
Viviamo in un'epoca di cambiamento radicale dei nostri stili di vita e di profonda sfiducia nei confronti delle istituzioni e anche dei media. In questo contesto, che ruolo hanno le imprese? Con quale mindset deve essere progettata la loro comunicazione? Quali sono le sfide e le opportunità che interessano oggi questa disciplina? Il volume si rivolge a studenti universitari e professionisti con l'ambizione di farli appassionare alla comunicazione d'impresa e alle sue molte sfumature. Il manuale propone un'articolazione in tre parti: la prima offre una visione ampia del contesto in cui le imprese si trovano oggi a comunicare, fornendo un approccio sistemico fondamentale per generare valore; la seconda approfondisce i diversi ambiti in cui la comunicazione d'impresa si articola (comunicazione istituzionale, gestionale, commerciale ed economico-finanziaria) e li arricchisce con una nutrita selezione di esempi e alcune interviste a professioniste e professionisti della comunicazione; la terza tratta temi trasversali di grande attualità.
Il volume propone un modello di intervento di consulenza in ambito scolastico che si fonda sui principi epistemologici della psicologia clinica. La "costruzione relazionale della domanda" di consulenza è uno dei requisiti fondamentali per la conoscenza delle dinamiche relazionali proposte dalla committenza e dal gruppo classe. Il modello di consulenza si muove in un'ottica ecosistemica e sviluppa le fasi della conoscenza attraverso un'analisi dinamica di tutte le componenti relazionali e comunicative volta a restituire una visione integrata del blocco didattico - educativo. L'uscita dal paradosso relazionale: "gli insegnanti non insegnano - gli studenti non imparano" avviene attraverso l'elaborazione, nelle diverse fasi della consulenza, di tutti gli aspetti psicologici e relazionali sottostanti alle dinamiche gruppali che hanno condotto alla richiesta dell'intervento. Obiettivo di questo volume è offrire agli psicologi e agli studenti di psicologia uno strumento di analisi clinica delle dinamiche relazionali e comunicative che rendono disfunzionale la relazione docente-discente e determinano un blocco del progetto didattico-educativo. Agli insegnanti e a tutti coloro che lavorano in qualità di educatori il volume offre una chiave di lettura alternativa per la comprensione di atteggiamenti e comportamenti di disturbo relazionale agiti dagli studenti nel contesto scolastico.
A circa quattro anni dall'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, la nuova edizione di questa guida al diritto dell'Unione europea espone in modo sintetico la parte generale della materia, dando conto dei più rilevanti sviluppi della normativa, della giurisprudenza e della prassi. Novità di rilievo derivano dall'adesione della Croazia, dalle sentenze della corte di giustizia (in relazione soprattutto agli effetti della Carta dei diritti fondamentali), nonché dalla recente legge sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea.
I principi, le istituzioni e le procedure su cui si fonda il diritto dell'Unione europea in una nuova edizione completamente rivista e aggiornata che dà conto delle numerose modifiche che hanno interessato l'ordinamento europeo. Una guida autorevole e concisa per comprendere i meccanismi di funzionamento dell'Unione e i rapporti con l'ordinamento italiano.
I principi e le istituzioni su cui si fonda il diritto comunitario. Una guida autorevole, precisa e aggiornata alla vasta produzione normativa in materia. Giorgio Gaja dal 1974 è professore ordinario di Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Dirige la "Rivista di diritto internazionale" ed è membro della Commissione di diritto internazionale delle Nazioni Unite.
La collana Il diritto della civiltà internazionale persegue lo scopo di rendere facilmente accessibili - ad operatori, studiosi e studenti - testi e materiali di largo impiego, ma purtroppo di non agevole reperimento, riguardanti i grandi temi delle relazioni internazionali, sia al livello degli Stati che dei privati. È edita a cura del Dipartimento di Studi Internazionali dell'Università di Padova e si avvale della collaborazione, oltre che di Alberto Miele, che dirige la collana, professore di Diritto internazionale, di Edoardo Del Vecchio, professore di Storia dei trattati e politica internazionale e di Antonio Papisca, professore di Relazioni internazionali.
Vale la pena insegnare la filosofia a scuola? Sulla base di quali ragioni? Spesso si ritiene che non sia necessario rispondere a queste domande, dando per scontato che la filosofia vada insegnata agli studenti che frequentano gli ultimi tre anni dei licei. Nel momento in cui la didattica della filosofia è chiamata a rinnovarsi, viene qui proposto agli insegnanti, ai formatori e agli studenti un itinerario per ripensare la presenza della filosofia nei piani di studio secondari e, allo stesso tempo, per impostare una innovativa pratica di insegnamento.
Roma durante il fascismo. Il commissario di polizia don Ciccio Ingravallo è incaricato di svolgere un'inchiesta su un furto di gioielli avvenuto al 219 di via Merulana, una via popolare nel cuore di un vecchio quartiere. Nella casa abitano due amici del commissario: i coniugi Balducci, dai quali è solito andare a pranzo nei giorni festivi. Per lo scapolo don Ciccio Liliana Balducci è l'incarnazione della dolcezza e della purezza femminile. Un mattino, Liliana viene selvaggiamente assassinata nel suo appartamento: il furto dei gioielli e l'assassinio sono opera di una stessa persona? Da questi episodi prende il via il romanzo gaddiano, che, apparso in "Letteratura" nell'immediato dopoguerra, fu scritto a Firenze nel ricordo di un lontano soggiorno nella capitale (1926-27). Basandosi su un reale fatto di sangue, Gadda costruisce un intrigo poliziesco che gioca su un duplice registro: può essere letto, infatti, come eco del mondo e come bricolage letterario. Prefazione di Pietro Citati e nota di Giorgio Pinotti.
Questo libro intende dare una risposta a una delle questioni più rilevanti che le aziende si trovano oggi ad affrontare: come gestire le risorse umane così da renderle una leva di sviluppo e di creazione del valore, garantendo al tempo stesso la soddisfazione degli individui e delle proprie motivazioni. Il libro analizza in maniera rigorosa e sistematica, con continui riferimenti alla pratica manageriale, tutte le politiche e gli strumenti di gestione delle persone: dall’ingresso in azienda alla valutazione, dalla pianificazione dello sviluppo ai sistemi di comunicazione e di ricompensa, senza trascurare le teorie del comportamento organizzativo, l’analisi e la progettazione dell’organizzazione e del lavoro, e l’approfondimento delle nuove modalità di governo dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali.
Il volume, corredato da ricchi apparati didattici e casi aziendali di notevole interesse, è stato pensato per gli studenti che nel loro percorso si trovano ad affrontare l’affascinante materia delle risorse umane, nonché per giovani manager e HR professional.
Organizzazione e gestione delle risorse umane è un testo che affianca allo studio delle teorie, dei processi e degli strumenti tradizionali del comportamento organizzativo e dello human resources management, anche l’analisi delle nuove questioni del lavoro. Una prospettiva che continua ad arricchirsi e per questo richiede un aggiornamento continuo di competenze.
Gli autori hanno effettuato, su questa nuova edizione, un importante lavoro di revisione e aggiornamento