
E se si leggesse l'Apocalisse di Giovanni come una denuncia contro un sistema politico, economico e sociale oppressivo? Se interpretarne i segni, oggi, si rivelasse una risorsa per far fronte alle crisi sotto le quali il mondo sta crollando? In questo libro, Catherine Keller, teologa e filosofa, parte dal Libro della Rivelazione per esplorare il concetto di "apocalisse": intesa storicamente come fine violenta del mondo, sembra ben adattarsi allo scenario globale attuale, tra crisi climatica, declino delle democrazie, povertà e ingiustizia sociale: tutte catastrofi di cui l'essere umano è vittima e autore insieme. Intrecciando teologia, filosofia, ecologia e politica, Keller cerca di sottrarre l'immaginario apocalittico alle interpretazioni che cedono alla facile paura (e ne fanno spesso strumento di oppressione e controllo) restituendogli la propria carica rivoluzionaria e dirompente. L'apocalisse può essere opportunità di cambiamento, di apertura al nuovo, per cogliere con speranza le ultime occasioni di salvezza rimaste.

