
Da Rita Levi Montalcini, Nobel nel 1986, al Duemila. Quindici anni di incontri, cronache e avventure a Stoccolma. Ennio Cavalli racconta l'annuale "retata" di cervelloni in riva al Baltico, il dietro le quinte, il dopo Nobel. Dalle occasioni ufficiali al più modesto appuntamento con il sarto. Al centro della storia, l'amore che legò l'inventore della dinamite Alfred Nobel alla giovane fioraia Sofie Hess. Con una nota introduttiva di Dario Fo.
Un'Italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noir americane. Un libro dove i protagonisti sono una banda di giovani delinquenti che decide di conquistare Roma, e diventa un esercito quasi invincibile. Politica, servizi segreti, giudici onesti, poliziotti e il più grande bordello della Capitale in un romanzo basato su una minuziosa documentazione. Nel DVD il film di Michele Placido con Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Anna Mouglalis e Jasmine Trinca.
Un'Italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noir americane. Un libro dove i protagonisti sono una banda di giovani delinquenti che decide di conquistare Roma, e diventa un esercito quasi invincibile. Politica, servizi segreti, giudici onesti, poliziotti e il più grande bordello della Capitale in un romanzo basato su una minuziosa documentazione.
Dopo "La cultura del romanzo" e "Le forme", il terzo volume dell'opera si avventura ora a tracciare le coordinate spazio-temporali del romanzo: da quello greco a quello della Cina premoderna, dal romanzo arabo a quello europeo del Sei-Settecento, da quello russo a quello giapponese, dal romanzo statunitense a quello latinoamericano. Firmano i saggi contenuti nel volume studiosi e autori italiani e stranieri, tra cui Salvatore Nigro, Alberto Asor Rosa, Giovanni Ragone, Eraldo Affinati, Stefano Bartezzaghi, Alberto Varvaro, Andrew Plaks, Gerald Martin.
Poco dopo aver completato Il Museo dell'innocenza, che aveva richiesto dieci anni per la costruzione e quattro per la scrittura, Orhan Pamuk viene invitato dall'università di Harvard a tenere le prestigiose Norton Lectures, ciclo di lezioni d'argomento letterario, artistico e poetico inaugurate nel 1926 da Gilbert Murray.
«Il Museo dell'innocenza sembrava un ritorno al mondo immaginario e personale del mio primo libro, Il signor Cevdet e i suoi figli. (...) Ma com'è noto, il posto a cui torniamo non è mai lo stesso da cui siamo partiti»: ripercorrendo la propria esperienza di scrittore e lettore - da sempre intrecciata e vicina alla teoria - il premio Nobel turco sceglie di dedicare le conferenze di Harvard ad una domanda apparentemente molto semplice: cosa ci succede quando leggiamo un romanzo?
Per ogni narrazione, Pamuk immagina un lettore «ingenuo» - così persuaso dalla finzione della storia da percepirla come reale - e un lettore «sentimentale» - consapevole di essere immerso in una costruzione della fantasia, come un sognatore che sa di star sognando. La forza del romanzo, il suo misterioso potere di affascinare, per Pamuk risiede nella possibilità che questi due lettori coincidano: l'ingenuo e il sentimentale non sono due persone diverse, sono due momenti necessari che il lettore attraversa quando si perde in un libro.
Romanzieri ingenui e sentimentali raggruppa le lezioni «in un insieme organico - scrive Pamuk - capace di riunire tutte le cose più importanti che so e ho imparato sul romanzo»: un viaggio personale e affascinante alla scoperta del potere dell'invenzione.
Secondo dei tre volumi dedicati alle opere narrative di Philip Roth, recentemente scomparso, questo Meridiano propone i grandi romanzi della maturità dell'autore - Operazione Shylock (1993), Il teatro di Sabbath (1995) e Pastorale americana (1997) - preceduti da Patrimonio (1991), piccolo gioiello di fiction autobiografica dedicato alla morte del padre. La curatela (saggio introduttivo e notizie sui testi) di Paolo Simonetti.
In questo secondo volume trovano posto quattro grandi romanzi della maturità dello scrittore: «La zia Julia e lo scribacchino» (1977), sospeso tra verità autobiografica e l'invenzione ispirata dagli sceneggiati radiofonici dell'eccentrico Raúl Salmón; «La festa del Caprone» (2000), incentrato sulla trentennale dittatura di Trujillo nella Repubblica Domenicana; «Avventure della ragazza cattiva» (2006), una storia d'amore moderna e antiretorica scritta sull'onda dei ricordi, segnata dai soggiorni in Europa dell'autore tra gli anni Sessanta e Ottanta; e, infine, «Crocevia» (2016), un affresco sociale che intreccia scandali sessuali e losche manovre politiche, ambientato a Lima verso la fine del XX secolo.
Il volume, ricalcando l'edizione della Pléiade che ha celebrato il centenario della nascita di Simenon, presenta una raccolta di dieci romanzi, fra cui uno inedito. Fra essi, tutti pubblicati fra il 1931 e il 1947, due appartengono alla serie delle inchieste del commissario Maigret, gli altri otto a quella dei "romanzi-romanzi", compreso l'inedito "La casa sul canale". La raccolta presenta, quindi,: "Il cavallante della 'Providence'", "Il caso Saint-Fiacre", "Il fidanzamento del signor Hire", "Colpo di luna", "La casa sul canale", "L'uomo che guardava passare i treni", "Il borgomastro di Furnes", "Gli intrusi", "La vedova Couderc" e "Lettera al mio giudice".
Questo secondo volume della raccolta delle opere di Greene, comprende i romanzi composti a partire dal 1956: "Il nostro agente dell'Avana", "I commedianti", "In viaggio con la zia", "Il console onorario", "Il fattore umano". I personaggi di Greene sono di preferenza anime sradicate che si battono nella loro fragilità. Assassini, alcolizzati, adulteri sono alcuni dei 'peccatori' che abitano un mondo diseredato da Dio. Ma l'apparente silenzio di Dio si trasforma in sentimento di pietà per l'uomo che soffre.
A un anno dalla morte dello scrittore brasiliano nato nello Stato di Bahia nel 1912, Mondadori raccoglie in due volumi, di cui questo è il secondo, i romanzi fondamentali che Amado che ha pubblicato tra il 1931 e il 1992: da "Il Paese del Carnevale" e "Cacao" a "Gabriella garofano e cannella", da "Dona Flor e i suoi due mariti" a "I turchi alla scoperta dell'America".

