
Questo volume, scritto in uno stile chiaro e pragmatico che ne rende la consultazione e l'applicazione particolarmente semplici, illustra nel dettaglio teoria e pratica della terapia metacognitiva: un approccio che si colloca nell'ambito della terza generazione delle terapie cognitivo-comportamentali e che vanta crescenti evidenze empiriche di efficacia. Adrian Wells mostra come il disagio emozionale non dipenda tanto dal contenuto dei pensieri negativi, come postulava la terapia cognitiva standard, quanto da come le persone reagiscono ad essi con strategie disfunzionali, quali la ruminazione e la rimuginazione, in base alle proprie credenze metacognitive. Scopo della terapia diventa quindi quello di aiutare il paziente a sviluppare una nuova e più funzionale relazione con i propri eventi interni, quali pensieri, emozioni e sensazioni negative. Passando in rassegna le strategie e le tecniche proprie di questo approccio per il trattamento dei singoli disturbi d'ansia e della depressione - tra cui il dialogo socratico, gli esperimenti comportamentali, l'esposizione metacognitiva, il training attentivo e la detached mindful-ness - il manuale si propone come risorsa valida e preziosa per i clinici che si occupano di queste problematiche.
Il volume si propone come un testo di pratica clinica della terapia cognitiva nei disturbi d'ansia, prendendo in considerazione non solo cosa fare nel trattamento, ma anche come fare. Attraverso un'analisi dei problemi, si è mirato a sviluppare dei protocolli specifici di intervento per implementare l'ampia gamma di procedure di base o di modificazione cognitiva. Il libro riporta numerosi esempi di situazioni e conversazioni cliniche; tutto il materiale riportato è attinto da reali situazioni terapeutiche.

