
Se Dio ci ama tanto, perché permette tante sofferenze e prove nella vita? Perché esiste il dolore? E perché la morte e il suo silenzio senza ritorno? Provo a rispondere a queste domande ricordando un episodio accadutomi nella vita di pastore. Ero in vivaista ad una comunità e il parroco mi stava accompagnando dagli ammalati a uscire di casa. Arrivammo all'abitazione di una donna, che ci accolse al letto, in una piccola stanza. In quel letto, mi disse, stava paralizzata da 35 anni! La sorpresa fu che me lo disse con il sorriso sulle labbra, e aggiunse: "Padre, il fatto che Papa Benedetto abbia rinunciato al papato per ritirarsi nel silenzio e nel nascondimento a pregare per tutti, mi ha fatto capire che anche una vita come la mia può essere utile!". Quella donna aveva risposto alle domande appena fatte.
Dopo aver fatto conoscere il loro amico Gesù e aver fatto comprendere cosa sia un Giubileo, don Matteo torna a rivolgersi ai bambini per raccontare loro la festa del Natale e l’avvenimento reale che ogni anno si ricorda il 25 dicembre. I più piccoli sono infatti i protagonisti di questo giorno, ma anche per loro - nella frenesia del mondo degli adulti - c’è il rischio inconsapevole di mettere da parte, o peggio, dimenticare il vero festeggiato. Un piccolo libretto, con pochi ma densi concetti, per far guardare ai bambini, con i loro occhi innocenti, Gesù Bambino. Età di lettura: da 4 anni.

