divina da un teologo, una catechista, un seminarista e alcune monache, è preceduta da un'invocazione allo Spirito. Inoltre ogni brano è accompagnato da un commento, una serie di domande per scendere in profondità ed elaborare una risposta di vita, una preghiera conclusiva.
L'amicizia, tema chiave di questo testo, è parte costitutiva del cammino di san Bernardo, san Francesco, santa Teresa, là dove umanità e santità si saldano strettamente tra loro. Protagonisti determinanti della storia della Chiesa, questi personaggi ci aiutano a tracciare un'altra storia, meno ufficiale ma non meno reale: una storia fatta di incontri, di affetti, di emozione reciproca. La Chiesa avanza anche mostrando una nuova «architettura» dei rapporti umani. Senza paura della passione. Non si tratta di amicizia spirituale, o funzionale a una riforma o a un progetto ecclesiale, bensì di amicizia umana, emozionale, viva. Perché l'amore e l'amicizia compongono una parte decisiva di una «scienza pratica» del vivere, una spiritualità che è addizione d'umano.
Il testo, destinato ai giovani, presenta la proposta di vita offerta da Gesù. Attraverso l’esempio di alcuni personaggi della Scrittura, permette di ri ettere, personalmente o in gruppo, su fede e discernimento. Maria di Nazaret, la Samaritana, Pietro, «il giovane ricco» sono soltanto alcuni dei protagonisti che diventano compagni nel cammino di scoperta e adesione alla volontà di Dio.
Ogni capitolo comprende un brano di Vangelo che fa luce sull’esperienza del personaggio, una riflessione e alcuni spunti di tipo esistenziale per trasformare la Scrittura in scelte quotidiane.

