
Dopo il successo di "D'amore e d'Abruzzo", Paride Vitale torna con un nuovo volume che accompagna il lettore alla scoperta di angoli ancora più nascosti della sua amata terra, intrecciando ricordi, curiosità e suggestioni a preziosi consigli per vivere il territorio in modo autentico. Dalla Marsica, aspra e autentica, alle città ricche di storia come Chieti, passando per la costa e l'entroterra Teramano, con i suoi borghi arroccati e silenziosi, ogni capitolo diventa la tappa di un viaggio dalle continue sorprese. Per esempio, lo sapevate che se nel 1969 tutta l'Europa ha potuto assistere all'allunaggio dell'Apollo 11 è stato grazie al Centro Spaziale del Fucino? Oppure che a Campli c'è una scala santa che regala l'indulgenza come quella di San Giovanni in Laterano, ma con meno turisti? Tra aneddoti personali, ricorrenze incredibili, vini, ricette e storie locali, l'Abruzzo emerge nella sua doppia anima: sacra e profana, antica e contemporanea, familiare e imprevedibile. Un mosaico di esperienze uniche! Con lo stile coinvolgente e la sottile ironia che lo contraddistingue, l'autore propone itinerari (ci sono anche le mappe sentimentali) fatti di emozioni e dettagli: strade da percorrere senza fretta, storie da ascoltare, sapori da gustare, panorami da custodire. Un invito a lasciarsi guidare, a perdersi e a ritrovarsi in una regione che continua a stupire, pagina dopo pagina. Un'esperienza immersiva dedicata a chi pensa di conoscere già l'Abruzzo... e a chi sta per innamorarsene per la prima volta.
Storia, cultura, tradizione, natura, ma anche hotel, ristoranti, piste da sci… L’Abruzzo raccontato da un abruzzese Doc con un raro equilibrio tra la parte autobiografica e le indicazioni «turistiche»: una guida personalissima, senza nessuna pretesa di essere puntualmente esaustiva o presuntuosamente oggettiva, al solo scopo di farci innamorare della sua regione. L’autore si propone, parole sue, come «una specie di Piero Angela marsicano, metà tour operator e metà ambasciatore di un luogo esotico, a cui chiedere dettagliati programmi per weekend, settimane o addirittura mesi da trascorrere nella sua terra d’origine». La sua voce è quella di un innamorato che ci trasmette - con tanta deliziosa ironia - quale sia il sentimento che lo lega alle sue radici e ci fa venire voglia di preparare la valigia per andarci subito: percorrere i sentieri, raggiungere gli eremi, godersi il mare e le montagne, incontrare i personaggi, gustare i piatti, degustare i vini, ammirare la natura e la fauna che ci prospetta. Un viaggio in auto, in treno e in bici. Ma anche a piedi, in canoa e a cavallo. Una full immersion in una regione dalle grandi bellezze, da difendere a ogni costo, spesso ancora sconosciute, che aspetta solo di essere scoperta.

