
La capacità di distinguere le buone dalle cattive ragioni è in gran parte irriflessa, nel senso che ce ne serviamo comunemente senza pensarci piú di tanto. Ma a volte l'intuito non basta. Può darsi che una ragione sembri buona a prima vista, ma riflettendo un po' ci si renda conto che in realtà non lo è. Oppure, può darsi che ci si renda conto a prima vista che c'è qualcosa che non va bene in un ragionamento, ma non si riesca a capire bene che cosa. Per migliorare la nostra capacità di discernere le buone dalle cattive ragioni è necessario padroneggiare strumenti teorici che permettano di affinare l'intuito, rendendoci piú sensibili ad aspetti dell'argomentazione che è difficile notare a prima vista. Lo scopo del libro è presentare un armamentario teorico di questo tipo, cioè un insieme di nozioni generali che possano essere impiegate nell'analisi e nella valutazione dell'argomentazione.

