
Il presente volume - oltre a pubblicare gli Atti relativi al XIX Colloquio Ebraico-cristiano di Camaldoli - intende aiutare a riflettere sulla celebrazione del Giubileo. Di qui il titolo del Colloquio nel quale ogni relatore è stato invitato ad offrire una lettura personale - ma sempre dal punto di vista della propria rispettiva tradizione - delle tre parole-chiave di ogni cammino di riconciliazione con Dio e col prossimo, compreso quello giubilare: il peccato, inteso non solo come atto colpevole ma come allontanamento radicale da Dio, il pentimento/ritorno a Lui e il perdono, l'offerta gratuita di comunione col Dio clemente e misericordioso.
Il filo costante di questa "lectio divina" - come si svolge la storia della salvezza, cioè come agisce lo Spirito Santo nella Chiesa - comprende letture e meditazioni tenute nel luglio 1997 a Camaldoli.
La lectio divina sui racconti della risurrezione di Gesù inizia proclamando la confessione di fede che san Paolo ricevette dalla comunità di Antiochia dopo la sua conversione sulla via di Damasco. Non si tratta di una semplice esegesi delle sante Scritture; la lectio divina comporta un atteggiamento credente: stare con la Parola, perché si è convinti che attraverso la Parola scritta è Dio stesso che ci parla. E dunque per poter entrare nella comprensione della Parola occorre presupporre questa esperienza di fede.
Tratto da una settimana di "lectio divina" tenuta dall'autore dell'Eremo di Camaldoli, il volume si lega al precedente, dedicato alla Passione di Gesù nel Vangelo di Marco, "perché il racconto della Passione secondo Giovanni aveva bisogno di un precedente che mettesse l'accento con più insistenza sulla dimensione umana del mistero della persona di Gesù". Alla base di questa "lectio" c'è il riconoscimento dei caratteri propri alla scrittura di Giovanni con la puntualizzazione sia delle diverse letture che se ne possono fare, sia delle intenzioni dell'autore.
Registrazione della serie di lezioni tenute a Camaldoli nel luglio 1995. Cofanetto con 5 audiocassette + fascicolo.

