
Questo libro si propone di insegnare a pregare per le persone che in qualche modo sono legar a noi tramite vincoli familiari o affettivi o con semplici legami di amicizia e con i quali è difficile relazionarsi come ad esempio: bambini ribelli, iperattivi, tossicodipendenti, alcolisti, persone autistiche, persone affette da malattie terminali, autoimmuni o incurabili, perone in coma, malati mentali o persone che hanno bisogno di conversione. Si può pregare per coloro che sono vicini o lontani, non importa la distanza.
Nei sacramenti, Cristo continua a toccarci per guarirci. Molte volte si celebrano i sacramenti come eventi a sé stanti, staccati dall'esistenza concreta del singolo, tanto da risultare quasi riti magici di una religione ormai appiattita e vecchia. Questo perché, il più delle volte, manca una adeguata comprensione degli eventi salvifici che Dio Padre ha preparato per tutti coloro che credono nel nome di Gesù suo Figlio e sono segnati dallo Spirito Santo per la vita eterna.
L'autore con questo libro, ci vuol far comprendere la bellezza dei sacramenti e la forza guaritrice che è contenuta in essi.
Desidero, invitare coloro che leggeranno queste pagine a sperimentare l'efficacia dei sacramenti, son sicuro che loderanno il Signore per le meraviglie che compirà nella loro vita.
Padre Dario Betancourt è nato a Medellin (Colombia) il 6 agosto 1939 ed è stato ordinato sacerdote il 6 settembre 1964.
Ha studiato filosofia e e teologia presso l'università Gregoriana di Roma; si è poi laureato in in teologia morale presso l'Accademia Alfonsiana di Roma e in psicologia presso la Fordham University di New York. Attualmente tiene corsi e seminari di spiritualità in in molti paesi del mondo.
Questo libro sarà per il lettore una guida sicura e ricca di insegnamenti sul ministero di guarigione.
Dopo l'incidente stradale avuto a Panama, Padre Dario cominciò a sperimentare una profonda compassione per gli ammalati e come spesso succede quando il Signore ci usa per mezzo delle nostre stesse sofferenze, anche lui gradatamente vide crescere dentro di se, con potenza, quel dono di guarigione che già possedeva e che ora usa gioiosamente come strumento di evangelizzazione.

