
Un epistolario prezioso che svela l'anima del venerabile servo di Dio Enrique Ernesto Shaw e di sua moglie Cecilia Bunge, nell'Argentina della prima metà del Novecento. Tra queste lettere, raccolte con cura dalla nipote, Sara Critto de Eiras, pulsa un amore coniugale autentico, radicato nella fede e nella gioia del dono. In un’epoca di legami fragili, la loro testimonianza brilla come un faro per i giovani, invitandoli a riscoprire la bellezza di un destino condiviso e di un patto eterno: un cammino di santità che si compie nel cuore della vita quotidiana.
Educazione ed evangelizzazione vissute all'interno di un progetto di santità "laica", una santità nel
quotidiano. È il cuore dell'impegno di Alberto Marvelli, giovane ingegnere impegnato a Rimini come
educatore dei giovani di Azione cattolica, negli anni che vanno tra il 1933 e il 1944. Attraverso una ricca
antologia dei suoi testi viene ricostruito l'approccio pedagogico del beato riminese, finora poco approfondito. l brani - databili tra il 1937 e il 1943 - sono stati ritrovati in quaderni di appunti, note e fogli sparsi, di cui Alberto si è servito per annotare meditazioni, riflessioni nate durante gli incontri di formazione organizzati dall'Azione cattolica. Appunti intrisi di una forza straordinaria, perché contenenti non solo cose dette, ma verità vissute, testimoniate, trasmesse attraverso una relazione educativa diretta e personale. Fu la capacità di essere esempio, di vivere gli ideali che proponeva con serena e sorridente coerenza, a conferire ad Alberto quella straordinaria autorevolezza nel farsi incontro agli altri, in famiglia come nell'associazione, a scuola e nel lavoro, tra le macerie della guerra e nella fatica della ricostruzione. Ascoltato come maestro, perché riconosciuto come testimone.
Questa nuova sezione tematica, è nata a fianco della collana Testimoni, attraverso una ricca antologia dei suoi testi, alcuni dei quali inediti.

