
«Lo stile del Vangelo secondo Marco è stato paragonato a quello di uno scolaro. è lo stile di chi si esprime in una maniera disinvolta e popolare, non priva di un colorito immaginoso e di una simpatica attrattiva. [...] In nessuno degli altri Vangeli appare come in questo la immediatezza della narrazione. [...] Marco riproduce fedelmente l'annuncio cristiano primitivo nella sua forma più semplice ed elementare. Non commenta, non medita, non polemizza, ma racconta». dall'Introduzione di Pietro Rossano. Prefazione di Giulio Osto.

