
Tema centrale del manuale è la relazione tra memoria, suggestionabilità e i possibili fattori di distorsione interni ed esterni al minore testimone, fulcro della valutazione dell’idoneità a testimoniare. Alla luce della più recente letteratura e aggiornamento normativo, vengono illustrati l’inquadramento giuridico dell’Ascolto del minore, gli elementi di psicologia della Testimonianza e i meccanismi alla base delle funzioni cognitive ed emotive, fornendo indicazioni sul come valutare tali abilità in ambito forense sulla base delle più recenti teorie ed evidenze scientifiche. Particolare attenzione è rivolta all’illustrazione pratico operativa dell’assesment della valutazione della suggestionabilità immediata e differita attraverso la presentazione di un protocollo metodologico strutturato, applicato in ambito clinico peritale e di ricerca. Viene altresì fornita una attenta analisi della relazione tra suggestionabilità e diverse variabili psicologiche, con un approfondimento particolare alle confabulazioni, memoria autobiografica, abilità narrative, trauma e uso di sostanze psicotrope. Il volume è rivolto non solo a psicologi, consulenti tecnici e periti, ma anche a operatori del diritto, giudici, magistrati e avvocati come strumento che possa aiutare a comprendere i meccanismi psicologici sottesi alla suggestionabilità e Testimonianza sullo sfondo della più recente letteratura scientifica.
La prima edizione del volume aveva risposto all'esigenza di poter trovare descritta in modo particolareggiato ogni fase della mediazione familiare, questa seconda edizione è stata resa più attuale pur seguendo la stessa struttura. Il testo è stato aggiornato e maggiormente adattato al contesto italiano: è stata aggiunta una descrizione puntuale dei modelli di intervento, dell'evoluzione della pratica e della speculazione teorica e della regolamentazione in Europa e in Italia. I numerosi esempi sulla base di casi condotti dagli autori e la descrizione del materiale di lavoro ne fanno un testo che continua ad essere adatto alla formazione di base dei mediatori familiari, che può essere utilizzato dai mediatori che stanno facendo pratica per risolvere la maggior parte dei problemi, e che potrà risultare interessante non solo per chi si occupa di mediazione familiare, ma anche per gli studenti universitari, gli avvocati, i magistrati, i mediatori civili e commerciali, gli psicologi clinici, gli assistenti sociali, i counselor e i consulenti familiari.

