
Il poster,riccamente illustrato,è un utile strumento che i catechisti e formatori posso utilizzare per approfondire il sacramento della confermazione. Lo strumento presenta schematicamente,grazie all’efficace impostazione grafica, l’istituzione del sacramento, dal Vangelo ai documenti della Chiesa (encicliche: Lumen gentium, Dominus et vivificantem), l’azione dello Spirito Santo sui cresimati e i doni dello Spirito.
AUTORE Remo Lupi, frate cappuccino della Provincia religiosa ligure, è nato a San Remo (IM) nel 1962.Tra i suoi testi pubblicati in questa collana: I Sacramenti. I sette segni dell’amore di Dio (2006); Schema dei Vangeli. Per imparare a conoscerli (2005);L’anno liturgico.Tempo della Chiesa e cammino dei cristiani (2006);La Bibbia. Biblioteca di Dio (2002); La Messa. La comunità incontra Gesù(2005); Il credo.Le parole che ci presentano la fede cristiana(2007); Le virtù cardinali.Per vivere da persone libere (2007); Maria di Nazaret. Madre di Gesù e Madre della Chiesa(2008).
Il poster, riccamente illustrato con gli affreschi della basilica Maria Regina degli Apostoli di Roma, è un utile strumento cui catechisti e formatori possono rifarsi per introdurre la figura di Maria, Madre di Dio e Madre della Chiesa. Lo strumento presenta schematicamente la Vergine attraverso i passi a lei dedicati nella Sacra Scrittura, le preghiere di devozione mariana, la lettura della Lumen gentium. Il calendario delle solennità mariane permette infine di continuare l'approfondimento lungo tutto l'Anno Liturgico. Affreschi di Antonio Giuseppe Santagata (1888-1989), un rinomato pittore e scultore del Novecento.
Il Credo è la professione di fede dei cristiani, ciò che li unisce nella fede e nella vita.
Il Credo o Simbolo di fede viene espresso in due formule: - il Simbolo Apostolico, così chiamato perché è ritenuto il riassunto fedele della fede degli apostoli, è l’antico simbolo battesimale della Chiesa di Roma; - il Simbolo Niceno–Costantinopolitano (quello che di solito si professa nella celebrazione eucaristica) è frutto dei due primi Concili Ecumenici (325-381), e quindi di grande autorità.
Il paginone centrale del poster illustra il Simbolo Apostolico, più adatto alla presentazione catechetica. Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma: «Recitare con fede il Credo significa entrare in comunione con Dio, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ed anche con tutta la Chiesa».
Il Credo, che abbiamo professato per la prima volta nel nostro Battesimo, è quindi il sigillo della nostra comunione con Dio e con i fratelli. Va recitato, di conseguenza, in spirito di comunione, con attenzione alle parole che pronunciamo ma soprattutto alle Persone a cui ci rivolgiamo.
Nella vita umana segni e simboli occupano un posto importante, e così anche nella liturgia. Anticamente, i simboli cristiani, in una società dove pochi sapevano leggere e scrivere, erano "il primo libro della fede". Ancora oggi, essi ci mettono in comunione con la Chiesa delle origini, ci aiutano a "vedere", a "sentire" il mistero attraverso gesti e atteggiamenti. Nel testo, diviso in tre sezioni, vengono presi in considerazione i simboli e i segni dell'arte cristiana, della liturgia e del tempio. Un piccolo manuale per capire il loro messaggio e viverlo.
Poster di R. Lupi che presenta il sacramento della riconciliazione nelle sue linee essenziali, Il paginone centrale, corredato da disegni, illustra la parabola del figlio prodigo presentando la conversione come una inversione a U e aiuta nel cammino di riconciliazione.
L'Eucaristia è il vertice della vita cristiana e il centro della vita della Chiesa, poiché è il memoriale, cioè la riattualizzazione del mistero pasquale cioè della passione, morte e risurrezione di Gesù, culmine del piano salvifico di Dio. Tutti gli altri sacramenti, le iniziative di apostolato, le opere di carità convergono verso l'Eucaristia, perché è il sacramento che edifica la Chiesa, mettendoci in comunione con Dio e con i fratelli.
L'Eucaristia è stata istituita da Gesù per donarci la vita eterna e per rimanere con noi, accompagnando il nostro cammino fino alla sua venuta finale: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno» (Gv 6,54). È una buona sintesi che viene utilizzata in catechesi.
Il sussidio di R. Lupi propone il rosario, preghiera mariana per eccellenza e "preghiera della famiglia", come ha ricordato il Papa nella Rosarium Virginis Mariae, per favorire la comunione tra tutti i componenti della comunità parrocchiale. Per incrementarne la partecipazione e la collaborazione, ogni singolo mistero viene animato da coloro per i quali si desidera pregare: il primo mistero dai bambini e dai ragazzi, il secondo dai giovani, il terzo dai papà e dalle mamme, il quarto dalle religiose o dai religiosi, il quinto dai nonni o dalle nonne, o da qualche ammalato. Alcune brevi citazioni bibliche e le successive concretizzazioni nella realtà parrocchiale fanno da introduzione alle quattro parti del rosario, mentre dopo l'annuncio del mistero e l'intenzione di preghiera, viene evidenziato un segno. Seguono un commento, la preghiera del Padre nostro, dell'Ave Maria ecc. recitata da chi anima il mistero. Alla fine, due brevi invocazioni mariane e un canto. Il sussidio presenta in appendice tre proposte differenti di litanie e due preghiere, Preghiera della comunità e A Maria, Regina della famiglia e della parrocchia, che possono venire utilizzate a discrezione di chi presiede il momento di preghiera comunitario.
Quattordici stazioni che offrono di spunti per la riflessione e di preghiera per la preghiera personale e comunitaria. Le icone raffigurate sono opera dell'iconografo, Antonio Bongiorno e si trovano presso la Chiesa S. Maria del Pozzo, Ostuni (BR). La Via Crucis è una delle forme più popolari e tradizionali della pietà cristiana ed è una scuola di vita che insegna, sull'esempio di Gesù, a dare valore alla sofferenza e alla prova. È la strada percorsa da Gesù, e che ognuno è chiamato a ripercorrere, per giungere alla gioia della risurrezione. Soltanto l'amore, infatti, dà significato alla croce. Possiamo trovare, dunque, in questa forma di preghiera un grande sostegno nel cammino della vita e diventare, grazie ad essa, segni luminosi per l'umanità. Le preghiere sono tratte da Remo Lupi, Lungo il cammino della vita. Via crucis, Paoline, 2002.

