
Racconto per bambini; c'è una voce amica che invita all'incontro, un incontro che cambia la vita
Il messaggio è la benedizione per ciascuna famiglia, per dire che Gesù è il Figlio di Dio che si è fatto uomo per essere il "Dio con noi". Vuole condividere la nostra vita per avvolgerla della gloria di Dio ed essere ospite nelle nostre famiglie per costruire amicizie e lasciarvi la gioia. Natale sia dunque un momento lieto e ne venga una letizia che duri tutto l'anno, perché Dio è alleato di ogni buona intenzione, di ogni impegno per il bene.
Gesù nasce per donarci la speranza. Apri la porta del tuo cuore e lascialo entrare. Età di lettura: dai 6 anni.
Torna l’appuntamento natalizio dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini dedicato ai bambini con due racconti di Natale, per accompagnare i più piccoli nel tempo dell’attesa. Perché attraverso le storie di un Angelo "piombato" nelle nostre città, dove capita di vivere "al contrario" e spesso si fatica a comunicare, riscoprano ciò che nella vita conta davvero. Una parola gentile, una benedizione inaspettata, del tempo per mettersi in ascolto, un abbraccio per consolare qualche lacrima. Angelo ha il volto delle persone che abbiamo accanto: il sacerdote, mamma e papà, gli amici che bussano alla porta mentre dappertutto ci si prepara a festeggiare: ciascuno ugualmente importante, come l’esercito del cielo che la notte di quel primo Natale rallegrò la terra con un inno festoso e avvolse di luce il mondo intero.
Una proposta di preghiera per avvicinarsi al Natale. A partire da una pagina di Vangelo, con racconti e riflessioni che prendono spunto dalla vita reale dei ragazzi. Mentre la Porta Santa del Giubileo sta per chiudersi, è proprio il momento in cui inizia un nuovo viaggio. A raccontare questa avventura è Angelo, un ottimo osservatore, insieme ai suoi inseparabili amici: Giacomo, allegro, vivace e molto curioso…Pietro, così testardo, ma che idee geniali sa tirare fuori! Francesca, un vulcano, piena di energia, Paola, con la testa fra le nuvole e i pensieri che toccano il cielo. Si parte dalla Porta Santa aperta da Papa Francesco nel Carcere di Rebibbia a Roma, per arrivare in nove giorni, fino al Duomo di Milano, dove arriveranno proprio la notte di Natale! Metti tutto l’occorrente nello zaino e porta Gesù con te, per tutto il mondo! Primo giorno: Roma, Carcere di Rebibbia. Nello zaino… libertà Secondo giorno: Orvieto, Monastero di San Bernardino. Nello zaino… fedeltà Terzo giorno: Assisi. Nello zaino… bontà Quarto giorno: Loreto, Santa Casa di Nàzaret. Nello zaino… gioia Quinto giorno: In treno. Nello zaino… speranza Sesto giorno: Ravenna, Casa delle culture. Nello zaino… amore Settimo giorno: Parma, Mensa della Fraternità di Caritas. Nello zaino… gentilezza Ottavo giorno: Milano, basilica di Sant’Eustorgio. Nello zaino… fede Nono giorno Milano, Duomo. Nello zaino… pace per il mondo. Età di lettura: da 6 anni.
In occasione del Natale 2002 l'Arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, dedica a tutti i bambini un libriccino in cui svela il segreto del presepio e racconta la storia della nascita di Gesù. Tanti bei disegni a colori e un testo semplice e chiaro, scritto a grandi caratteri, rendono questo volumetto adatto anche ai lettori più piccoli.
La lettera che l'Arcivescovo di Milano rivolge ogni anno ai più piccoli per introdurli alla scoperta della bellezza del Natale è ormai un appuntamento irrinunciabile. Quest'anno il Cardinale Dionigi Tettamanzi prende i nostri bambini per mano e li accompagna a compiere un passo in più sul cammino già tracciato con le lettere precedenti: se l'anno scorso, infatti, si richiamava la necessità del loro cuore accogliente per curare un mondo sempre più a pezzi, quest'anno li invita ad avvicinarsi al mistero di Gesù Bambino che, venuto in una grotta al freddo e al gelo, si fece povero fra i poveri per amore di noi uomini. Età di lettura: da 6 anni.
"Lo sguardo del cristiano sulla vita non è ingenuo, non è ottimista per partito preso. Ma le confidenze della gente che raccolgo in rapidi saluti o in lettere commoventi o in testimonianze silenziose e splendide mi convincono sempre di più che l'amore di Dio è in mezzo a noi e muove instancabilmente al bene e attrae pazientemente alla speranza e si rivela fuoco che arde e non si consuma proprio nel miracolo di trarre anche dal male il bene: anche dalla fatica di vivere l'amore per la vita, anche dalla prova estrema la preghiera". Anche quest'anno il Cardinale Tettamanzi riserva un augurio speciale per le famiglie che si apprestano a vivere la gioia del Natale: "Chi entrando nella vostra casa vi ha regalato questa lettera, vi ha portato come dono più prezioso la benedizione di Dio e vi ha rivolto uno sguardo che desiderava assomigliare a quello di Dio: uno sguardo d'amore!".
I giovani senza speranza, gli stranieri senza cittadinanza, i lavoratori senza lavoro, le famiglie divise, le persone sole: cinque malattie del nostro tempo, forse le piaghe più diffuse nella città.
Il cardinale Dionigi Tettamanzi, nella sua lettera per la visita alle famiglie in occasione del Natale 2010 - Se qualcuno mi apre la porta (Centro Ambrosiano, pagine 32, euro 0.60) - ha pensato di visitare queste situazioni, entrando nel vissuto, parlando a persone reali, e non attraverso le statistiche e i discorsi generali.
Quello dell’Arcivescovo è un messaggio di speranza e di salvezza: «Sono convinto - scrive - che ogni incontro possa essere un’occasione per intuire parole di consolazione e promesse di benedizione».
«Carissimi bambini anche quest’anno ho trovato un po’ di tempo per scrivervi una bella lettera di Natale». Inizia così il testo che l’Arcivescovo invia a tutti i bimbi della diocesi durante l’Avvento. Santi subito (Centro Ambrosiano, 3 euro) è il titolo del libretto a colori con testi e disegni, al quale è allegato anche un cd con una canzone a cura dell’Antoniano di Bologna.
Il cardinale Tettamanzi sceglie di affrontare un tema tutt’altro che facile per i piccoli: la santità. L’occasione nasce dal fatto che quest’anno si celebra il quarto centenario della canonizzazione di San Carlo Borromeo.
Lettera per la visita alle famiglie del Card. Arcivescovo di Milano Angelo Scola
In occasione del Natale il nuovo Arcivescovo di Milano ha deciso di rivolgersi ai bambini con una lettera a loro dedicata. Il cardinale Angelo Scola invita i più piccoli a scoprire che Gesù è vivo e cammina con te; li spinge a domandarsi che cosa c'entri Gesù con la vita di tutti i giorni (con la scuola, con la musica, magari anche con la malattia o la fatica di qualche membro della famiglia). L'Arcivescovo invita a riflettere sul fatto che Gesù Bambino è il dono più grande che gli uomini abbiano ricevuto e che si manifesta nella vita quotidiana di ognuno. Questo significa dire "Buon Natale!"

