
L'Armenia è una delle più antiche nazioni cristiane, una nazione tormentata da vicissitudini storiche, infiniti passaggi da una dominazione all'altra, segnata nel XX secolo da un atroce genocidio, ma che è riuscita, nonostante tutto, a mantenere viva la propria identità culturale e religiosa. La cristianità armena conta oggi circa sette milioni di fedeli, sparsi in una diaspora di comunità organizzate in tre gruppi principali: la chiesa armena apostolica (diffusa in Armenia, Turchia e Vicino Oriente), la chiesa cattolica (Libano e Siria), la chiesa evangelica (Armenia e diaspora). Il dossier della rivista ripercorre questa storia tormentata con articoli di diversi esperti.
Il personaggio Gesù non smette di esercitare il suo fascino. Ogni anno, o quasi, una nuova pubblicazione annuncia rivelazioni inedite e promette ai suoi lettori il ritratto del "vero" Gesù. Al di là degli aneddoti, la ricerca su Gesù, sui suoi seguaci e sulla vita dei primi movimenti cristiani è molto progredita. Ma se gli storici e gli archeologi hanno fatto scoperte tangibili, essi mettono in luce anche la complessità dei loro lavori e i molteplici volti di Gesù che ne derivano. Il dossier della rivista traccia un ritratto attendibile del Figlio di Dio e ripercorre la nascita della Chiesa cristiana con articoli di diversi esperti.
Le tre grandi capitali del cristianesimo sono legate da un filo ininterrotto di tradizioni. Tre città unite da un destino comune, l'aspirazione a diventare il principale centro politico e religioso, passandosi il testimone attraverso i secoli. Il cristianesimo è nato a Gerusalemme, ma si è espanso in tutto l'impero attraverso il centro propulsore delle sue capitali, prima Roma e poi Costantinopoli. Il dossier ripercorre le storie "incrociate" di queste grandi città, attraverso articoli e ricostruzioni attendibili di studiosi ed esperti.
L'Egitto dalla nascita del cristianesimo alla diffusione del monachesimo: il dossier de Il Mondo della Bibbia è incentrato sul periodo che copre i primi otto secoli della nostra era. È un viaggio che parte dai primi passi del cristianesimo nella terra del Nilo, che fu poi, in periodo copto, terra di grandi monasteri di cui viene studiata l'evoluzione e l'organizzazione.
È il quinto e ultimo numero del 2008 della rivista. Salomone è un paradosso. È uno dei personaggi più conosciuti della Bibbia: "giudizio di Salomone" è sinonimo di decisione giusta; la sua storia d'amore con la regina di Saba è uno dei racconti biblici più famosi e sfruttati anche cinematograficamente. Però Salomone non esiste che nella Bibbia. Nessuna traccia del suo regno è mai stata scoperta a tutt'oggi. Da qui la conclusione che alcuni non hanno esitato a trarre: Salomone non è mai esistito. Non sarebbe che un mito, un modello di monarchia ideale vagheggiato dagli Ebrei. A partire da questa premessa, si dipana il ricco dossier della rivista, a firma di numerosi studiosi.
Rivista bimestrale di pastorale liturgica, n. 161- settembre/ottobre 2007.
La fecondità della prospettiva evoluzionista in molte aree del sapere scientifico non esclude la legittimità dell'approccio teologico.
Rivista 177 n. 3 maggio-giugno 2010.
Una serie di contributi che analizzano la complessa realtà del mondo giovanile contemporaneo.
Come leggere e interpretare la Bibbia ora che è posta nelle nostre mani.
«Credere in Dio» è spesso compreso come il possedere un insieme di conoscenze e di ragionamenti attorno alla trascendenza. Se invece guardiamo ai suoi aspetti concreti e vissuti ci accorgiamo che non è tanto o solo un affare mentale, ma ha a che fare con ricordi, eventi, parole significative, relazioni dinamiche accompagnati da sentimenti, emozioni, stati d’animo che sembrano dare calore e colore, movimento e concretezza. La fede inizia e cresce con il vedere, sentire, ascoltare e toccare... mediante una sensibilità che è propria dell’essere umano. Qual è la relazione tra questo vissuto e l’esperienza della fede? Un percorso interdisciplinare che apre un itinerario di ricerca e di approfondimento del vissuto di ogni credente.
La meditazione oggi è sempre più rivalutata, come unico rifugio contro la dispersione dello spirito e le minacce che provengono da dentro e fuori di noi. Le industrie dell'intrattenimento e del circo mediatico ci portano lontano da noi, stanno minando la capacità di «fare attenzione» e ostacolano la capacità di offrire una risposta al mondo caotico, minaccioso e stressante che avvertiamo intorno. Aumentano gli stati d'ansia tra adolescenti e giovani... e cresce il deserto intorno. Anche i molteplici pensieri lasciati sempre più liberi «dentro di noi», provocano agitazione e la mente diventa schiava di pensieri al più negativi. Non abbiamo più una vita tranquilla. Non siamo più padroni di noi stessi, reagiamo in modo squilibrato. Sentiamo il bisogno di «lezioni« di meditazione! Ma di cosa si tratta? Cos'è la meditazione buddhista? E quella cristiana? Noi abbiamo sviluppato molto l'ascetica ma poco la mistica e la meditazione, che come fatto puramente mentale e spirituale è stato vissuto cartesianamente come un mondo altro. Quali sono le condizioni per una feconda esperienza di meditazione?

