
Orsoleo ha paura del temporale e quando ha paura diventa piccolo piccolo. Ad ogni tuono cerca di nascondersi sempre di più. Va a rifugiarsi persino nella tana dei topolini. Loro sono assai stupiti perché non hanno mai visto un orso tanto piccolo. Intanto il temporale ha rovinato anche la gita in barca degli amici di Orsoleo. Loro sono tra le onde del fiume e sono in pericolo. Ma orsoleo corre a salvarli e quando dentro di lui la paura lascia il posto a l coraggio, Orsoleo diventa grande, grande, grande. “Orsoleo, ora sei un gigante!”.
Alberto Benevelli sa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo, i suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Finlandia, Olanda, Spagna, Grecia, Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong, Messico, U.S.A. Vive a Scandiano, vicino a Reggio Emilia, dove, con Loretta Serofilli, ha ideato, organizzato e animato per cinque anni la mostra di illustrazione Fiabesca. Dice di sé: “Scrivo, lo ammetto, ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole, io scrivo per le immagini”.
Sophie Fatus non ha bisogno di presentazioni, illustra libri per bambini da molti anni, è conosciuta in tutta Europa e pubblica molti libri in Inghilterra. Nata in Francia, vive e lavora a Firenze, la culla dell’arte. Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali.
Orsoleo è il più piccolo di tre fratelli e vorrebbe tanto essere grande come loro, ma i fratelli si danno una certa importanza. A Orsoleo sembra tutto molto difficile finché un leprotto nel bosco lo invita a giocare. “È una cosa difficile?” chiede lui preoccupato. Il leprotto lo convince a provare e con lui finalmente Orsoleo trova la sua Dimensione, anzi, proprio perché comincia a comprendere il suo ruolo e ad acquisire la giusta autostima, Orsoleo diventa grande...
Orsoleo ha acquisito (dalla prima sua avventura) una certa sicurezza, perché ha trovato degli amici ed è soddisfatto di sé, decide quindi di buttare via alcuni giocattoli e oggetti perché li giudica roba da piccoli. Una volta spogliatosi di queste cose che identificano la sua età però si sente perso e ricompare la sua insicurezza. Nella pagina illustrata l’incertezza o insicurezza del protagonista viene “raccontata” con le immagini, cioè Orsoleo ritorna piccolo di dimensioni… poi riacquistando fiducia in sé anche attraverso la confidenza con gli amici e il dialogo con loro, Orsoleo torna alle dimensioni giuste per lui.
Alberto Benevelli sa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo, i suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Finlandia, Olanda, Spagna, Grecia, Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong, Messico, U.S.A. Vive a Scandiano, vicino a Reggio Emilia, dove, con Loretta Serofilli, ha ideato, organizzato e animato per cinque anni la mostra di illustrazione Fiabesca. Dice di sé: “Scrivo, lo ammetto, ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole. Io scrivo per le immagini”.
Sophie Fatus non ha bisogno di presentazioni, illustra libri per bambini da molti anni, è conosciuta in tutta Europa e pubblica molti libri in Inghilterra. Nata in Francia, vive e lavora a Firenze, la culla dell’arte. Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali.
I testi sono tutti in stampatello maiuscolo per accompagnare i bambini che cominciano a leggere.
Continuano le avventure del topolino Topazio. In questa deliziosa avventura dedicata ai più piccoli, Topazio scopre l’amore per la natura, le piante e il loro compito prezioso nel mondo del bosco.
Alberto Benevelli sa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Finlandia, Olanda, Spagna, Grecia, Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong, Messico, USA. Vive a Scandiano, vicino a Reggio Emilia dove, con Loretta Serofilli, ha ideato, organizzato e animato per cinque anni la mostra dell’illustrazione Fiabesca. Dice di sé: «Scrivo, lo ammetto. Ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole. Io scrivo per le immagini».
Loretta Serofilli è un’illustratrice versatile e apprezzata in tutto il mondo. Diplomata all’Acca demia di Belle Arti di Bologna, vive e lavora a Scandiano, vicino a Reggio Emilia. Ha illustrato molti libri per editori italiani ed esteri, quasi tutti ideati da Alberto Benevelli. Tiene laboratori nelle scuole elementari e nelle biblioteche. Questa attività, a stretto contatto con i bambini, è stata determinante per elaborare un nuovo stile personale e divertente.
È più bello vivere sulla Terra o nel mare?
Topazio e Pesce si incontrano sul molo, ma per loro non è facile fare amicizia. Topazio trova il modo per far visitare a Pesce le meraviglie della Terra. Pesce suggerisce a Topazio come scendere nel mare con lui.
Un giorno insieme fa apprezzare a tutti e due il piacere di scoprire mondi diversi.
Alberto Benevellisa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Finlandia, Olanda, Spagna, Grecia, Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong, Messico, USA. Vive a Scandiano, vicino a Reggio Emilia dove, con Loretta Serofilli, ha ideato, organizzato e animato per cinque anni la mostra dell’illustrazione Fiabesca. Dice di sé: «Scrivo, lo ammetto. Ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole. Io scrivo per le immagini».
Loretta Serofilli è un’illustratrice versatile e apprezzata in tutto il mondo. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, vive e lavora a Scandiano, vicino a Reggio Emilia. Ha illustrato molti libri per editori italiani ed esteri, quasi tutti ideati da Alberto Benevelli. Tiene laboratori nelle scuole elementari e nelle biblioteche. Questa attività, a stretto contatto con i bambini, è stata determinante per elaborare un nuovo stile personale e divertente.
In una fredda giornata d’inverno Martino offre metà del suo mantello a un povero. A questo gesto Martino si era preparato fin da bambino, quando aveva imparato a condividere con i suoi amici le splendide e deliziose mele del suo giardino.
Alberto Benevellisa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo; i suoi libri sono infatti stati tradotti in almeno 10 Paesi. Vive a Scandiano dove ha ideato, organizzato e animato la mostra degli illustratori “Fiabesca”. Dice di sé: “scrivo, lo ammetto, ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole, io scrivo per le immagini”. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato in Fiabe in famiglia: Le provviste di topo Quercino, La grande fortezza. In JAM sono usciti: Le scarpe del re, i tre titoli di Topazio, Cristoforo e Verrà un Bambino. Ha firmato anche il libro strenna: Il tesoro dei tre.
Manuela Marchesan è nata a Bologna, dove vive e lavora. Ha vinto diversi premi come illustratrice. Ha pubblicato, nella stessa collana: Cristoforo.
Topo Topazio, ha finito le provviste: nella dispensa è rimasto solo un seme. Cosa si fa con un seme?, si chiede Topazio, dando inizio a una storia di “scambi”. Il seme si pianta e diventa un fiore. Il fiore si dona e si riceve in cambio una vanga. Con la vanga si scava una buca per allagare lo stagno. Con un linguaggio semplice si parla di solidarietà, di amicizia, di lavoro e di festa.

