
Sull'isola di Lewis viene rinvenuto il cadavere di un ragazzo miracolosamente conservatosi nel tempo. Il corpo, sul quale sono ancora visibili profonde ferite da taglio, inizialmente si ritiene sia rimasto sepolto per secoli. Ma nel corso delle analisi, sul braccio destro emerge un tatuaggio: Elvis. Dunque il ragazzo deve essere rimasto nella torba per una cinquantina d'anni al massimo. Sull'isola di Lewis, nel frattempo, ha fatto ritorno l'ex detective Fin Macleod. Abbandonato il corpo di polizia a Edimburgo, Fin è tornato per riaccomodare la vecchia fattoria di famiglia e lasciarsi alle spalle alcune vicende dolorose. La storia del ragazzo della torbiera, però, lo coinvolge fin da subito. Il Dna del cadavere infatti ha diversi punti in comune con quello di Tormod Macdonald, padre di una vecchia fiamma di Fin, ora diventato un vecchio obnubilato dalla demenza senile. Un uomo che aveva sempre dichiarato di non avere parenti. Una verità che, come Fin ben presto scoprirà, Tormod aveva buoni motivi per continuare a tenere nascosta.
Simon ha nove anni e vive con i genitori in un grande appartamento a Parigi. Suo papà fa lo scrittore (in realtà scrive libri per.gli altri), ma si occupa anche di lui e della casa, dato che la mamma è quasi sempre in Australia per lavoro. Un giorno però il papà viene ricoverato per depressione, e a prendersi cura di Simon è l'eccentrica nonna Lola: nella sua casa magica, piena dei ricordi di un grande amore, dove tiene sedute spiritiche insieme alle amiche "streghe". Simon non capisce molto della malattia di suo padre. La nonna dice che è una brutta influenza, ma lui non è stupido. Per fortuna, andando a trovarlo in ospedale fa amicizia con Lily, una bambina dagli occhi viola che sa molte più cose di quante i grandi siano disposti a spiegargli. Grazie a lei, che nessun altro è in grado di vedere, Simon riuscirà a trovare le paròle per descrivere quello che sta succedendo intorno a lui. E persino a scoprire una verità che non avrebbe mai potuto immaginare.
Augusto è malato e il nascente Impero, dai palazzi di Roma alle più lontane province, è scosso da una guerra occulta per la successione. Il quadro politico è indecifrabile, lo scontro sotterraneo ma spietato e coinvolge tutti i gruppi di potere, fino agli amici più intimi e alla famiglia dell'Imperatore. In questi giorni di grande incertezza, Curzio Rufo, centurione caduto in disgrazia a causa della sua vita dissoluta, viene inviato sulle coste africane per liberare la figlia di un funzionario sequestrata dai pirati. Ma il rapimento è solo la tessera di un più grande complotto ordito dai nemici di Augusto, e la riuscita della missione di Curzio sembra dipendere da un'altra donna: Selene, figlia di Antonio e Cleopatra e ora sposa del Re di Mauretania. In questo classico del genere, finalmente tradotto in italiano, l'autore di Aquila nella neve descrive con precisione il clima politico della Roma imperiale, costruendovi attorno un implacabile ingranaggio spionistico.
La luce dell'alba trafigge le finestre socchiuse. È tutta la notte che Alice non dorme, continua a leggere i fogli sparsi di fronte a sé. Due buste, una rossa e una bianca, sono le uniche cose che la sua migliore amica, Camilla, le ha affidato prima di sparire senza lasciare alcuna traccia. Camilla, donna di spettacolo e sceneggiatrice di successo, è sempre stata il punto di riferimento di Alice dal giorno in cui si sono conosciute, ancora ragazzine, sulla battigia dorata di una spiaggia versiliana. Cieli stellati, confidenze sussurrate, risate liberatorie, lacrime asciugate da dolci consigli le hanno accompagnate in tutti questi anni insieme. E ora Alice, madre single che non ha mai avuto il coraggio di vivere e scoprire l'amore, si sente impaurita dal mare di solitudine che l'assenza di Camilla le spalanca di fronte agli occhi. Ma l'amica non l'ha lasciata completamente sola, perché nelle buste si nascondono piccoli indizi che svelano la verità sulla sua scomparsa. Indizi che la conducono a ripercorrere a ritroso tutte le storie passate di Camilla. Uomo dopo uomo, Alice mette insieme le tessere del mosaico del cuore di Camilla. Fino all'ultimo uomo, colui che, forse, le può svelare la verità. perché Camilla le vuole regalare il dono più grande che un'amica può fare: due ali per volare verso il sole della libertà.
Nel carcere napoletano di Poggioreale, anche detto "Poggi Poggi", c'è un boss della camorra con una passione patologica per il Grande Fratello. È lo Zio, ed è finito in cella perché qualcuno l'ha tradito. Lo Zio cerca vendetta, ma per averla deve riuscire a evadere. Un genio dell'informatica, un ex fruttivendolo stabilmente inserito nel clan e soprannominato "Stiv Ciops", farà di tutto per aiutarlo, creando delle "app" utili al caso. Lo Zio partirà dunque alla ricerca disperata del suo traditore, accompagnato dagli sgherri Germano e Erripò. Alle sue calcagna, il funzionario di polizia Wu, che già gli aveva dato la caccia riuscendo ad acciuffarlo e adesso non si dà pace. Grazie anche alle soffiate di un informatore, i tre arriveranno a Milano. È lì, infatti, che si nasconde chi ha tradito lo Zio. Ma i suoi sodali? Potrà davvero fidarsi, lo Zio, di chi gli assicura incondizionata lealtà?
La vita scorre piena di soddisfazioni e di gioia per Isabel Dalhousie, filosofa e direttrice della "Rivista di Etica Applicata": suo figlio Charlie ha ormai diciotto mesi, gode di ottima salute e ogni giorno è motivo d'orgoglio per lei e Jamie, padre amorevole e compagno innamorato, che tra l'altro le ha chiesto di sposarla; la nipote Cat ha un nuovo fidanzato e il timido commesso della sua gastronomia sembra finalmente aver trovato un po' di serenità... Insomma, a parte le solite discussioni con la fidata governante Grace, qualche grana sul lavoro e l'invidia che la sua relazione con Jamie ancora suscita in qualcuno, per Isabel è un periodo particolarmente felice e nulla sembra poter turbare un perfetto equilibrio tra famiglia e lavoro. Ma naturalmente non è da Isabel ignorare una richiesta d'aiuto, anche se proviene da quella Minty Auchterlonie con cui già in passato aveva avuto dei dissapori. E così Isabel si lascia coinvolgere in una faccenda molto privata e non del tutto chiara, che la trascina in un vortice di accuse, ricatti e bugie. E per una volta, nonostante la sua infallibile bussola morale, Isabel sente che potrebbe sbandare e cedere al richiamo della vendetta...
La villa e il meraviglioso parco che la circonda sono considerati tra gli esempi più spettacolari di edilizia residenziale di San Francisco, tappa fissa dei tour della città. Il proprietario è una star di Hollywood, noto playboy, nel cui passato si nasconde un mistero: l'improvvisa scomparsa della moglie, avvenuta dieci anni prima. L'uomo è uscito pulito dalle indagini, ma l'ombra del sospetto è rimasta sospesa su di lui. Come potrà spiegare, ora, le due teste di donna rinvenute nel patio della sua villa circondate di fiori, in una macabra messinscena? Soprattutto perché l'orrore non si ferma: nel giardino vengono ritrovate altre teste sepolte. Chi erano quelle donne? Chi le ha uccise? Mentre la stampa impazzisce, ventilando le ipotesi più incredibili, la detective Lindsay Boxer, benché aspetti un bambino, lavora senza tregua per venire a capo dell'enigma, aiutata dalle amiche del Club Omicidi, in particolare dall'anatomopatologa Claire Washburn, determinata a dare un'identità alle vittime. E non è l'unico enigma che Lindsay deve risolvere. Un giustiziere misterioso ha infatti deciso di sterminare gli spacciatori della città, usando armi sottratte dal deposito in cui la polizia conserva le prove. Quindi l'assassino porta per forza il distintivo... Ma chi è, dei colleghi di Lindsay? Forse qualcuno molto vicino a lei...
È un mattino di pioggia gelida, che cade di traverso e taglia la faccia, quello in cui Fortuna torna a casa. Sono passati dieci anni dall'ultima volta, ma Roccachiara è rimasto uguale a un tempo: un paesino abbarbicato alle montagne e a precipizio su un lago, le cui acque sembrano inghiottire la luce del sole. Fortuna pensava di essere riuscita a scappare, di aver finalmente lasciato il passato alle spalle, spezzato i legami con ciò che resta della sua famiglia per rinascere a nuova vita, lontano. Ma nessun segreto può resistere all'erosione dell'acqua nera del lago. A richiamarla a Roccachiara è un ritrovamento, nel profondo del bosco, che potrebbe spiegare l'improvvisa scomparsa della sua migliore amica, Luce. O forse, a costringerla a quel ritorno è la forza invisibile che ha sempre unito la sua famiglia: tre generazioni di donne tenaci e coraggiose, ognuna a suo modo. E forse, questa volta, è giunta l'ora che Fortuna dipani i segreti nascosti nella storia della sua famiglia. Forse è ora che capisca qual è la natura di quella forza invisibile, per riuscire a darle un nome. Sperando che si chiami amore.
Copenaghen, 1846. Arthur ha solo diciassette anni, ma ha già una vita difficile alle spalle. Rimasto presto orfano di padre, ha preso una brutta strada, e solo l'intervento di un vecchio amico del padre l'ha salvato dalla prigione. Mortimer Welles infatti ha preso Arthur nella sua bottega, dove vende e restaura libri. Il posto ideale perché Arthur possa sapere di più sulla morte inspiegabile di suo padre e su quel libro scritto in una lingua misteriosa e incomprensibile che è l'unica eredità che l'uomo gli ha lasciato. Arthur inizia così a frequentare la biblioteca civica, dove incontra una ragazza di cui si innamora e dove soprattutto scopre l'esistenza di una Biblioteca segreta, un luogo raggiungibile solo grazie a un sistema ignoto nascosto proprio in quel libro indecifrabile. Ma che genere di libri conserva la Biblioteca? E chi sono davvero i custodi?
"Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non e mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi..." E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa improvvisamente. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla.
Irène Némirovsky, condannata al silenzio e all'invisibilità ancor prima che al campo di sterminio (le leggi antisemite varate nell'ottobre del 1940 dal governo di Vichy non le consentono più di pubblicare), con lucida determinazione trasforma la scrittura non in atto d'accusa ma in sottile vendetta, in smascheramento. Come l'ignobile figura materna di tanti dei suoi racconti, sotto la sua penna il paese d'elezione resta senza trucco e belletto e si mostra nella sua oscena decrepitezza. Dietro l'eleganza e il savoir faire dei francesi, sotto il loro habitus culturale, appaiono meschinità, volgarità, grettezza. Lo stesso gelido attaccamento alle cose che la scrittrice ha vivisezionato nella sua fiction.
Nella Galilea schiacciata dalla tirannia di re Erode, la giovane Miryam di Nazareth si è ormai abituata a vivere in un'atmosfera di continua violenza e incertezza. Intelligente e vivace, ha imparato a non farsi notare, perché anche il più piccolo pretesto può attirare i mercenari del re, pronti a seminare terrore e morte. Quando però l'amato padre Joachim viene arrestato ingiustamente, la ragazza non può rimanere a guardare e chiede aiuto a Barabba, giovane ribelle che le deve la vita, e al suo esercito di diseredati. Insieme mettono in atto un piano coraggioso e salvano Joachim dalla crocifissione. Poi però i due giovani continuano la lotta contro l'ingiustizia e la tirannia, su strade diverse: Barabba, esaltato dal successo, raduna i leader ebrei per incitarli alla lotta e pianificare una rivolta su vasta scala, mentre Miryam sfida le convenzioni che vorrebbero le donne mute e obbedienti e si schiera apertamente contro l'uso della violenza. E, con sua grande sorpresa, un uomo l'ascolta. Colpito dal suo coraggio e dalla sua intelligenza, quell'uomo, Yossef, le farà un'offerta che cambierà per sempre la sua vita e quella di tutto il popolo ebraico.

