
Nuovo documento orientativo e guida pratica dell'Apostolato della Preghiera, servizio ecclesiale approvato dai Sommi Pontefici e ben radicato in Italia sin dalla seconda metà dell'800, che si presenta attualmente rinnovato come Rete Mondiale di Preghiera del Papa.
Un testo sul Regolamento dell'Apostolato della Preghiera in italia.
«Amore in azione» e «L’Eucaristia continuata nella nostra vita» sono i temi di due conferenze tenute dal card. Vanhoye al Congresso internazionale del Movimento carismatico (ICCS), Kkottongae (Sud-Corea), 1-4 giugno 2009. Nella prima conferenza l’autore prende in considerazione la relazione tra carismi e amore (riferendosi soprattutto alle Lettere ai Galati e ai Romani). Nella seconda conferenza l’autore spiega che continuare l’Eucaristia nella vita significa vivere sempre nel rendimento di grazie come Gesù e con Gesù, e significa mettersi continuamente a disposizione dell’amore di Dio, per servire con amore i nostri fratelli e sorelle.
Il card. Albert Vanhoye, gesuita francese, dottore in scienza biblica, è professore emerito di esegesi del Nuovo Testamento al Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove ha insegnato sin dal 1963. È stato a lungo membro della Pontificia Commissione Biblica (1984-2001) e ne ha diretto i lavori dal 1990 al 2001. Ha pubblicato numerosi articoli e libri di esegesi scientifica, nonché di spiritualità. Nelle edizioni dell’Apostolato della Preghiera ha pubblicato: Le letture bibliche delle domeniche (3 voll. – anni A, B, C); Mistero di Cristo e vita del cristiano; Vivere nella nuova alleanza; Messa, vita offerta; Accogliere l’amore che viene da Dio. Nel 2009 una serie di opuscoli: Gesù modello di preghiera; La preghiera di Gesù nella Lettera agli Ebrei; Il mistero del Natale; La spiritualità sacerdotale dell’Eucaristia; Il cuore sacerdotale di Gesù; Voi siete corpo di Cristo. Nel 2010: Ministero pastorale e santità sacerdotale nel Nuovo Testamento; Il mistero della Pasqua; Cristo e l'uomo; La novità del sacerdozio di Cristo.
In occasione della prossima beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, il 1° maggio 2011, ci sembra opportuno e doveroso ricordare e rileggere alcuni passaggi del suo ricco insegnamento, per ciò che ci riguarda più direttamente come Apostolato della Preghiera. A tale scopo, abbiamo selezionato una piccola antologia, come una collana di perle preziose, che Papa Giovanni Paolo II ci ha lasciato in eredità. La nostra raccolta di testi inizia con una stupenda e profonda meditazione biblica sul costato aperto, si sviluppa nella preghiera con i commenti alle singole litanie del Sacro Cuore, per estendersi con le applicazioni pastorali e il richiamo all’attualità del culto al Cuore di Cristo. In conclusione, riportiamo uno stralcio dell’ultimo testo di Papa Giovanni Paolo II, letto il giorno dopo la sua morte.
Il decalogo e le beatitudini sono tra i passi più noti della Sacra Scrittura e rappresentano la morale biblica, manifestandone il tratto più caratteristico: il dono di Dio precede sempre il comandamento di Dio e ne costituisce il fondamento. Per ogni persona umana vale ed è essenziale il fatto di essere creatura di Dio, cioè dono di Dio, e che Dio le mostra mediante il comandamento il cammino alla comunione con Lui.
P. Klemens Stock, S.I., professore emerito di esegesi del Nuovo Testamento al Pontificio Istituto Biblico di Roma, segretario della Pontificia Commissione Biblica, è autore di molte pubblicazioni bibliche presso l’AdP e altre case editrici.
Il sacerdozio comune dei cristiani secondo san Pietro e nella Lettera agli Ebrei è il tema di due conferenze che il card. Vanhoye ha tenuto nel XVI Convegno dell’Apostolato della Preghiera (Sassone-Ciampino, 8-11 settembre 2010). Secondo San Pietro, i cristiani devono avvicinarsi a Cristo, lasciarsi trasformare da lui, pietra viva, in altrettante pietre vive, entrare nella costruzione della casa spirituale, che è fondata da lui, e fare le loro offerte per mezzo di lui. Per la Lettera agli Ebrei il sacerdozio dei cristiani è una realtà esistenziale, che coinvolge tutta la vita dei cristiani e che presenta due aspetti: quello della relazione intima con Dio, grazie alla piena libertà di entrare nel santuario, e quello dell’offerta dei sacrifici, rendimento di grazie e vita di carità.
Il card. Albert Vanhoye, gesuita francese, dottore in scienza biblica, è professore emerito di esegesi del Nuovo Testamento al Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove ha insegnato sin dal 1963. È stato a lungo membro della Pontificia Commissione Biblica (1984-2001) e ne ha diretto i lavori dal 1990 al 2001. Ha pubblicato numerosi articoli e libri di esegesi scientifica, nonché di spiritualità. Nelle edizioni dell’Apostolato della Preghiera ha pubblicato: Le letture bibliche delle domeniche (3 voll. – anni A, B, C); Mistero di Cristo e vita del cristiano; Vivere nella nuova alleanza; Messa, vita offerta; Accogliere l’amore che viene da Dio. Nel 2009 una serie di opuscoli: Gesù modello di preghiera; La preghiera di Gesù nella Lettera agli Ebrei; Il mistero del Natale; La spiritualità sacerdotale dell’Eucaristia; Il cuore sacerdotale di Gesù; Voi siete corpo di Cristo. Nel 2010: Ministero pastorale e santità sacerdotale nel Nuovo Testamento; Il mistero della Pasqua; Cristo e l'uomo; La novità del sacerdozio di Cristo.
Come mai Giovanni Paolo II sentì il bisogno di canonizzare Claudio La Colombière il 31 maggio del 1992, ben 310 anni dopo la sua morte? Una prima risposta è che egli, come superiore della comunità dei gesuiti di Paray-le-Monial, in Francia, ebbe un ruolo decisivo, nel certificare l’autenticità delle esperienze mistiche di S. Margherita Maria Alacoque relative alla devozione al S. Cuore, la cui importanza ed attualità hanno un valore permanente indiscutibile. La seconda risposta la troverete nel leggere questo libretto che è come una boccata di aria fresca e pura in un mondo che soffre di inquinamento, non solo nell’atmosfera fisica, ma anche e soprattutto a livello di valori e di qualità di vita interiore personale e sociale. Riflettere sull’oblio di sé può sembrare anacronistico oggi. La lettura di queste pagine probabilmente ci farà scoprire il contrario.
La spiritualita dell'Apostolato della Preghiera spiegata con un linguaggio attuale attraverso un inedito documento. Il giorno di Pentecoste, 8 giugno 2003, il R.P. Peter-Hans Kolvenbach, Superiore generale della Compagnia di Gesu e Direttore mondiale dell'Apostolato della Preghiera, ha reso pubblica una Charta di attualizzazione dell'Apostolato della Preghiera. Si tratta di un documento desiderato e atteso da molti. Il suo scopo non e di modificare ne tanto meno di sostituire gli Statuti di Paolo VI, che rimangono gli unici vigenti, ma di presentare una sintesi della spiritualita dell'AdP in un linguaggio attuale, assimilabile da tutti e in particolare dai giovani. Frutto della riflessione e della preghiera dei Centri AdP di tutto il mondo, tale Charta vuole aiutare chi gia lo conosce e lo ama a gustare sempre di piu l'AdP e chi non lo consoce a coglierne la validita come cammino di fede adatto a tutti, singoli e movimenti.
Nell'incontro con alcune meravigliose donne mistiche che hanno arricchito la Chiesa di qualita tipiche della loro femminilita, Janine Hourcade ci offre un libro intelligente ed originale.
L'Apostolato della Preghiera, come realta umana, ha una propria storia. Le origini furono semplici, ma la diffusione apparve subito notevole. Il volume rende conto del servizio duraturo e considerevole reso in Italia.
Terza edizione riveduta e ampliata che medita sui difficili temi del dolore e della sofferenza, ispirandosi al magistero di Giovanni Paolo II, affidato alla Lettera apostolica Salvifici Doloris. L'autore si addentra nel cuore della rivelazione cristiana, rileggendo la sofferenza dell'uomo alla luce della croce di Gesu. Di qui traccia alcune linee di fondo di un'autentica spiritualita cristiana della sofferenza: per chi ha fede, il dolore puo trasformarsi anche in piu grande misura di amore. Numerose le indicazioni, anche pedagogiche, che il volume propone: valorizzare le piccole croci della giornata, saper pregare nella sofferenza, apprendere la compassione, far del bene a chi soffre.
Schemi di lezioni per una scuola di preghiera. In una delle scene piu solenni e commoventi della Bibbia, Davide, gia avanti negli anni, fissa nella persona del figlio Salomone la successione al trono. La cerimonia di successione termina con un'immensa offerta di ricchezza per la costruzione del futuro tempio del Signore (cfr. 1Cr 28-29). Di fronte a tutto il popolo, Davide dice: Per l'amore che ho per la casa del mio Dio, quanto possiedo in oro e argento lo offro per il suo tempio" Subito dopo invita il popolo ad offrire anch'esso per lo stesso fine. Tutti rispondono con pari generosita: "Signore nostro Dio, io, con cuore retto, ti ho offerto spontaneamente tutto questo". Nella preghiera di Davide troviamo sintetizzata la preghiera di offerta. Di offerte e sacrifici nell'Antico Testamento se ne facevano tanti, per i motivi piu vari: lodare, ringraziare, riparare, impetrare grazie... "
Un manuale destinato innanzitutto ai promotori dell'AdP, ma che puo essere utile anche ai sacerdoti e religiosi che s'interessano a questo servizio" ecclesiale. " questo manuale e`destinato a coloro che operano per il servizio ecclesiale, profondo nella sua proposta di cio`che e`essenziale per vivere in pienezza la vita cristiana in ogni stato e condizione dell'esistenz a. Nella struttura del libro ci sono novita e miglioramenti, si e`inserito il discorso del papa nel centenario della consacrazione del genere umano al cuore divino di gesu. Inoltre si e`aggiornata la presentazione del meg. Questa spiritualita, fa dell'apostolato della preghiera una forma di ministero eccellente , conforme allo spirito del concilio ecumenico vaticano ii e vivamente raccomandata dai sommi pontefici per la sua completezza e per la rispondenza alle esigenze del
Riflessioni sulla Lettera Apostolica 'Novo millennio ineunte' del Santo Padre, e sugli elementi che lo stesso considera indispensabili per un programma post-giubilare efficace. Agli inizi del nuovo millennio il santo padre ha pubblicato una lettera apostolica, la novo millennio ineunte, nella quale presenta gli elementi che considera indispensabili per un programma post-giubilare efficace. Avendo letto questa lettera, il p. Peter-hans kolvenbach s.i., direttore generale dell'adp, ha scritto a tutti i segretariati nazionali affinchh una riflessione attenta su questi elementi" indicati da giovanni paolo ii possa aiutare l'adp a rispondere, secondo la sua specificita, a cio`che la chiesa e il mondo si attendono nel nuovo millennio. La riflessione del s. Padre a proposito dell'adp e`ovviamente in linea con il suo pensiero riguardo all'avvenire di tutta l a chiesa; gli elementi indicati per rispondere concretamente alle sfide con le quali la chiesa e il mondo dovranno confrontarsi sono i seguenti: la contemplazione del volto del signore, l invito universale alla santita, l arte della preghiera, la partecipazione all eucaristia, il sacramento della riconciliazione, la testimonianza dell amore, un nuovo spirito missionario. "

